Come Togliere una Spirale Intrauterina (IUD)

Scritto in collaborazione con: Lacy Windham, MD

Puoi farti rimuovere la spirale intrauterina (IUD) in qualunque momento. Si tratta di una procedura relativamente semplice, poco dolorosa e che presenta pochi effetti collaterali. Se sai che cosa aspettarti e ne discuti con il ginecologo, puoi prepararti e trovare il momento giusto in cui farti estrarre il dispositivo anticoncezionale.

Parte 1 di 2:
Preparazione

  1. 1
    Valuta le motivazioni che ti spingono a toglierla. Possono essere svariate le ragioni per cui vorresti o dovresti chiedere l'estrazione di un dispositivo intrauterino; per esempio desideri restare incinta, stai andando in menopausa oppure vuoi passare a un altro tipo di contraccettivo. Dovresti inoltre togliere la spirale se è scaduto il tempo massimo per cui la puoi tenere, se non è stata efficace e ora sei incinta, se hai preso una malattia sessualmente trasmissibile oppure se devi sottoporti a una procedura medica che richiede la sua rimozione.
    • In rari casi, è necessario procedere all'estrazione della spirale perché la donna ha manifestato delle reazioni avverse al dispositivo, come un sanguinamento anomalo, dolore eccessivo o mestruazioni stranamente abbondanti e prolungate.
    • Il dispositivo andrebbe tolto dopo 5 anni; i modelli in rame possono essere lasciati in loco fino a 10.
  2. 2
    Fissa un appuntamento con il ginecologo. Una volta che conosci la ragione per cui dovresti estrarre il dispositivo, puoi contattare l'ambulatorio ginecologico e fissare un appuntamento; informa la persona che ti risponderà che desideri consultarti con il medico.
    • Puoi anche anticipare i tempi e chiedere un appuntamento direttamente per la procedura estrattiva.
  3. 3
    Parla con il ginecologo. Puoi farlo al telefono oppure durante il consulto, ma è importante discutere con il medico in merito all'estrazione del dispositivo. Informalo delle motivazioni che ti spingono a questa scelta; se una di queste è infondata, il medico te lo comunicherà e sarà lieto di parlare di tutte le tue riserve e del fatto che non vuoi tenere la spirale.
    • È meglio essere del tutto onesta con lui, così potrà aiutarti a prendere la decisione migliore per te.
  4. 4
    Usa altre forme di contraccezione. Se hai deciso di estrarre la spirale per iniziare un nuovo metodo anticoncezionale, perché hai contratto una malattia venerea oppure perché devi sottoporti a un'altra procedura medica, allora dovresti cominciare a usare il nuovo contraccettivo circa una settimana prima della data di rimozione. Se non pratichi sesso sicuro nelle settimane che precedono l'estrazione, potresti restare incinta dopo la procedura, anche se non hai avuto rapporti sessuali dopo quella data. Questo è possibile perché gli spermatozoi possono sopravvivere fino a 5 giorni all'interno del corpo.
    • Se non hai accesso a un contraccettivo alternativo, dovresti astenerti dall'attività sessuale nella settimana o nelle settimane precedenti la procedura di estrazione.
    Pubblicità

Parte 2 di 2:
Rimozione

  1. 1
    Sottoponiti a una visita preventiva. Quando sei nell'ambulatorio del ginecologo, il medico ti chiederà di sdraiarti supina e di appoggiare le gambe sulle staffe del lettino. Inoltre procederà a controllare la posizione della spirale inserendo due dita nella vagina e mettendo l'altra mano sul tuo addome, in alternativa utilizzerà uno speculum. Procederà a una palpazione per assicurarsi che il dispositivo sia ancora nella parte alta della cervice.
    • Potrebbe anche avvalersi di un isteroscopio, un tubo sottile con una luce e una telecamera a una estremità.
    • Questa visita preventiva permette al ginecologo di verificare un'eccessiva dolenzia al tatto o cambiamenti fisiologici che potrebbero impedire la rimozione del dispositivo intrauterino.
    • In casi rari potrebbe essere necessaria un'ecografia o una radiografia, quando il medico non è in grado di percepire i fili della spirale. Queste procedure diagnostiche permettono di capire se il dispositivo si è spostato nell'addome o bacino.
  2. 2
    Sottoponiti all'estrazione. Per prima cosa il ginecologo inserirà lo speculum, lo strumento che allarga la vagina per consentire una visione migliore della cervice. Ora che il medico è in grado di vedere chiaramente la spirale, ne tirerà con delicatezza i fili, sfilandola dal tuo corpo.
    • I braccetti della spirale si piegheranno in avanti, quindi non creeranno un dolore eccessivo mentre escono.
  3. 3
    Affronta una rimozione difficoltosa. È possibile che il dispositivo si sia spostato, che i fili siano in una zona difficile da raggiungere o che la spirale si sia incastrata nella cervice. Se il ginecologo tenta di toglierla senza successo, allora potrebbe usare uno spazzolino endocervicale, uno strumento simile a un applicatore per mascara. Lo spazzolino viene inserito, ruotato ed estratto nel tentativo di afferrare i fili retratti o incastrati della spirale, in modo da riuscire a toglierla.
    • Se anche questa tecnica non funziona, allora il medico passerà a un gancio per IUD, un sottile strumento di metallo con un gancio all'estremità. Potrebbero essere necessari diversi tentativi, in base a dove e come si è spostata la spirale. Il ginecologo inserirà il gancio e lo estrarrà. Se non sarà riuscito a prendere la spirale, continuerà a inserire e togliere il gancio finché non avrà afferrato il dispositivo su tutti i lati.
    • Come ultima risorsa, si può ricorrere a un intervento in regime di day-hospital, se non è possibile togliere il dispositivo con altri metodi. A volte si usa un isteroscopio (una piccola videocamera) per trovare i fili; in tal caso la procedura viene eseguita in ambulatorio.
  4. 4
    Informati sui normali effetti della rimozione. L'unico effetto collaterale comune è un po' di dolore addominale accompagnato da un lieve sanguinamento; entrambi sono di breve durata e si risolvono completamente.
    • In casi rari la paziente potrebbe avere reazioni più gravi, che spesso sono dovute a una patologia di base. Chiama immediatamente il ginecologo se provi crampi addominali molto forti, dolore o dolenzia al ventre, febbre, brividi, sanguinamento o perdite vaginali improvvise.
  5. 5
    Se lo desideri, puoi chiedere che venga inserito un nuovo IUD. Se ti sei sottoposta alla procedura perché la spirale era scaduta, allora puoi fartene mettere un'altra immediatamente. Discutine con il ginecologo prima dell'estrazione, così può predisporre anche il nuovo IUD. Potresti provare un leggero dolore e notare un lieve sanguinamento.
    • Se viene reinserito immediatamente un nuovo dispositivo, la protezione contraccettiva non diminuisce.
    Pubblicità

Avvertenze

  • Non tentare mai di toglierti la spirale intrauterina da sola. Puoi farti molto male e causare un'infezione.


Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Ostetrica e Ginecologa
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lacy Windham, MD. La Dottoressa Windham lavora come Ostetrica e Ginecologa Iscritta all’Albo dei Medici Specialisti nel Tennessee. Ha completato l’internato alla Eastern Virginia Medical School nel 2010, dove ha ricevuto un premio per il suo eccezionale operato come medico interno.
Categorie: Salute Donna
Questa pagina è stata letta 51 856 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità