Il cancro al testicolo colpisce solitamente gli uomini in giovane età (tra i 25 e i 30 anni) e si tratta di un tumore spesso curabile purché venga trattato in maniera appropriata. Tra le diverse opzioni ci sono la chirurgia, la radioterapia e la chemioterapia. Se ti è stata diagnosticata questa forma di cancro, impara come curarla nella fase in cui si trova.

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Valutare il Tipo di Cancro

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    Sottoponiti alla chirurgia per rimuovere la massa tumorale. Raramente viene eseguita una biopsia per il cancro ai testicoli, perché per determinate forme tumorali aumenta il rischio di diffusione delle cellule cancerose. Se ti è stata formulata una diagnosi clinica per questo tumore attraverso un'ecografia e gli esami del sangue, l'oncologo rimuove la neoformazione tramite una procedura chiamata orchiectomia radicale inguinale.[1]
    • Oltre alla massa tumorale viene rimosso anche il testicolo e il funicolo spermatico; se viene eliminato l'intero testicolo, è possibile procedere con un impianto di protesi testicolare.[2]
    • La neoformazione e gli altri tessuti vengono poi inviati a un laboratorio per essere analizzati alla ricerca delle cellule malate.
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    Sottoponiti a degli esami diagnostici per immagini. Se dalle analisi del tumore si riscontra la presenza di cellule cancerose, il medico prescrive questo tipo di esami, come l'ecografia (per verificare se si tratta di una massa solida o liquida), la radiografia, la risonanza magnetica, la tomografia computerizzata, la tomografia a emissione di positroni e la scintigrafia ossea; questi accertamenti permettono al medico di ottenere maggiori informazioni in merito al cancro.[3]
    • Tali esami vengono eseguiti per cercare di stabilire se e dove la malattia si è metastatizzata, se ha colpito altre aree del corpo, come i linfonodi o altri organi. In particolare, viene consigliata la tomografia computerizzata se si teme che il tumore possa essersi esteso alla zona pelvica e al torace.
    • Gli esami diagnostici vengono inoltre eseguiti per capire se i trattamenti sono efficaci e se ci sono recidive.
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    Definisci lo stadio del cancro. Il tumore al testicolo viene suddiviso in categorie in base allo stadio di gravità che ha raggiunto, il quale viene stabilito da un esame di laboratorio. Dato che i trattamenti dipendono proprio dalla stadiazione, questa viene sempre definita dopo aver formulato una diagnosi certa di tumore testicolare.[4]
    • Lo stadio 0 indica la presenza di cellule anormali nel testicolo; possono evolvere in tumore, ma a questo livello sono ancora solo anomale e potrebbero essere come delle cicatrici testicolari.
    • Lo stadio I viene rilevato una volta rimosso il testicolo e viene utilizzato per categorizzare un cancro che ha colpito il testicolo o le membrane che lo circondano; a questo livello potrebbe essere anche nel funicolo spermatico o nello scroto. In tal caso, il più delle volte è sufficiente semplicemente un intervento chirurgico e un attento monitoraggio; in alcune circostanze, vengono eseguite anche la radioterapia o la chemioterapia.
    • Nello stadio II la massa cancerosa è presente nel testicolo, nello scroto e nel funicolo spermatico, oltre ai linfonodi e all'addome; il trattamento previsto è la radioterapia, sebbene venga a volte eseguita anche una leggera chemioterapia.
    • Un carcinoma al III stadio manifesta le stesse caratteristiche di uno allo stadio II, ma si è metastatizzato anche ai linfonodi, oltre all'addome, ai polmoni o ad altre parti del corpo. Spesso, è necessaria la chirurgia per rimuovere la neoformazione nelle altre aree in cui si è diffusa, oltre alla chemioterapia.[5] Quest'ultima può prevedere la somministrazione di cisplatino, basata sulla combinazione di tre cicli di bleomicina, etoposide e cisplatino; tuttavia, gli uomini con funzioni polmonari compromesse devono fare attenzione nell'uso della bleomicina, perché può provocare lesioni polmonari.
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    Organizza un team per le cure. Quando ti sottoponi ai trattamenti per questo cancro, devi collaborare con un gruppo di medici, che può variare in base allo stadio che ha raggiunto il tumore e alle diverse cure disponibili per tale livello di sviluppo.[6]
    • Dovrai probabilmente collaborare con un urologo, un coordinatore medico, un infermiere e diversi dottori in scienze infermieristiche.
    • Se devi eseguire la radioterapia, ti devi necessariamente relazionare con un radioterapista oncologo; se ti sottoponi alla chemioterapia, collabori con un oncologo.
    • Molto probabilmente ti viene messo a disposizione un assistente sociale o altri professionisti della salute mentale, oltre a un fisioterapista o altri professionisti del settore.
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Cercare Trattamenti Medici

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    Scegli il centro di oncologia. Quando decidi di sottoporti alle cure, devi assicurarti di trovare il miglior ospedale in fatto di tumori al testicolo. Alcuni centri sono più specializzati di altri nelle diverse forme di cancro, per esempio al seno, ai polmoni o al colon, devi quindi trovare quello che ti sembra il migliore per il tuo caso.[7]
    • Fai una ricerca online o informati presso il medico che ti ha preso in cura per sapere se ci sono delle cliniche particolarmente famose per il trattamento del cancro al testicolo nella tua Regione, ma non solo.
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    Metti in pratica un'osservazione scrupolosa. Un trattamento comune che viene riservato a un cancro testicolare che non ha metastatizzato è la semplice ma attenta osservazione. Una volta che ti viene rimosso chirurgicamente il testicolo, potrebbe non essere necessario alcun altro trattamento. Durante i successivi dieci anni devi sottoporti regolarmente alle visite di controllo per monitorare lo stato di salute e assicurarsi che il tumore non si sia ripresentato.[8]
    • Nell'anno successivo la chirurgia devi eseguire degli esami e delle analisi del sangue ogni tre o sei mesi e successivamente ogni sei o nove mesi; devi probabilmente sottoporti anche a una tomografia computerizzata e una radiografia per verificare se la neoformazione si è diffusa in altre parti del corpo.
    • In questo caso, è necessario procedere con la radioterapia e la chemioterapia.
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    Esegui la radioterapia. Si tratta di un trattamento piuttosto comune quando il cancro ha raggiunto lo stadio II. Durante la seduta si usano i raggi X ad alta potenza e altri tipi di radiazioni per uccidere le cellule malate e fermarne lo sviluppo; in particolare, vengono utilizzati per distruggere le cellule cancerose nei linfonodi.[9]
    • La radiazione viene eseguita esternamente mettendo un macchinario sopra la zona affetta ed è del tutto indolore.
    • Viene a volte eseguita nella fase precoce dello stadio II per uccidere le cellule malate che potrebbero svilupparsi nei linfonodi.
    • Nello stadio III viene usata quando il tumore ha metastatizzato.
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    Sottoponiti alla chemioterapia. È un trattamento a base di farmaci che vengono solitamente iniettati direttamente in vena con un ago, attraversano tutto il corpo e raggiungono le cellule malate. I medicinali attraversano l'organismo per raggiungere le cellule cancerose e uccidere quelle che non erano attaccate alla massa tumorale (che è stata asportata) e che si sono diffuse in altre parti.[10]
    • La chemioterapia viene in genere somministrata nelle fasi I, II e III del cancro quando le cellule hanno invaso altre strutture oltre il testicolo, ma non serve quando la massa tumorale è localizzata solo nella gonade; si procede invece con questa cura quando il cancro è recidivante.
    • Solitamente, si somministra il cisplatino in diversi cicli seguiti da periodi di riposo; la cura può durare settimane o mesi per essere completata.
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    Sottoponiti alla rimozione dei linfonodi dell'addome. Se hai una forma tumorale nella fase I o II, potrebbe essere una procedura necessaria. Il termine medico è dissezione linfonodale retroperitoneale (RPLND); viene eseguita un'incisione nella regione addominale per rimuovere i linfonodi dall'area posteriore dell'addome.[11]
    • La rimozione di questi linfonodi può provocare danni ai nervi vicini, con un possibile rischio di problemi di eiaculazione.[12]
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    Sottoponiti a interventi chirurgici correlati. Se hai una certa forma di cancro che si trova in uno stadio avanzato, c'è il rischio che possa metastatizzare; in questo caso, se la chemioterapia o la radioterapia non sono riuscite a uccidere le cellule malate, si deve procedere con la chirurgia in altre parti del corpo.[13]
    • Per esempio, potrebbe essere necessario rimuovere un tumore nei polmoni, cervello, fegato o altri organi.
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Valutare Altre Opzioni

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    Richiedi una seconda opinione. Se la forma di tumore che ti ha colpito non è mortale, puoi valutare di ottenere un secondo parere, che può farti sentire maggiormente fiducioso sulla correttezza della diagnosi, oltre a fornirti un'idea migliore dei comuni trattamenti a disposizione.[14]
    • Non devi pensare di non poter ottenere un'altra opinione solo perché un medico ti ha detto che hai il cancro. La tua salute e le cure sono nelle tue mani e sei tu a decidere; se non ti senti a tuo agio con un tipo di terapia o nutri dei dubbi in merito alla diagnosi, rivolgiti a un altro medico per sentire un ulteriore parere.
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    Informati in merito alla banca del seme. Se hai il cancro al testicolo ma sei comunque in grado di avere figli, puoi prendere in considerazione tale opzione. Avere questo tumore non significa essere sterile; tuttavia, i cambiamenti dovuti al cancro, alla chemioterapia o alla chirurgia possono ridurre la conta spermatica e creare problemi di eiaculazione o di fertilità.[15]
    • Nella banca del seme vengono congelati dei campioni di sperma, in modo che la tua partner possa restare incinta attraverso un'inseminazione artificiale successiva.
    • Quando il tumore è in fase avanzata, viene sempre offerta questa opportunità.
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    Esegui una terapia ormonale sostitutiva. Se ti sono stati rimossi uno o entrambi i testicoli, potrebbe essere necessaria una cura per rimpiazzare il testosterone che non viene più prodotto e che puoi assumere sotto forma di iniezione, cerotto o gel; questa cura può aiutarti ad aumentare la libido e limitare così i problemi di erezione.[16]
    • Bassi livelli di testosterone possono provocare stanchezza, poco desiderio sessuale, ridotta crescita di peli sul corpo, disfunzione erettile e aumento di peso.
    • Gli effetti collaterali della terapia ormonale sono ridotti, potresti manifestare acne o pelle grassa, gonfiore del seno e aumento della necessità di urinare; la cura può però aumentare il rischio di cancro alla prostata, devi quindi valutare tale opzione con il medico.
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    Tratta l'eiaculazione retrograda. Quando il cancro si diffonde o danneggia i linfonodi, potresti soffrire di questo disturbo. Lo sperma eiaculato può tornare indietro nel corpo e immettersi nella vescica anziché uscire; puoi comunque avere l'orgasmo, ma la partner non può rimanere incinta.[17]
    • Per trattare tale disturbo, devi assumere dei farmaci per rafforzare la vescica ed evitare che lo sperma vi scorra all'interno.
    • In ogni caso, puoi fecondare la partner attraverso l'inseminazione artificiale o in vitro.
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    Prendi in considerazione la sperimentazione clinica. Puoi decidere di sottoporti a queste terapie come parte delle cure per il cancro. I trattamenti sperimentali offrono procedure e cure più avanzate e rappresentano spesso una maniera per sottoporsi a cure innovative che non sono ancora disponibili al pubblico generico.[18]
    • Tali sperimentazioni aiutano i medici e la ricerca a trovare modi nuovi e migliori per curare il cancro.
    • Chiedi al medico se presso la clinica o l'ospedale in cui ti rechi sono previste tali cure sperimentali; in alternativa, puoi fare una ricerca online per trovare le strutture che le eseguono.
    • Tuttavia, non sono sempre appropriate per tutti, devi parlare con l'oncologo per sapere se sono adatte per il tuo caso specifico.
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Informazioni su questo wikiHow

Chris M. Matsko, MD
Co-redatto da:
Chris M. Matsko, MD
Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato co-redatto da Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007. Questo articolo è stato visualizzato 1 546 volte
Categorie: Salute Uomo
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