Il tetano è una grave infezione batterica che colpisce il sistema nervoso, provocando spesso dolorose contrazioni muscolari, soprattutto al collo, alla mascella e in questo caso si parla di "trisma tetanico" (contrattura dei muscoli mandibolari).[1] Il batterio che produce la tossina è il Clostridium tetani, che si trova nelle feci degli animali e nel terreno; l'infezione può quindi svilupparsi da una ferita da punta su gambe o braccia. La malattia può interferire con la capacità di respirare e, se non viene trattata, può essere mortale. Esiste un vaccino preventivo che non rappresenta però una cura; se hai contratto l'infezione, devi essere ricoverato in ospedale. Il trattamento si concentra sulla gestione ed eliminazione dei sintomi finché gli effetti della tossina non svaniscono.

Parte 1 di 2:
Ottenere Cure Mediche

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    Vai in ospedale. Oltre alla rigidità e agli spasmi nel collo e nei muscoli della mascella, il tetano provoca anche crampi/rigidità a livello addominale e della colonna vertebrale, crampi muscolari diffusi, difficoltà a deglutire, febbre, sudorazione e tachicardia.[2] Se presenti i sintomi dell'infezione, devi sottoporti alle cure presso una clinica, dato che si tratta di una malattia grave che non puoi gestire a casa.
    • I sintomi possono svilupparsi in qualsiasi momento, da alcuni giorni fino a diverse settimane dopo la contaminazione con il batterio - spesso attraverso una ferita da punta su un piede, per esempio camminando su un chiodo sporco.
    • Per diagnosticare il disturbo, il medico esegue un esame fisico e raccoglie un'anamnesi completa che include anche lo stato vaccinale; non esistono degli esami di laboratorio o prelievi del sangue che aiutano a identificare il tetano.
    • Tra le malattie che presentano sintomi simili a questa infezione e che il medico deve escludere ci sono: meningite, rabbia e avvelenamento da stricnina.[3]
    • Lo staff medico provvede a pulire la ferita, eliminare residui di sporcizia e/o terra, tessuto morto ed eventuali corpi estranei.[4]
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    Sottoponiti a un'iniezione di immunoglobulina antitetanica. A seconda del tempo trascorso tra la lesione e la manifestazione dei sintomi, il medico può optare per questa soluzione, per annullare l'effetto delle tossine.[5] Ricorda che non si tratta di una cura e che può solo neutralizzare le tossine "libere" che non si sono ancora legate ai tessuti nervosi; quelle che invece hanno già intaccato i nervi non subiscono alcun danno.
    • Per questo motivo, è estremamente importante intervenire tempestivamente; prima vai dal medico (una volta presentati i sintomi) e più efficace è l'azione preventiva delle immunoglobuline contro i sintomi più gravi.
    • Non appena ti viene diagnosticato il tetano, dovresti ricevere una dose compresa tra 3000 e 6000 unità per via intramuscolare.
    • Non aspettare di stare male. Se hai subito una lesione profonda (come una ferita da punta) con qualche oggetto tagliente che ti sembra sporco di terra, polvere, feci o altri detriti, vai dal dottore o al pronto soccorso, come misura preventiva, per sottoporti alle dovute medicazioni e all'iniezione.
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    Sii pronto a dover assumere gli antibiotici. Questa classe di farmaci uccide i batteri, incluso il C. tetani, ma il problema con il tetano è rappresentato dalle tossine rilasciate dalle spore.[6] Una volta entrate nell'organismo, queste sostanze hanno una forza notevole, provocano un'ampia varietà di sintomi perché aggrediscono e stimolano il tessuto nervoso, fenomeno che spiega gli spasmi e le diffuse contrazioni muscolari.
    • Se riesci a bloccare il tetano nella fase precoce, gli antibiotici risultano efficaci, perché sono in grado di uccidere i batteri prima che rilascino una quantità eccessiva di tossine.
    • Se la malattia è in uno stato avanzato, gli antibiotici potrebbero essere relativamente inutili e i potenziali benefici potrebbero non controbilanciare i possibili effetti collaterali.
    • Potresti ricevere gli antibiotici per via endovenosa. Il trattamento migliore per questa infezione è il metronidazolo in dosi da 500 mg somministrato ogni 6-8 ore; tale cura deve durare almeno sette o dieci giorni.
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    Aspettati di dover assumere dei sedativi o dei miorilassanti. Il sintomo più evidente e potenzialmente mortale associato al tetano è rappresentato dalle gravi contrazioni, definito dai medici "tetania" (spasmofilia).[7] Se questi spasmi interessano i muscoli che servono per respirare, possono diventare mortali; pertanto, l'assunzione dei miorilassanti (come il metaxalone o la ciclobenzaprina) può salvare la vita, oltre ad alleviare il dolore derivante dalle contrazioni.
    • Questi farmaci non agiscono direttamente sui batteri o sulle tossine, ma possono ridurre l'effetto che i nervi eccitati hanno sugli spasmi delle fibre muscolari.
    • La tetania può essere tanto violenta da causare strappi muscolari e fratture avulse - quando i tendini tesi strappano via frammenti d'osso.
    • Anche i sedativi, come il diazepam (Valium), aiutano ad alleviare gli spasmi muscolari, oltre a ridurre l'ansia e il battito cardiaco associati ai casi moderati o gravi di tetano.[8]
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    Preparati a dover sostenere delle cure di supporto. Se le tue condizioni sono gravi, hai bisogno di assistenza con un respiratore o la ventilazione meccanica.[9] Anche se le tossine del batterio non hanno intaccato eccessivamente i muscoli respiratori, potresti aver bisogno di un polmone d'acciaio se sei sotto l'effetto di forti sedativi, dato che spesso innescano una respirazione superficiale.
    • Oltre all'ostruzione delle vie aeree e all'arresto respiratorio (che sono le principali cause di morte per tetano), possono sorgere altre potenziali complicazioni, come: polmonite, insufficienza cardiaca, danni cerebrali e fratture ossee (le più comuni sono alle costole e alla colonna vertebrale).
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    Chiedi al medico altri possibili farmaci utili per la tua situazione. Ci sono alcuni medicinali che a volte vengono usati per lenire i sintomi dell'infezione, come il solfato di magnesio (che gestisce gli spasmi muscolari), alcuni betabloccanti (che regolano la frequenza cardiaca e respiratoria) e la morfina (un forte sedativo e antidolorifico).[10]
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Parte 2 di 2:
Ridurre il Rischio di Contrarre il Tetano

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    Vaccinati. Questa è la maniera per evitare il tetano.[11] In Italia l'antitetanica è obbligatoria per tutti i nuovi nati, con la somministrazione di una serie di richiami del vaccino DTaP, che contiene gli anticorpi in grado di proteggere da difterite, tetano e pertosse. Tuttavia, la protezione completa contro il tetano dura solo 10 anni, per cui sono necessari dei richiami quando si diventa ragazzi e in età adulta.
    • Solitamente, è consigliato eseguire i richiami ogni 10 anni, iniziando fin da quando si compiono 19 anni.
    • Le persone che contraggono il tetano devono in genere sottoporsi al vaccino come parte del trattamento, dato che l'infezione non fornisce la futura immunità.
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    Tratta la ferita tempestivamente. È importante pulire e disinfettare qualsiasi lesione profonda, soprattutto se è causata da un oggetto pungente che ha ferito un piede, in modo da uccidere il batterio C. tetani e impedire che rilasci le tossine nell'organismo.[12] Una volta fermata l'emorragia, risciacqua accuratamente il taglio con acqua pulita o con una soluzione salina, se ce l'hai; in seguito, puliscilo con un igienizzante antibatterico a base di alcol prima di coprirlo con un cerotto pulito.
    • Puoi anche applicare un antibiotico topico, come Neosporin, che aiuta a fermare l'infezione; non promuove una guarigione più rapida, ma rallenta la proliferazione batterica.
    • Cambia regolarmente il cerotto/bendaggio almeno una volta al giorno o quando è bagnato o sporco.
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    Indossa calzature appropriate. La maggior parte dei casi di tetano è riconducibile a una ferita ai piedi causata da un oggetto tagliente - chiodi, vetro, schegge - coperto di feci di animali o di terra contaminata da spore del batterio C. tetani. Pertanto, è una buona norma di prudenza e di prevenzione indossare scarpe robuste con suole resistenti, soprattutto se ti trovi in ambienti rurali e fattorie.[13]
    • Tieni sempre i sandali o le infradito quando cammini sulla spiaggia o sulla battigia.
    • Non dimenticare di proteggere anche le mani quando lavori all'aperto o in officina; indossa dei guanti spessi di cuoio o di qualche materiale altrettanto resistente.
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Consigli

  • Il tetano è un'infezione rara nei Paesi occidentali, mentre è molto più frequente in quelli sottosviluppati; ogni anno si ammala circa un milione di persone.[14]
  • Anche se sono pericolose per un breve periodo di tempo, le tossine del tetano non provocano danni permanenti al sistema nervoso, una volta svaniti i sintomi.
  • Ricorda che non è un'infezione contagiosa e non puoi ammalarti entrando in contatto con una persona infetta.

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Avvertenze

  • Senza vaccino o senza alcun tipo di trattamento farmacologico, circa il 25% delle persone ammalate muore, soprattutto quelle con un sistema immunitario debole (neonati, anziani e coloro che hanno malattie croniche).[15]
  • Se manifesti segni o sintomi di tetano, non provare a curarti a casa; si tratta di un'infezione grave che richiede trattamenti medici in ospedale.
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Informazioni su questo wikiHow

Chris M. Matsko, MD
Co-redatto da
Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato co-redatto da Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007. Questo articolo è stato visualizzato 3 164 volte
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