Scarica PDF Scarica PDF

L'amebiasi è un'infezione parassitaria causata dall'ameba Entamoeba histolytica,[1] un parassita che provoca una malattia sia intestinale sia extra intestinale. La prima si manifesta con febbre, brividi, diarrea con sangue o muco, disagio addominale o fasi alterne di diarrea e stitichezza. L'amebiasi è presente ovunque e si trasmette in genere mettendo qualche oggetto in bocca o toccando qualcosa con la bocca che è stato contaminato con feci infette. Con delle misure preventive appropriate è però possibile evitare il contagio; puoi leggere questo articolo per saperne di più. Tuttavia, se hai contratto l'infezione, continua a leggere per imparare come trattarla.

Parte 1 di 4:
Riconoscere i Sintomi

  1. 1
    Consulta il medico se hai viaggiato in una zona dove l'infezione è endemica e temi di averla contratta. L'amebiasi è un problema molto diffuso in Africa, Messico, India e alcune parte del Sud America.[2] Fino al 90% dei casi non manifesta sintomi attivi;[3] ciò significa che potresti anche non accorgerti di essere infetto. Per questo motivo è sempre meglio ottenere il parere di un professionista in caso di dubbio.
    • Se hai il sospetto di aver contratto l'amebiasi, il medico ti prescriverà un esame del sangue o delle feci per definire la presenza dell'infezione.[4]
  2. 2
    Conosci i sintomi, quando sono presenti. Questi includono:
    • Febbre e/o brividi;
    • Diarrea con sangue o muco;
    • Disagio addominale;
    • Episodi alternati di diarrea e stitichezza.
  3. 3
    Se ti è stata diagnosticata l'amebiasi, devi sottoporti alle cure appropriate. Questa malattia si risolve spesso da sola; tuttavia, un trattamento adeguato permette di accelerare la guarigione ed evitare possibili complicazioni.
    • Tra queste potrebbe esserci un grave e debilitante problema intestinale, oltre a malattie extra intestinali; ciò significa che il parassita ha superato il rivestimento del colon e infettato altre zone del corpo.
    • Il fegato è il sito extra intestinale in cui l'ameba si insedia con maggiore frequenza; in questo caso, è sempre necessario ottenere cure mediche e a volte persino sottoporsi a un intervento chirurgico.
    • Se temi di avere l'amebiasi o ti è stata diagnosticata, la cosa migliore da fare è seguire i consigli professionali del medico per trovare il modo migliore di procedere.
    Pubblicità

Parte 2 di 4:
Trattamenti Medici

  1. 1
    Chiedi informazioni al medico in merito ai farmaci. Anche se non presenti sintomi attivi dell'infezione, è importante sottoporti a delle cure per prevenire possibili complicazioni e anche per motivi di salute pubblica. Ovviamente, deve essere curato anche chi presenta i sintomi.[5]
    • Tra i farmaci utili per debellare l'infezione ci sono la paromomicina, lo iodochinolo, il diloxanide furoato e altri. Chiedi al medico quello più indicato per il tuo caso specifico.
    • Se l'infezione si diffonde in altre parti del corpo (per esempio nel fegato) sono necessari dei farmaci più forti. Quando l'amebiasi intacca il fegato, viene in genere somministrato il metronidazolo; si tratta di un antibiotico, ma è molto efficace anche in caso di infezioni parassitarie.[6]
  2. 2
    Monitora la diarrea e la perdita di liquidi. Se tra i vari sintomi presenti anche frequenti episodi di diarrea, molto probabilmente starai perdendo parecchi fluidi.[7]
    • Nei casi come questi, devi sempre rivolgerti al medico. Quando la perdita di liquidi a causa della diarrea è molto grave, potrebbe essere necessario un ricovero ospedaliero per iniziare una terapia reidratante per via endovena.
  3. 3
    Tieni presente che a volte le cure mediche sono insufficienti. In alcune circostanze (come in caso di gravi sintomi intestinali o quando la malattia è extra intestinale) è necessario un intervento chirurgico.
    • Se i sintomi non migliorano dopo aver tentato alcune terapie farmacologiche, devi rivolgerti al medico per trovare altre soluzioni e/o valutare se dovrai sottoporti a un'operazione chirurgica.
    Pubblicità

Parte 3 di 4:
Trattamenti Chirurgici

  1. 1
    Segui il consiglio del medico se ti raccomanda la chirurgia. Nei casi descritti di seguito l'intervento chirurgico si mostra necessario per risolvere il problema:
    • Sintomi addominali incontrollabili e debilitanti, come dolore addominale, diarrea e/o stitichezza;
    • Eccessivo sanguinamento del tratto digestivo;
    • Diffusione dell'infezione in altre zone del corpo.[8]
  2. 2
    Sottoponiti a delle cure per il fegato (con farmaci o drenaggio con ago), se necessario. Dato che questo è l'organo che viene colpito più spesso in caso di malattia extra intestinale, richiede a volte dei trattamenti specifici.[9]
    • Quando l'infezione al fegato è lieve può ancora essere trattata con i soli farmaci.
    • Tuttavia, nei casi più gravi il medico usa in genere un ago (guidato da un ecografo) per eliminare l'infezione dal fegato.
  3. 3
    Sottoponiti a una valutazione del colon. A volte, non è possibile curare i gravi sintomi intestinali (infiammazione e/o forte diarrea o costipazione) esclusivamente con i farmaci. Nei casi più gravi si rende necessario asportare chirurgicamente una parte di colon danneggiato.
    • Anche quando il colon si lacera (il termine medico è "perforazione") è necessario un intervento chirurgico per riparare la lesione.
    • Segui il consiglio del medico per sapere quando è necessaria la chirurgia.
  4. 4
    Presta attenzione a una "superinfezione batterica". Quando il sistema immunitario è fortemente impegnato a combattere il parassita responsabile dell'amebiasi, altri batteri opportunisti potrebbero intaccare l'organismo.
    • In tali circostanze, il medico deve prescriverti degli antibiotici molto più potenti per debellare le ulteriori infezioni che si sono sviluppate contemporaneamente.
    Pubblicità

Parte 4 di 4:
Misure Preventive

  1. 1
    Ascolta i consigli del medico per quanto riguarda la prevenzione. Si tratta di un aspetto fondamentale del trattamento per diversi motivi.
    • Prima di tutto, devi evitare di diffondere l'infezione ad altri familiari o amici. È anche una questione di salute pubblica assicurarti che siano state prese tutte le precauzioni per non diffonderla.
    • Inoltre, ricorda che non si diventa immuni dall'amebiasi; è quindi importante proteggersi ed evitare di contrarre nuovamente la parassitosi.[10]
  2. 2
    Usa misure precauzionali quando viaggi nelle regioni endemiche (dove è diffusa la malattia). Tra queste considera:
    • Pratica sesso sicuro: evita rapporti sessuali con persone che potrebbero essere infette, altrimenti aumenti le probabilità di ammalarti a tua volta.
    • Purifica l'acqua in modo appropriato: usa sempre quella in bottiglia oppure filtrala o falla bollire prima di berla, per evitare contaminazioni.
    • Mangia cibi sicuri: rinuncia a frutta e verdura crude, cerca di mangiare sempre cibi cotti o frutta sbucciata, per non rischiare di ammalarti; dovresti evitare anche il latte non pastorizzato, il formaggio e altri latticini.
    • Se opti per gli ortaggi crudi, tienili in ammollo nell'aceto per 10-15 minuti prima di mangiarli.[11]
    • Inoltre, non prendere alimenti che vengono venduti per strada, circostanza piuttosto frequente nei Paesi in via di sviluppo e dove l'igiene non è molto accurata.
    • È anche importante lavare correttamente le mani, sia all'estero sia a casa.
  3. 3
    Sottoponiti a controlli medici dopo il trattamento. Al termine della cura è importante fare altre visite mediche e ripetere l'esame delle feci, per assicurarsi che l'amebiasi sia stata eradicata.
    • Queste visite di controllo accurate permettono di verificare di essere tornato perfettamente sano e che tu non abbia trasmesso la malattia ad altre persone.
    Pubblicità

Consigli

  • Se temi di avere l'amebiasi, vai dal medico. Molti casi sono asintomatici, è quindi sempre utile ascoltare l'opinione professionale in caso di dubbio.
  • Una volta completato il trattamento, torna sempre dal dottore per una visita di controllo e un esame delle feci, per essere certo che l'infezione sia scomparsa.[12]
Pubblicità

Avvertenze

  • Sii consapevole del fatto che nessuno diventa immune all'amebiasi. Se ti sei ammalato una volta in passato, non significa che non puoi infettarti ancora, devi quindi prendere sempre delle precauzioni quando viaggi.
Pubblicità

wikiHow Correlati

Liberarsi di un'Unghia IncarnitaLiberarsi di un'Unghia Incarnita
Liberarsi Velocemente delle EmorroidiLiberarsi Velocemente delle Emorroidi
Far Scrocchiare la Parte Bassa della Schiena
Trattare una Cisti Sebacea infettaTrattare una Cisti Sebacea infetta
Controllare i LinfonodiControllare i Linfonodi
Rallentare il tuo Battito Cardiaco
Rimuovere una Cisti SebaceaRimuovere una Cisti Sebacea
Riconoscere i Sintomi dell'HIVRiconoscere i Sintomi dell'HIV
Trattare uno Strappo InguinaleTrattare uno Strappo Inguinale
Capire Se Hai un'Intolleranza all'AlcoolCapire Se Hai un'Intolleranza all'Alcool
Migliorare la PosturaMigliorare la Postura
Trattenere la PipìTrattenere la Pipì
Capire se Hai una Neuropatia ai PiediCapire se Hai una Neuropatia ai Piedi
Alleviare il Dolore delle Unghie Incarnite del PiedeAlleviare il Dolore delle Unghie Incarnite del Piede
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Mandolin S. Ziadie, MD
Co-redatto da:
Specialista in Patologia
Questo articolo è stato co-redatto da Mandolin S. Ziadie, MD. La Dottoressa Ziadie è una Specialista in Patologia Iscritta all’Albo nel Sud della Florida. Ha completato l’internato in Patologia Pediatrica al Children’s Medical Center nel 2010. Questo articolo è stato visualizzato 3 435 volte
Questa pagina è stata letta 3 435 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità