Come Trattare l'Ipoglicemia

Scritto in collaborazione con: Lyssandra Guerra

L'ipoglicemia, ovvero un basso livello di zuccheri nel sangue, è una patologia seria che può colpire le persone affette da diabete o da ipoglicemia reattiva (una forma ipoglicemica particolare). I valori normali della glicemia sono compresi tra 70 e 99 mg/dl, quindi il livello di zuccheri nel sangue è considerato basso quando è inferiore a 70 mg/dl. I sintomi della patologia includono: palpitazioni cardiache, depressione, irrequietezza, stanchezza, pallore cutaneo, irritabilità o instabilità dell'umore, ansia, sudorazione eccessiva, emicranie e formicolii alle estremità.[1] L'ipoglicemia può essere una patologia grave per i pazienti diabetici insulino-dipendenti, ma raramente può risultare fatale per coloro che soffrono di ipoglicemia reattiva. Se non viene curata, l'ipoglicemia può causare crisi epilettiche, coma e anche la morte. Fortunatamente però è una malattia semplice da trattare. In questo articolo viene indicato anche quali sono i sintomi gravi che richiedono un immediato intervento medico, per salvare la propria vita o quella delle persone che hai intorno.

Parte 1 di 3:
Aumentare il Livello di Zuccheri nel Sangue

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    Assumi 15-20 grammi di carboidrati a rilascio rapido bevendo o mangiando. I carboidrati semplici includono quegli zuccheri che l'organismo è in grado di scomporre facilmente, a differenza di ciò che accade con le fibre o gli amidi.[2] Ne bastano 15-20 grammi per fare aumentare rapidamente il livello di glucosio nel sangue.[3] Ecco una lista di opzioni valide:
    • 3 compresse di glucosio;
    • 5 compresse di destrosio e glucosio;
    • 1 cucchiaio di miele;
    • 2 cucchiai di uvetta;
    • 7 caramelle di zucchero;
    • 4 caramelle gommose alla frutta;
    • 15 caramelline alla frutta;
    • 8 pastiglie di zucchero;
    • 15 acini d'uva;
    • Mezza banana;
    • 1 piccola mela o arancia.[4]
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    Attendi 15 minuti, poi ricontrolla i valori di glucosio. Usa il tuo metodo abituale per verificare se il livello di zuccheri nel sangue è tornato normale. Il glucosio dovrebbe essere superiore a 100 mg/dl; se così non fosse, ripeti il processo.[5]
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    Assumi un'altra porzione di carboidrati semplici se il livello di zuccheri è ancora basso. Se il glucosio è inferiore a 70 mg/dl (o 4 mmol/l), assumi altri 15-20 grammi di zuccheri semplici. Attendi un altro quarto d'ora, dopodiché controlla nuovamente il livello di zuccheri nel sangue.[6]
    • Nella maggior parte dei casi i valori della glicemia ritorneranno alla normalità dopo aver assunto una o due porzioni di carboidrati ad azione rapida; ad ogni modo, continua finché il livello di glucosio non supera i 70 mg/dl (o 4 mmol/l).
    • Fai attenzione a non mangiare troppo, perché ciò potrebbe causare un improvviso picco glicemico.
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    Valuta se è il caso di attendere l'ora del pasto o se nel frattempo è meglio fare uno spuntino. Dopo che il livello di glucosio è tornato stabile, hai bisogno di mangiare qualcosa se manca più di un'ora al momento del pranzo o della cena. Se invece hai in programma di sederti a tavola entro 60 minuti, allora puoi attendere. Se hai bisogno di uno snack, assicurati di scegliere un alimento sano che contenga sia carboidrati complessi sia grassi e proteine, per stabilizzare il livello di zuccheri nel sangue.[7]
    • Il tuo snack deve contenere carboidrati complessi anziché zuccheri semplici.[8]
    • Per esempio, se è ora di pranzo, potresti mangiare un panino farcito con carne, pomodoro e lattuga.
    • Come spuntino potresti provare una barretta proteica a basso contenuto di carboidrati.
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    Consulta il medico. Se l'ipoglicemia è un problema frequente, parlane con il medico per sapere se è necessario variare in qualche modo la dieta o la terapia farmacologica in corso. Dato che i cali glicemici sono ricorrenti nei pazienti diabetici, è importante monitorare regolarmente il livello di zuccheri nel sangue, in special modo in caso di diabete giovanile.[9]
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Parte 2 di 3:
Aiutare una Persona Affetta da Crisi Ipoglicemica

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    Verifica se la persona è reattiva. Se reagisce bene agli stimoli, puoi somministrarle 15-20 grammi di carboidrati a rilascio rapido. Se invece è svenuta a causa dell'ipoglicemia, non tentare assolutamente di farle bere o mangiare qualcosa. Se ha con sé un kit d'emergenza per la somministrazione del glucagone, puoi praticarle un'iniezione. Se non sei in grado di farlo, chiama immediatamente un'ambulanza.
    • Non cercare di somministrare alimenti o bevande a una persona in stato di incoscienza perché potrebbe soffocare facilmente.
    • Non iniettare mai dell'insulina a una persona che ha una crisi ipoglicemica. Potrebbe entrare in coma e addirittura morire.[10]
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    Chiama subito i servizi di emergenza se non hai a disposizione il glucagone. Se non riesci a trovare il kit d'emergenza della persona che sta avendo una crisi ipoglicemica o se non hai idea di come si debba usare, telefona immediatamente ai servizi di emergenza. Se invece hai a disposizione il glucagone e sai come utilizzarlo, esegui l'iniezione e prenditi cura della persona prima di chiamare un'ambulanza oppure chiedi a qualcun altro di telefonare al posto tuo mentre pratichi l'iniezione.
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    Prendi il kit per la somministrazione del glucagone. Si tratta di un farmaco che può essere acquistato solo dietro prescrizione medica, quindi potrai usufruirne solo se la persona ne è già in possesso. Il glucagone favorisce il rilascio di glucosio nel flusso sanguigno, innalzando pertanto il livello di zuccheri nel sangue.[11]
    • Il kit d'emergenza potrebbe essere nelle sue tasche o nella sua borsa. Controlla ovunque ma in modo rapido. Il contenitore in plastica potrebbe essere di colore rosso o arancione.
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    Inietta il glucagone nel gluteo, nel braccio o nel muscolo della coscia. Segui le istruzioni contenute nel kit per assicurarti di praticare l'iniezione nel modo corretto. I muscoli di glutei, braccia e cosce sono punti ideali in cui iniettare il glucagone.[12]
    • Scegli il punto del corpo più facile da raggiungere, a meno che le istruzioni non indichino di fare diversamente.
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    Assisti la persona al suo risveglio. Tienila ferma per evitare che si faccia male e cerca di tranquillizzarla.
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    Aiutala ad assumere una porzione da 15-20 grammi di carboidrati semplici. In questo modo il fegato non riassorbirà il glucosio causando un nuovo calo del livello di zuccheri nel sangue. Per esempio puoi darle 120 ml di succo di frutta o di una bibita frizzante o sciogliere una bustina di zucchero nel succo d'arancia.
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    Invita la persona a contattare il suo medico curante. Dopo ogni somministrazione di glucagone, è importante informare tempestivamente il medico e farsi visitare. Sarà necessaria anche una nuova prescrizione per far fronte ad altre possibili emergenze.[14]
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Parte 3 di 3:
Prevenire l'Ipoglicemia

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    Consulta il tuo medico curante. Ti aiuterà a sviluppare un piano dietetico che ti aiuti a normalizzare il livello di zuccheri nel sangue. Quello che mangi, i farmaci che assumi e la quantità di esercizio fisico che svolgi influenzano il livello di glucosio nel tuo sangue. Il medico saprà dirti cosa fare per evitare di essere colpito da una crisi ipoglicemica.[15]
    • Chiedi indicazioni riguardo all'esercizio fisico che dovresti svolgere regolarmente.
    • Consultalo sempre prima di apportare qualunque cambiamento alla dieta.
    • Non assumere nessun farmaco o integratore (neanche a base di ingredienti naturali) senza aver prima ottenuto il suo benestare.
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    Attieniti al tuo piano dietetico. Il programma alimentare che ti è stato fornito dal medico o dal dietista è il tuo miglior alleato per mantenere il livello degli zuccheri nel sangue entro valori normali. Non aggiungere nuovi alimenti e non variare quelli previsti. Se vuoi deviare in qualche modo dal programma, consulta prima il medico o il dietista per sapere se si tratta di una scelta sicura per la tua salute.[16]
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    Segui scrupolosamente le indicazioni del medico nell'assumere i farmaci. Se ti sono stati prescritti dei medicinali contro il diabete, è importante rispettare il dosaggio e le tempistiche corretti. Lo scopo di questi farmaci è quello di evitare che gli zuccheri nel sangue aumentino oltre la soglia di normalità, ma usandoli in modo inappropriato potrebbero causare un calo di glucosio pericoloso.[17]
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    Fai tanti piccoli pasti frequenti, distribuendoli durante l'intero arco della giornata. Mangiare poco ma spesso anziché rimpinzarti durante i tre pasti canonici può essere utile per mantenere stabile il livello di zuccheri nel sangue. Seleziona i pasti dal piano dietetico che ti è stato fornito per assicurarti che siano bilanciati.
    • Fare tanti piccoli pasti frequenti è utile per coloro che soffrono di ipoglicemia reattiva, una forma ipoglicemica particolare in cui il calo di zuccheri nel sangue è dato da un rilascio esagerato di insulina da parte dell'organismo dopo i pasti.[18]
    • Un pasto sano è povero di carboidrati e apporta le giuste quantità di grassi e proteine. Un valido esempio è un'insalata con del pollo grigliato o un piccolo sandwich accompagnato da una piccola porzione di zuppa.
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    Misura il tuo livello di zuccheri nel sangue in diversi momenti della giornata. Tieni sotto controllo i tuoi valori per sapere dove si collocano. In questo modo saprai quando è il caso di fare uno spuntino per evitare che il glucosio scenda sotto la soglia di allarme o potrai usare l'insulina se il livello di zuccheri è inaspettatamente troppo alto.[19]
    • Porta sempre con te il tuo misuratore di glicemia.
    • Misura il livello di zuccheri nel sangue prima e dopo i pasti programmati. Cerca di mangiare e testare i valori a orari regolari.
    • Assicurati che il misuratore e gli altri elementi siano in buono stato, non siano scaduti e forniscano una lettura accurata dei valori. Fatti visitare regolarmente dal tuo endocrinologo e attieniti al piano dietetico che ti è stato fornito dal medico o dal dietista.
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Consigli

  • Misura il livello di zuccheri nel sangue se hai dovuto posticipare un pasto o uno spuntino, se hai bevuto una bevanda alcolica o se hai assunto una dose eccessiva di insulina. Controlla i valori anche dopo aver fatto attività fisica.
  • Se sei diabetico o ti capita spesso di avere un calo di zuccheri, tieni sempre a portata di mano delle compresse di glucosio da assumere nelle situazioni di emergenza.
  • Chiama qualcuno e chiedigli di rimanerti accanto per alcuni minuti, finché i valori del glucosio non tornano alla normalità. In questo modo non rischierai di farti male.
  • Se sei diabetico, indossa un bracciale medico identificativo.

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Avvertenze

  • Non cercare di far aumentare il livello di glucosio bevendo una bibita dietetica. Dato che non contiene zuccheri non consente di stabilizzarne il livello nel sangue.
  • Non somministrare nessun tipo di alimento o bevanda, e nemmeno le compresse di glucosio, a una persona incosciente perché potrebbe soffocare.
  • L'ipoglicemia senza sintomi è una forma ipoglicemica che si può manifestare in caso di crisi glicemiche ricorrenti. A un certo punto tale processo può avvenire senza sintomi. Se non viene curata, può causare problemi di salute molto gravi.
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Informazioni su questo wikiHow

Consulente Olistica in Nutrizione Qualificata e Mindset Coach
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Lyssandra Guerra. Lyssandra Guerra è una consulente olistica in nutrizione qualificata e una mindset coach. Ha fondato lo studio Native Palms Nutrition a Oakland, in California. Ha oltre 5 anni di esperienza nel settore del coaching nutrizionale ed è specializzata nel fornire supporto per superare problemi digestivi, sensibilità alimentari, voglia irresistibile di dolci e altri problemi correlati. Ha ricevuto la certificazione di nutrizionista olistica dal Bauman College: Holistic Nutrition and Culinary Arts nel 2014.
Categorie: Salute
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