Come Trattare l'Ipotiroidismo

Con il termine ipotiroidismo si indica un'insufficiente attività della ghiandola tiroidea che non è più in grado di produrre la quantità necessaria di ormone per l'organismo. Nella fase precoce in genere non presenta sintomi, ma se non viene trattato, a lungo andare può portare a gravi problemi di salute. Solitamente viene curato con l'assunzione di ormoni tiroidei sintetici che sono sicuri ed efficaci. Un endocrinologo saprà indicarti qual è la soluzione più adatta per il tuo caso specifico.

Metodo 1 di 2:
Cercare Cure Mediche

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    Rivolgiti a un professionista della salute. Vai dal medico se manifesti dei sintomi di ipotiroidismo, se ti sei sottoposto a una radioterapia alla testa, al collo o alla parte superiore del torace o sei hai seguito un trattamento con iodio radioattivo o con farmaci tirostatici. In genere i sintomi si sviluppano lentamente nel corso degli anni; potresti non manifestarne alcuno all'inizio o attribuirli ad altri problemi di salute.[1]
    • Aumento di peso;
    • Senso di spossatezza senza apparenti motivi;
    • Pelle secca;
    • Viso pallido o gonfio;
    • Costipazione;
    • Voce roca.
    • Il medico vorrà conoscere i tuoi sintomi per valutare l'opportunità di un esame del sangue per conoscere i livelli del TSH (ormone tireostimolante) e della tirossina.
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    Analizza le possibili interazioni farmacologiche e nutrizionali. Prima di iniziare una terapia con farmaci per la tiroide, devi chiedere al medico quali alimenti, integratori o medicinali devi evitare. Allo stesso modo, devi sempre rivolgerti al dottore anche prima di iniziare una cura di integratori o di farmaci, per essere sicuro che non interferiscano. Sono molte le medicine che creano effetti avversi con la levotiroxina:[2]
    • Anfetamine;
    • Anticoagulanti;
    • Antidepressivi triciclici;
    • Farmaci ansiolitici;
    • Farmaci per l'artrite;
    • Aspirina;
    • Beta-bloccanti;
    • Insulina;
    • Contraccettivi orali;
    • Digossina;
    • Anticonvulsivanti;
    • Alcuni chemioterapici;
    • Terapia sostitutiva del ferro;
    • Carbonato di calcio;
    • Idrossido di alluminio;
    • Rifampicina.
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    Prendi i farmaci per la tiroide come ti vengono prescritti. L'ipotiroidismo viene quasi sempre trattato con un ormone tiroideo sintetico chiamato levotiroxina (Eutirox, Tirosint), da assumere per via orale ogni giorno. Quando agisce efficacemente può ripristinare i livelli normali della tiroide equilibrandoli correttamente e invertendo i sintomi del disturbo.[3]
    • Se il dosaggio è corretto, dovresti iniziare a sentirti meno stanco entro una o due settimane.
    • Il farmaco aiuta anche a ridurre i livelli di colesterolo, che possono alzarsi con l'ipotiroidismo, e invertire il processo di aumento ponderale correlato alla malattia.
    • Tieni presente che la maggior parte dei pazienti deve sottoporsi alle cure per tutta la vita. Sono inoltre necessari dei controlli annuali per monitorare i livelli della tiroide e stabilire così se il dosaggio è corretto o se deve essere adeguato in base alle esigenze.
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    Collabora con l'endocrinologo per definire il giusto dosaggio. Potrebbero essere necessari diversi mesi prima di trovare la dose corretta da somministrare. Dovrai fare l'esame del sangue per verificare i livelli di TSH prima che ti venga prescritto il dosaggio iniziale. Quattro o sei settimane dopo avere iniziato la cura, verrà fatto un altro esame analogo per stabilire se la posologia è effettivamente corretta.[4]
    • Solitamente la dose iniziale è di 50 mcg al giorno, da incrementare ogni 2-4 settimane finché i livelli di TSH non si normalizzano.[5]
    • Il dosaggio appropriato dipende dal livello di tireotropina nel sangue, dall'età e dalla presenza o meno di altre patologie che possono influire sulla terapia ormonale sostitutiva (per esempio insufficienza cardiaca, depressione, osteoporosi).[6]
    • Se il dosaggio è troppo basso, i sintomi associati alla malattia potrebbero persistere, inclusi costipazione, sensazione di freddo, apatia e aumento di peso.
    • Quando il dosaggio è troppo alto si possono manifestare eccessivo nervosismo, problemi del sonno, agitazione e tremori.
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    Presta attenzione ai segni di peggioramento. Sebbene generalmente i livelli della tiroide vengano monitorati ogni anno, c'è la possibilità che possano ridursi ulteriormente prima del controllo successivo. Cerca i segni della malattia, compresi apatia, costipazione, confusione e frequenti momenti di sensazione di freddo.[7] Vai dal medico se hai l'impressione che i farmaci non diano risultati positivi.
    • Se sviluppi una malattia intestinale o prendi farmaci che possono influire sul tratto intestinale, potresti non riuscire ad assorbire correttamente i medicinali per la tiroide. In questo caso dovrai curare la malattia dell'apparato digestivo oppure aumentare la dose del farmaco per la tiroide.
    • Nello stesso modo, il medico ti prescriverà un dosaggio maggiore se stai prendendo estrogeni o fenitoina.
    • Nel contempo, però, devi assicurarti di non esagerare con il dosaggio. In questo caso, con il tempo potresti soffrire di aritmia e anche di osteoporosi.
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    Non assumere questo medicinale con alcuni alimenti. Alcuni cibi sono noti per interagire in modo negativo con i farmaci per la tiroide. Puoi sempre mangiarli, purché trascorrano diverse ore prima o dopo l'assunzione del medicinale. Tra questi cibi ci sono le noci, la farina di soia[8] e una vasta quantità di fibre alimentari.[9]
    • È meglio prendere il medicinale a stomaco vuoto con un bicchiere pieno d'acqua.[10]
    • Se segui un'alimentazione particolarmente ricca di fibre dovresti assumere una dose maggiore di farmaco. Parla con l'endocrinologo di questo aspetto.
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    Fai attenzione a eventuali effetti collaterali. La levotiroxina è un farmaco sicuro e in genere non presenta effetti avversi quando viene preso nel dosaggio corretto. Alcuni effetti collaterali meno comuni sono dolore o disagio toracico, minore produzione di urina, difficoltà a deglutire o a respirare, febbre, aumento della pressione sanguigna, battito cardiaco irregolare, cambiamenti nel ciclo mestruale, irritazione della pelle, gonfiore, cambi d'umore, debolezza muscolare, aumento dell'appetito, crampi addominali e diarrea.[11] Vai dal medico se presenti qualcuno di questi sintomi.
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    Chiedi al medico di prescriverti un estratto naturale come alternativa al farmaco. Prima che venisse sviluppata la levotiroxina, solitamente i pazienti venivano curati con compresse derivanti dalle ghiandole tiroidee essiccate degli animali. Dato che non risultano molto efficaci e potenti, questi estratti al giorno d'oggi vengono usati raramente, ma se preferisci delle soluzioni naturali puoi optare per questi prodotti.[12]
    • Questi estratti contengono tirossina e triiodotironina, due tipi di ormoni della tiroide. I farmaci sintetici, invece, contengono solo la tirossina, ma la triiodotironina di cui ha bisogno l'organismo può essere prodotta a partire dalla tirossina.[13]
    • Assicurati di prendere solo gli estratti che ti vengono prescritti dall'endocrinologo e non i concentrati che puoi trovare in libera vendita nei negozi di alimenti naturali.
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Metodo 2 di 2:
Provare Trattamenti Naturali

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    Sappi che non esiste una dieta specifica per l'ipotiroidismo. Esistono molte fonti che indicano che l'alimentazione può curare o gestire questo disturbo, ma non c'è alcuna prova che dimostri che una dieta in particolare possa migliorare la funzione della tiroide.[14] Cerca di seguire una alimentazione sana in generale e di prenderti cura di te.
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    Valuta la possibilità di seguire cure alternative. Se sei interessato a questo tipo di terapie, rivolgiti a dei professionisti competenti e qualificati di medicina alternativa e informa il tuo medico che stai provando dei trattamenti non tradizionali.[15] L'endocrinologo potrebbe non approvare questa tua decisione, ma dovrebbe comunque conoscere i prodotti che usi perché alcuni di questi potrebbero interagire con i farmaci che assumi.
    • Fai una ricerca online per trovare un naturopata professionista e qualificato.[16] Queste figure professionali sono state istruite e formate per usare l'alimentazione con lo scopo di guarire il corpo.
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    Non mangiare alimenti che contengono iodio. Se ne assumi troppo puoi aggravare l'ipotiroidismo.[17] Molti medici consigliano ai pazienti ipotiroidei di evitare determinati cibi.[18] Lo iodio è presente nei pesci, nei prodotti lattiero-caseari e nelle alghe. Il consumo giornaliero di iodio non dovrebbe superare i 600 mcg.[19]
    • Chiedi al medico l'esatta quantità di questo elemento che dovresti assumere nella tua alimentazione.
    • Il latte biologico in genere ha una quantità di iodio inferiore rispetto a quello non biologico.
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    Valuta l'opportunità di rinunciare ai prodotti della soia. In realtà non è ancora chiaro se le persone colpite da ipotiroidismo debbano evitare questa sostanza; sembra però che interferisca con la capacità dell'organismo di assorbire il farmaco sintetico.[20] Attualmente non si raccomanda di evitare questi cibi, anche in caso di ipotiroidismo. Tuttavia, è importante assumere una quantità di iodio se si mangiano i prodotti di soia.[21] La maggior parte delle persone in genere assume una quantità sufficiente di iodio e non ha bisogno di prendere degli integratori.
    • Se hai dubbi o vuoi avere maggiori informazioni in merito al consumo di soia, parlane con il tuo medico.
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    Limita il consumo di alimenti goitrogenici. Questi cibi interferiscono con la normale funzione della tiroide e potrebbero aggravare il problema.[22] Le verdure "incriminate" sono un po' tutte le crucifere: broccoli, cavolo cinese, cavolini di Bruxelles, cavolo, cavolfiore, verza, cavolo riccio, senape, rape, ravanelli rossi e crescione.[23] Se ti piacciono queste verdure, cerca di mangiarle cotte anziché crude.
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    Assumi gli acidi grassi essenziali e gli integratori di vitamina B. Se sei ipotiroideo a causa di una reazione autoimmune, allora gli acidi grassi ti aiutano a controllare e ridurre l'infiammazione. Alte dosi di olio di pesce possono limitare i processi flogistici. L'endocrinologo ti aiuterà a trovare il quantitativo adatto alla tua situazione e controllerà eventuali effetti collaterali, dato che l'olio di pesce preso in grandi dosi interferisce con la capacità di coagulazione.[24] Gli integratori di vitamina B12 alleviano i sintomi e danno più energia.
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    Prova gli integratori di tirosina. Questi possono rivelarsi utili perché stimolano la tiroide a produrre TSH. La dose consigliata è di 500 mg, 2-3 volte al giorno.[25] Non dovresti prendere alcun integratore nel caso soffrissi di ipertensioni o sintomi maniacali (flusso continuo di idee, logorrea, irritabilità, eccitazione ed esagerato ottimismo).[26]
    • Prima di assumere la tirosina dovresti chiedere il parere dell'endocrinologo, soprattutto se stai già prendendo dei farmaci su prescrizione contro l'ipotiroidismo.
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    Considera l'assunzione di erbe. Il Coleus forskohlii, il Gugul e il Fucus vesiculosus sono piante studiate per la cura dell'ipotiroidismo. Possono essere assunte sotto forma di capsule, polvere, tisane, estratti alcolici o glicerici.[27]
    • Non prendere gli estratti alcolici se hai un passato di alcolista.
    • Metti un cucchiaino di prodotto vegetale in 240 ml di acqua bollente e lascialo in infusione per 5-10 minuti (se sono foglie) oppure 10-20 minuti (se sono radici). Dovrai berne 500-1000 ml al giorno.
    • Parla con l'endocrinologo prima di provare uno qualunque di questi rimedi erboristici, perché potrebbero interferire con altri medicinali o patologie.
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    Sii cauto con il tabacco e l'alcol. Entrambe queste sostanze [28][29] hanno effetti negativi che si ripercuotono sulla tiroide. Tuttavia, un moderato consumo di bevande alcoliche si è dimostrato efficace nella protezione contro l'ipotiroidismo.[30][31] Informa il medico delle tue abitudini in merito al consumo di alcol. Il fumo è nocivo per la salute in generale e dovresti evitarlo; tuttavia, se interrompi questo vizio dopo che ti è stato diagnosticato l'ipotiroidismo, devi sottoporti a nuovi esami per il controllo dei livelli di TSH. Smettere di fumare è stato associato a un rischio maggiore di ipotiroidismo.[32]
    • Nonostante ciò, dovresti comunque cercare di smettere di fumare, perché ne trae beneficio la tua salute generale nel lungo periodo.
    • Con l'espressione "moderato consumo di alcol" si intende un drink al giorno per le donne e due drink al massimo per gli uomini. Un drink corrisponde a 330 ml di birra, 150 ml di vino oppure 45 ml di un superalcolico.[33]
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Consigli

  • Sono necessari alcuni tentativi per trovare il dosaggio corretto e questo potrebbe anche cambiare nel corso della vita.
  • Chiedi che ti venga applicato un collare di protezione per la tiroide quando ti sottoponi ai raggi X. Se devi eseguire delle radiografie dentali, al collo o alla testa, chiedi all'operatore di fornirti il collare di protezione e indossalo per proteggere questa ghiandola sensibile. Le radiazioni possono indebolire la tiroide e aggravare il problema.
  • Ricorda che l'unico modo per curare l'ipotiroidismo grave in maniera sicura è quello di affidarsi ai trattamenti medici professionali. Quelli naturali e i rimedi casalinghi possono essere efficaci in concomitanza con quelli farmaceutici e devono essere monitorati da un dottore.

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  1. http://www.mayoclinic.org/drugs-supplements/levothyroxine-oral-route/proper-use/drg-20072133
  2. http://www.mayoclinic.org/drugs-supplements/levothyroxine-oral-route/side-effects/drg-20072133
  3. http://www.thyroiduk.org.uk/tuk/treatment/where_to_get_desiccated.html
  4. http://www.mayoclinic.com/health/hypothyroidism/DS00353/DSECTION=alternative-medicine
  5. http://www.mayoclinic.org/hypothyroidism-diet/expert-answers/faq-20058554
  6. http://www.thyroid.org/thyroid-disease-cam/
  7. http://www.naturopathic.org/AF_MemberDirectory.asp?version=2
  8. http://www.mayoclinic.org/hypothyroidism-iodine/expert-answers/faq-20057929
  9. http://www.thyroid.org/thyroid-disease-cam/
  10. https://www.bda.uk.com/foodfacts/Iodine.pdf
  11. http://www.mayoclinic.org/hyperthyroidism/expert-answers/faq-20058188
  12. http://online.liebertpub.com/doi/pdf/10.1089/thy.2006.16.249
  13. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2464986
  14. http://www.thyroiduk.org.uk/tuk/treatment/foods.html#
  15. http://www.naturopathic.org/blog_home.asp?Display=1452
  16. http://umm.edu/health/medical/altmed/condition/hypothyroidism
  17. http://www.nimh.nih.gov/health/publications/bipolar-disorder-in-adults/index.shtml
  18. http://umm.edu/health/medical/altmed/condition/hypothyroidism
  19. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3743356/
  20. http://www.medscape.com/viewarticle/496223_3
  21. http://www.thyroid.org/wp-content/uploads/publications/clinthy/volume24/issue9/clinthy_v249_2_5.pdf
  22. http://www.hormones.gr/842/article/prevention-of-autoimmune-hypothyroidism-by-modifying%E2%80%A6.html
  23. http://www.hormones.gr/842/article/prevention-of-autoimmune-hypothyroidism-by-modifying%E2%80%A6.html
  24. http://www.mayoclinic.org/healthy-lifestyle/nutrition-and-healthy-eating/in-depth/alcohol/art-20044551

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