Come Trattare la Lacrimazione Eccessiva nei Gatti

4 Metodi:Consultare il VeterinarioTrattare il Raffreddore e la CongiuntiviteGestire le AllergieTrattare i Graffi, l'Introduzione di Corpi Estranei e la Lacrimazione Eccessiva Cronica

La lacrimazione eccessiva nei gatti costituisce generalmente il sintomo di una condizione patologica piuttosto che essere una malattia a sé stante. In altre parole, se questo fenomeno insorge improvvisamente, è probabile che la causa sia un'infezione, un'allergia o un graffio. Se noti che il tuo gatto ha problemi alla vista, consulta immediatamente il veterinario per stabilire il trattamento da seguire.

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Consultare il Veterinario

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    Escludi un'allergia. Spesso sono le allergie a causare la lacrimazione eccessiva. Come le persone, anche i gatti possono essere allergici a determinate sostanze che scatenano una reazione istaminica nell'organismo e che, a loro volta, comportano sintomi come la lacrimazione eccessiva.[1]
    • Il veterinario può sottoporre il gatto alle prove allergiche per determinare se è questo il fattore eziologico.
    • I gatti possono essere allergici al polline, agli alberi e all'erba, esattamente come le persone. Possono anche essere intolleranti al latte, alla gomma, alla polvere, ai morsi delle pulci, a determinati alimenti e ad alcuni tessuti (come lana e nylon).[2]
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    Cerca di capire se è raffreddato. Prima di alleviare i sintomi del virus all'origine di un eventuale raffreddore, tra cui gli occhi acquosi, devi chiedere il parere del veterinario. I due principali agenti eziologici del raffreddore sono l'herpes e il calicivirus. Anche tre batteri possono comportare una sintomatologia simile a quella del raffreddore: il micoplasma, la bordetella e la clamidia.[3]
    • Sebbene il veterinario possa avere difficoltà a determinare quale virus o batterio sia all'origine del problema, sarà in grado di scartare alcune ipotesi diagnostiche e stabilire il trattamento migliore.
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    Considera la congiuntivite. Se il gatto è "raffreddato", potrebbe aver sviluppato un'infiammazione più grave, chiamata congiuntivite. In genere, il trattamento è uguale a quello delle infezioni, ma se sospetti una congiuntivite, devi portare il gatto dal veterinario per avere una diagnosi precisa.[4]
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    Tieni conto che il veterinario potrebbe applicare la fluoresceina. Si tratta di una sostanza che consente al veterinario di osservare meglio gli occhi del gatto. In altre parole, applicata sotto forma di collirio, mette in risalto i problemi della cornea. Dopodiché si usa una luce blu per esaminare più attentamente l'occhio.[5]
    • Il test con la fluoresceina può evidenziare un'ulcera o un'erosione della cornea.[6]
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    Preparati a ulteriori esami. Probabilmente il veterinario procederà ad altre analisi per determinare la causa della lacrimazione eccessiva. Ad esempio, potrebbe irrorare i dotti lacrimali per escludere eventuali ostruzioni, ma anche controllare la pressione oculare per scartare l'ipotesi di un glaucoma (ovvero un'ipertensione oculare che rischia di danneggiare il nervo ottico).[7]
    • Inoltre, tieni conto che potrebbe essere necessaria una tomografia computerizzata (TAC), una risonanza magnetica o una radiografia.

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Trattare il Raffreddore e la Congiuntivite

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    Fai attenzione ai sintomi del "raffreddore". Il raffreddore nei gatti è molto simile a quello che colpisce le persone. Quindi, potresti notare il naso che cola, gli occhi che lacrimano e starnuti. Il tuo amico peloso potrebbe anche sembrare un po' più letargico del solito. Presumibilmente tutti questi sintomi indicano che è raffreddato. Tuttavia, la sua condizione può dipendere da vari virus o batteri, quindi è importante portarlo dal veterinario. Non indugiare.[8]
    • Considera che i gatti non possono trasmettere il raffreddore alle persone e viceversa. Tuttavia, possono contagiarsi l'un l'altro con i batteri o i virus del raffreddore.
    • Come per le persone, anche per i gatti non esiste una "cura" contro un raffreddore di origine virale. Alcuni farmaci permettono di alleviare gli effetti del virus, mentre altri possono impedire una recidiva.[9]
    • Anche il raffreddore può comportare una congiuntivite, soprattutto se è causato da herpes, clamidia o micoplasma. Se il gatto soffre di congiuntivite, tende a strizzare gli occhi e manifestare un'abbondante lacrimazione accompagnata da secrezioni grigie, gialle, verdi o ruggine scuro anziché chiaro. Anche la cornea e l'iride possono cambiare colore: la prima tende ad arrossarsi, mentre la seconda si opacizza. Non è detto che questi sintomi si verifichino in entrambi gli occhi.[10]
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    Prova il farmaco anti-virale famciclovir. Può essere prescritto dal veterinario e normalmente si usa per trattare i problemi di salute causati da un'infezione da herpesvirus felino. Potrebbe essere un'ottima scelta nei casi più gravi.
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    Tratta altri tipi di raffreddore con gli antibiotici. Il raffreddore di origine batterica è leggermente più facile da curare rispetto alle infezioni virali. In altre parole, puoi somministrare al gatto dei farmaci che eradicano i batteri anziché agire sui sintomi.[11]
    • Consulta il veterinario per sapere qual è l'antibiotico adatto a debellare l'infezione.
    • Anche il calicivirus felino viene trattato con gli antibiotici perché nessun farmaco specifico riesce a uccidere questo virus. Devi solo somministrare farmaci che contribuiscono ad alleviare i problemi corollari. Gli antibiotici impediscono lo sviluppo di ulteriori infezioni. Inoltre, è probabile che dovrai aggiungere degli antidolorifici.[12]
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    Usa il collirio. È necessario quando i problemi agli occhi sono causati da un virus. Un collirio a base di iodopovidone è un antivirale delicato che può essere somministrato dal veterinario. In caso di infezioni più gravi, si potrebbe consigliare l'uso di gocce oculari a base di cidofovir.
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    Allevia lo stress. Oltre a trattare farmacologicamente l'infezione, considera di eliminarla riducendo le tensioni nella vita del tuo gatto, soprattutto se è causata dal virus dell'herpes. Quest'ultimo potrebbe entrare in una fase di remissione, ma resterà nel sistema dell'animale ripresentandosi quando si sente sotto stress.[13]
    • Per ridurre lo stress, prova a isolare il gatto nella sua stanza, accendere un diffusore ai feromoni nella zona in cui trascorre la maggior parte del suo tempo e/o riempire di giocattoli l'ambiente in cui vive.[14]
    • Tra gli stress principali nella vita di un gatto considera l'arrivo di un nuovo animale domestico in casa, la tua assenza per lunghi periodi (in vacanza), il trasporto nella gabbietta e cambiamenti nella routine o nell'ambiente (come traslochi o ristrutturazione della casa). Anche se non puoi eliminare tutti i fattori che stressano il tuo amico peloso, puoi provare a ridurli.

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Gestire le Allergie

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    Nota i sintomi di un'allergia. Anche se a volte la lacrimazione eccessiva è una reazione allergica, in questi animali i sintomi delle allergie si manifestano principalmente sulla pelle. Pertanto, potresti notare croste, lesioni o perdita di peli, ma anche un'incessante tendenza a grattarsi.[15]
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    Usa un antistaminico. Le allergie feline si curano come quelle umane. Quindi, il più delle volte si prescrivono antistaminici per gestire la reazione del corpo al contato o all'esposizione di un allergene.[16] I principali antistaminici usati per i gatti sono la clorfenamina, la difenidramina (Benadryl), l'idroxizina (Atarax) e la clemastina.[17]
    • Anche i farmaci steroidei possono essere efficaci in caso di attacchi allergici particolarmente gravi, ma andrebbero usati solo per un breve periodo. Chiedi al tuo veterinario se puoi somministrarli al tuo gatto.
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    Diminuisci gli allergeni. Se conosci un veterinario specializzato in dermatologia in grado di sottoporre i suoi pazienti alle prove allergiche, sarà in grado di dirti a che cosa è allergico il tuo gatto in modo che tu possa limitare l'esposizione agli allergeni a cui è sensibile. Ad esempio, se è allergico al polline, all'erba o agli alberi, evita di farlo uscire e tieni chiuse le finestre il più possibile. Se il fattore eziologico è la polvere, potresti ridurla nell'ambiente domestico, mentre se si tratta di un alimento, considera di cambiare dieta finché non troverai cibi adatti alle sue esigenze.[18]
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    Prova un integratore a base di acidi grassi omega-3. È stato riscontrato da alcuni padroni che queste sostanze migliorano le condizioni allergiche dei loro gatti. Se cerchi un integratore, assicurati che contenga un estratto dell'olio di pesce. Inoltre, chiedi al veterinario la posologia adatta alle esigenze del tuo amico peloso.[19]
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    Fagli un bagno. Probabilmente questo suggerimento ti sembrerà poco indicato. Tuttavia, la maggior parte delle volte i gatti non sono così restii a bagnarsi come si pensa. Compra lo shampoo raccomandato dal veterinario e usalo con la frequenza consigliata. Per alleviare il prurito, puoi anche scegliere un prodotto ipoallergenico, contenente avena colloidale a base di idrocortisone (formulato appositamente per i gatti).[20]
    • Fagli il bagnetto quando ti accorgi che ha un forte prurito o se noti un peggioramento delle reazioni allergiche.

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Trattare i Graffi, l'Introduzione di Corpi Estranei e la Lacrimazione Eccessiva Cronica

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    Controlla se è entrato un corpo estraneo. A volte, negli occhi può penetrare qualcosa che procura irritazione, come una scheggia, un granello di sabbia, residui di vetro o metallo, o qualsiasi oggetto di piccole dimensioni che aderisce alla superficie della cornea.[21]
    • In questi casi, noterai un'eccessiva lacrimazione, oltre a rossore e gonfiore. Il gatto potrebbe provare a grattarsi l'occhio con la zampa e strizzarlo leggermente.
    • È meglio consultare un veterinario specializzato in oculistica se noti qualcosa che non va nell'occhio del tuo amico peloso.
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    Osserva i segni lasciati dai graffi. Talvolta, i gatti si feriscono agli occhi o soffrono di ulcere corneali. Possono graffiarsi accidentalmente con gli artigli o essere feriti da altri gatti (mentre giocano o litigano), ma anche urtare con gli occhi contro altri oggetti. Se la naturale lacrimazione è insufficiente, possono persino sviluppare un'ulcera perché la palpebra, aprendosi e chiudendosi, crea attrito contro un occhio poco umettato.[22]
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    Intervieni in caso di graffi e corpi estranei. Naturalmente, il veterinario procederà a rimuovere qualsiasi corpo estraneo penetrato nell'occhio. Potrebbe bastare un semplice lavaggio, ma a volte occorre usare le pinzette. In alcuni casi, è necessario suturare e somministrare antibiotici sotto forma di collirio o compresse.[23]
    • In certe circostanze, è necessario chiudere la palpebra con una sutura affinché l'occhio abbia il tempo di guarire.
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    Considera la chirurgia. A volte, le palpebre o le ciglia favoriscono la lacrimazione eccessiva. In questi casi, è opportuno sottoporre il gatto a un intervento chirurgico presso un veterinario specializzato in oculistica per risolvere il problema, ammesso che si possa correggere.[24]
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    Cura la lacrimazione eccessiva cronica. A volte non è possibile trovare un rimedio definitivo al problema degli occhi acquosi. Pertanto, non ti resta che pulire quotidianamente la zona perioculare del tuo amico peloso con un panno tiepido e umido. Non dimenticare di asciugarla.[25]

Fonti e Citazioni

  1. https://www.vetary.com/cat/condition/watery-eyes
  2. http://www.peteducation.com/article.cfm?c=1+2141&aid=502
  3. http://www.allfelinehospital.com/cat-colds.pml
Mostra altro ... (22)

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Categorie: Gatti

In altre lingue:

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