Come Trattare la Miliaria nei Neonati

2 Parti:Rinfrescare il Bimbo e Lenire la MiliariaRiconoscere la Miliaria e Cercare Cure Mediche

Potresti pensare che solo gli atleti o le persone attive possano soffrire di sfoghi di calore o sudore, ma anche i neonati possono avere spesso questo problema. La miliaria è causata dall'ostruzione delle ghiandole sudoripare che intrappolano il sudore sotto la superficie della pelle. Dato che quelle dei neonati non si sono ancora sviluppate completamente, non sono in grado di espellere il calore in maniera appropriata, causando quindi la formazione di sfoghi cutanei. Fortunatamente, la maggior parte di questi scompare da sola; nel frattempo, puoi prendere delle iniziative per alleviare il disagio del bimbo.

Parte 1
Rinfrescare il Bimbo e Lenire la Miliaria

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    Fai il bagno al neonato. Non appena sospetti che abbia sviluppato questo disturbo cutaneo, inizia subito a rinfrescarlo. Fagli un bagno in acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea; devi solo evitare di usare acqua fresca, altrimenti potresti provocargli uno shock a causa dell'estremo sbalzo termico.
    • Dopo il bagno lascia che si asciughi all'aria; è importante tenere il bimbo fresco esponendogli la pelle all'aria, in modo da accelerare la guarigione.[1]
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    Rinfresca la stanza. Potresti accorgerti che il bimbo si è accaldato dopo aver fatto un pisolino in una stanza calda. Controlla la temperatura dell'ambiente; affinché sia confortevole dovrebbe essere intorno ai 20-22 °C. Se necessario, accendi il condizionatore o usa un ventilatore per far circolare l'aria.
    • Se non hai il condizionatore e il ventilatore non è in grado di rinfrescare adeguatamente la stanza, valuta di portare il bimbo in un luogo pubblico in cui sia attivo il sistema di condizionamento, come un centro commerciale o la biblioteca.
    • Degli studi hanno dimostrato che un ventilatore acceso nella stanza mentre il neonato dorme riduce il rischio della sindrome della morte improvvisa.[2]
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    Vestilo con degli indumenti comodi. Devi rimuovere le fasce o i vestiti troppo caldi (come la camicia a maniche lunghe, il cappotto e così via) mettendogli invece dei capi di fibra naturale e/o di cotone che lo rinfrescano, permettendo alla pelle di respirare e di non trattenere l'umidità.[3] Cerca di vestirlo a strati, in modo da poter modificare la quantità di abiti in base alle condizioni climatiche e mantenere il bimbo fresco.
    • I neonati tendono a soffrire di miliaria quando sono surriscaldati (perché troppo vestiti o eccessivamente fasciati) o hanno la febbre.[4]
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    Usa degli impacchi freschi. Immergi un asciugamano morbido di cotone in acqua fredda e applicalo sugli sfoghi cutanei per alleviare il prurito. Quando il panno torna a essere caldo, bagnalo ancora con acqua fresca e appoggialo nuovamente sulla pelle. Se lo desideri, puoi anche preparare un impacco usando delle piante medicinali che si sono dimostrate utili per ridurre l'infiammazione. Metti in infusione un mucchietto di erbe in 250 ml di acqua bollente per cinque minuti; aspetta che la miscela si raffreddi completamente, immergi poi un asciugamano nella soluzione e appoggialo sulla pelle sofferente. Per procedere usa le seguenti:[5][6]
    • Idraste;
    • Calendula;
    • Echinacea;
    • Farina d'avena.
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    Applica l'aloe vera. Tagliane una foglia e spremine il gel direttamente sullo sfogo cutaneo, distribuendolo in maniera omogenea; inizialmente, il gel ha una consistenza appiccicosa, ma si asciuga in fretta. Alcune ricerche hanno dimostrato che questa pianta è in grado di controllare le infiammazioni e può curare i disturbi cutanei minori.[7]
    • Se non puoi usare l'aloe vera fresca, acquistane il gel al supermercato o in farmacia; scegli un prodotto che contenga principalmente l'aloe e non abbia conservanti o altri riempitivi.
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    Non applicare creme, lozioni o pomate. L'aloe vera naturale va bene, ma per lenire il prurito devi evitare altri tipi di prodotti commerciali, come quelli contenenti calamina; alcuni medici ritengono che possano seccare la pelle, aggravando la situazione. Non dovresti usare la calamina per trattare i disturbi cutanei sui bambini molto piccoli (con meno di 6 mesi);[8] dovresti inoltre evitare creme o pomate che contengono olio minerale o petrolati (come la vaselina).
    • Se temi che il tuo bambino si gratti le eruzioni cutanee, chiedi al pediatra di consigliarti dei prodotti per alleviare il prurito.

Parte 2
Riconoscere la Miliaria e Cercare Cure Mediche

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    Riconosci i sintomi dell'infiammazione cutanea. Controlla la pelle del bimbo alla ricerca di piccole bolle o ponfi arrossati e pruriginosi che il piccolo potrebbe anche grattarsi. Fai particolare attenzione all'epidermide coperta dai vestiti, alle pieghe cutanee (come collo e ascelle), all'inguine, al petto e alle spalle.[9]
    • La miliaria (nota anche come sfogo da calore o sudamina) è la reazione all'ostruzione delle ghiandole sudoripare che intrappola il sudore sotto la superficie della pelle.
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    Verifica se il piccolo ha troppo caldo. Accertati che non sia eccessivamente vestito e che gli abiti non siano costrittivi; se non sei sicuro che il bimbo sia a proprio agio, cerca degli indizi che ti facciano capire che è troppo coperto o accaldato:[10]
    • La testa e il collo sono umidi e sudati;
    • Il viso è arrossato;
    • La respirazione è accelerata (più di 30-50 respirazioni al minuto, se ha meno di sei mesi, o più di 25-30 atti respiratori se ha da 6 a 12 mesi);
    • Il bimbo è irritabile, piange e si lamenta.
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    Sappi quando andare dal pediatra. Nella maggior parte dei casi la miliaria si risolve da sola senza l'intervento medico.[11] Tuttavia, se noti che lo sfogo non migliora entro 24 ore, la pelle si gonfia, diventa dolente, purulenta oppure il neonato ha la febbre, chiama il dottore; potrebbe non trattarsi di sudamina.
    • Nel frattempo, non usare pomate che contengono cortisone o altri prodotti medicati contro il prurito; dovresti applicarli solo con il consenso del pediatra.
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    Sottoponi il piccolo a una visita. Il medico controlla la pelle sofferente alla ricerca di infezioni e determina se si tratta davvero di uno sfogo di calore. Nella maggior parte delle situazioni non sono necessari esami di laboratorio o altri accertamenti; se il pediatra nutre dei dubbi sulla natura dell'eruzione cutanea, potrebbe inviarti presso un dermatologo.
    • È probabile che il medico ti chieda se il bambino sta assumendo dei farmaci, dato che un'eruzione cutanea di questo tipo potrebbe essere un effetto collaterale; ad esempio, la sudamina è una reazione abbastanza comune alla clonidina.[12]
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    Rispetta alla lettera le indicazioni del pediatra per quanto riguarda il trattamento. Se ti conferma che si tratta di miliaria, potrebbe suggerirti di rinfrescare semplicemente il piccolo e di assicurarti che la sua pelle rimanga asciutta; raramente prescrive una crema o una lozione per curare il problema, in quanto si tratta di prodotti che vengono in genere riservati ai casi gravi.[13]
    • Tali pomate e lozioni contengono solitamente antistaminici e un basso dosaggio di corticosteroidi che aiutano a gestire l'infiammazione.

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Categorie: Disturbi della Pelle | Salute dell'Infanzia

In altre lingue:

English: Treat Baby Heat Rash, Español: tratar el sarpullido por calor de un bebé, Português: Tratar Brotoejas no Bebê

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