Come Trattare la Perdita dei Capelli (per le Donne)

Scritto in collaborazione con: Mark Ziats, MD, PhD

A qualunque età e per qualunque ragione, una donna che perde i capelli si sente addolorata, frustrata e talvolta anche disperata. La perdita di capelli che affligge più comunemente le donne è chiamata "calvizie femminile". I fattori che possono determinare la caduta dei capelli sono molti, tra cui per esempio farmaci, malattie, geni, sbalzi ormonali, trattamenti estetici aggressivi o alcune anomalie del cuoio capelluto. I metodi per curare questo disturbo che affligge molte donne e ripristinare la normale crescita dei capelli sono efficaci solo in certi casi, mentre in altri è necessario intervenire con i farmaci o la chirurgia.

Parte 1 di 3:
Determinare la Causa della Perdita dei Capelli

  1. 1
    Parla con il medico per escludere che la causa delle calvizie sia una qualche malattia. Alcune patologie gravi possono interferire in modo permanente o temporaneo con il normale sviluppo e la crescita dei capelli. Tra queste malattie sono incluse le seguenti:[1]
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    Cura la malattia che causa le calvizie. Come detto, alcune patologie possono causare una perdita temporanea o permanente dei capelli.
    • Curando la malattia che provoca la caduta dei capelli con l'aiuto del medico e possibilmente di uno specialista potresti riuscire a risolvere entrambi i problemi.[15]
    • Il medico avrà bisogno del maggior numero di informazioni possibili riguardo alla caduta dei capelli, quindi preparati a discuterne a fondo fornendogli tutti i dettagli necessari. Molto probabilmente vorrà sapere quando ha avuto inizio il problema, se ci sono stati eventi significativi poco prima che si presentasse, che cosa hai fatto per risolverlo e che tipo di sensazioni provi a causa della caduta dei capelli.[16]
    • Se la causa delle tue calvizie è una malattia, per curarla potresti doverti rivolgere a uno specialista. Generalmente, le patologie riconducibili alla perdita dei capelli possono richiedere l'intervento di un endocrinologo, un dermatologo, un nutrizionista o uno psichiatra.
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    Comprendi come crescono i capelli. Molte delle malattie elencate interferiscono con una delle tre fasi della loro crescita.[17]
    • La fase anagen è quella in cui il capello cresce in modo attivo. Normalmente, l'85% circa dei tuoi capelli si trova in questa fase.[18]
    • La fase catagen ha una durata piuttosto breve (due settimane circa) e consente la rigenerazione del follicolo. Durante questa fase la crescita del capello si interrompe.[19]
    • La fase telogen è considerata la fase di riposo nella crescita del capello e ha una durata compresa tra 2 e 4 mesi. Al termine di questa fase il capello cade. Normalmente, la maggior parte delle persone perde circa 100 capelli al giorno: questi ultimi si trovano proprio nella fase telogen.[20]
    • Molte malattie inducono i capelli a entrare nella fase telogen, il che può causare la perdita di anche 300 capelli al giorno. Il termine medico usato per descrivere una caduta eccessiva durante questa fase è "effluvio (o effluvium) telogen".[21]
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    Comprendi che spesso l'effluvio telogen è solo temporaneo. Molte delle malattie che inducono i capelli a entrare nella fase telogen possono essere curate con successo.
    • Dato che i capelli rimangono nella fase telogen per diversi mesi, la loro caduta può avvenire dopo molto tempo dall'evento che l'ha scatenata. Questo accade anche quando la causa è un trauma fisico o un forte stress emotivo.[22]
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    Esamina i tuoi farmaci con il medico. Molti medicinali possono causare una perdita temporanea dei capelli.[23]
    • Non modificare mai dosi e farmaci senza avere prima consultato il tuo medico. Descrivigli le tue preoccupazioni riguardo ai farmaci che assumi abitualmente. Se pensi che uno di loro sia la causa delle tue calvizie, egli saprà aiutarti modificandone le dosi o prescrivendotene uno similare da sostituire al precedente.
    • Alcuni dei farmaci noti per accelerare la caduta dei capelli includono: litio, warfarin, eparina e levodopa.[24]
    • Anche i farmaci che appartengono alla classe dei betabloccanti possono causare la perdita dei capelli. Alcuni esempi comunemente usati includono: propranololo, atenololo e metoprololo.[25]
    • I derivati anfetaminici possono causare la perdita dei capelli. Alcuni esempi utilizzati come farmaci includono i sali di anfetamina, la destroanfetamina e il lisdexamfetamine.[26]
    • In molti casi i farmaci chemioterapici, come la doxorubicina, causano la caduta improvvisa e completa dei capelli; lo stesso accade con le radiazioni usate nella terapia contro il cancro.[27]
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    Valuta l'influenza dei geni. Avere dei familiari che hanno perso i capelli indica che potresti essere soggetta allo stesso destino.[28]
    • La perdita dei capelli indotta dai geni segue spesso uno schema piuttosto comune: i capelli iniziano a cadere in età ancora giovanile e a un ritmo più rapido del normale. Inoltre, nelle donne può manifestarsi con un diradamento generale che coinvolge tutta la testa.[29]
    • Nelle donne, la perdita di capelli legata a cause genetiche ha un'incidenza di circa il 21%.[30]
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    Scopri se la perdita dei capelli è dovuta a degli squilibri ormonali. Alcune condizioni che causano delle fluttuazioni ormonali possono sfociare in una caduta dei capelli temporanea, mentre altre possono causare cambiamenti graduali – ma permanenti – nella crescita dei capelli.[31]
    • Un buon esempio di condizione che può causare una perdita di capelli temporanea è dato dalla gravidanza o dal parto.[32]
    • Spesso, i primi sintomi della menopausa comprendono un incremento del numero dei capelli persi. Si tratta di una normale fase di invecchiamento del corpo, che causa un calo di ormoni e induce inevitabilmente a un graduale diradamento dei capelli.[33]
    • Alcune donne soggette a una perdita dei capelli abbondante o precoce sono state sottoposte a degli esami volti a diagnosticare eventuali alterazioni nei livelli di ormoni maschili, tra cui gli androgeni come il testosterone. I risultati di questi studi non sono stati tuttavia in grado di determinare quale sia l'eventuale ruolo di questi ormoni nelle calvizie femminili.[34]
    • Forse, grazie a delle analisi del sangue, il tuo medico potrà aiutarti a determinare il ruolo di tali ormoni nella tua situazione specifica. Talvolta gli squilibri di tipo grave possono essere curati.[35]
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    Esamina da vicino la tua dieta. Cambiamenti improvvisi nell'alimentazione o nel peso corporeo possono contribuire alla caduta dei capelli.[36]
    • Nella maggior parte dei casi, le calvizie correlate all'alimentazione ricadono nella categoria dell'effluvio telogen, il che significa che generalmente sono solo temporanee.[37]
    • Rivolgiti al tuo medico o a un nutrizionista. Il tuo medico di base può sottoporti a degli esami fisici e prescriverti le analisi del sangue per scoprire se hai una carenza di nutrienti o vitamine.[38]
    • Un nutrizionista può aiutarti a risolvere tali carenze insegnandoti a mangiare ogni giorno i cibi giusti, favorendo di conseguenza anche la scomparsa del problema delle calvizie.[39]
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    Renditi conto dei cambiamenti dovuti all'età. Il normale processo di invecchiamento del corpo causa il progressivo restringimento dei follicoli.[40]
    • Follicoli di dimensioni ridotte fanno sì che l'area del cuoio capelluto che supporta le radici dei capelli si restringa, ma il numero dei follicoli rimane pressoché sempre lo stesso.[41]
    • La generale riduzione delle dimensioni dei follicoli piliferi consente comunque ai capelli di crescere e svilupparsi, ma li rende più fini. Il risultato che ne deriva è un visibile diradamento, anziché aree completamente calve.[42]
    • Alcuni studi condotti sulle donne affette da calvizie indicano che i sintomi causati dal normale processo di invecchiamento del corpo includono il diradamento dei capelli. Generalmente esso ha inizio intorno ai 40 anni, mentre l'impatto più rilevante si manifesta intorno o dopo i 70 anni.[43]
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Parte 2 di 3:
Trattare la Perdita dei Capelli con i Farmaci

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    Prova a usare un prodotto che contenga minoxidil. Esistono diversi farmaci per uso topico studiati per contrastare la caduta progressiva dei capelli; in particolare, quelli che contengono il minoxidil servono a stimolarne la crescita e ad allargare i follicoli.[44]
    • Il minoxidil è disponibile in diverse diluizioni, di norma al 2 e al 5%. Per le donne è consigliabile usare una soluzione al 2%. I prodotti a base di minoxidil sono per uso esterno e si presentano sotto forma di lozione o di schiuma.[45]
    • Segui con attenzione le indicazioni riportate sulla confezione. Normalmente, il minoxidil può essere applicato sul cuoio capelluto al massimo 2 volte al giorno.[46]
    • I risultati confermano che il minoxidil è in grado di favorire la crescita dei capelli in circa il 20-25% delle donne. Inoltre, interrompe la caduta dei capelli in corso in quasi tutte le donne che ne fanno uso.[47]
    • Una volta iniziati a usare questi prodotti, è necessario seguitare a farlo per continuare a vedere dei risultati positivi. Interromperne l'uso significa dire addio agli effetti benefici sulle calvizie.[48]
    • Il minoxidil può causare degli effetti collaterali indesiderati; i più comuni includono irritazione del cuoio capelluto e crescita di peli in aree indesiderate, come mani e viso. Talvolta l'assorbimento del prodotto può causare tachicardia o battito cardiaco accelerati.[49]
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    Rivolgiti al tuo medico per valutare l'uso della finasteride. La finasteride è un altro farmaco indicato per chi soffre di calvizie, ma attualmente viene consigliato solo agli uomini.[50]
    • Nelle ricerche condotte su alcuni uomini affetti da alopecia, è stato dimostrato che la finasteride è in grado di migliorare la crescita dei capelli e di rallentarne la caduta. Gli studi che riguardano l'uso di questo farmaco sulle donne sono invece tuttora in corso.[51]
    • Gli studi che utilizzano la finasteride sulle donne stanno fornendo risultati promettenti. Il tuo medico potrebbe decidere di prescriverti questo farmaco, o uno similare, valutando nel dettaglio le tue condizioni, la tua cartella clinica, la tua età e gli altri farmaci che assumi.
    • Attualmente la finasteride viene commercializzata anche in forma di farmaco generico senza obbligo di ricetta. In ogni caso, segui attentamente le indicazioni del medico.
    • Le donne in età fertile non dovrebbero nemmeno toccare le compresse che contengono la finasteride a causa dei rischi documentati relativi a possibili malformazioni del feto.[52]
    • Gli effetti indesiderati più comuni causati dalla finasteride negli uomini che ne fanno uso includono una riduzione del desiderio e delle funzionalità sessuali. Altri effetti collaterali diffusi sono la sensazione di spossatezza o di svenimento quando ci si alza in piedi dopo essere stati sdraiati o seduti, brividi e sudorazione eccessiva.[53]
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    Informati in merito agli altri possibili farmaci parlando con il tuo medico. Alcuni medicinali provocano la crescita dei capelli come effetto secondario, in certi casi potrebbero essere appropriati per curarne la perdita nelle donne.[54]
    • Questi farmaci non sono stati approvati per essere usati contro le calvizie. Tra quelli che potrebbero comunque rivelarsi utili si possono includere: lo spironolattone, la cimetidina, e quelli che appartengono alla stessa classe della finasteride, delle pillole contraccettive e del ketoconazolo.[55]
    • Per quanto questi principi attivi – o altri similari – possano dimostrarsi utili a trattare la perdita dei capelli, gli effetti principali per cui sono stati approvati sono altri. Chiedi consiglio al medico riguardo al loro uso, serve la sua competenza per valutare possibile interazioni con malattie preesistenti o altri farmaci assunti.[56]
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Parte 3 di 3:
Valutare Altre Alternative

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    Consulta un chirurgo specializzato in trapianti di capelli. Farsi trapiantare i capelli significa rimuovere dei follicoli piliferi sani dalle aree del cuoio capelluto in cui i capelli appaiono folti per trasferirli nelle zone in cui invece si stanno diradando o dove la perdita è più evidente.[57]
    • Questo tipo di intervento richiede di rimuovere centinaia di follicoli piliferi e di trapiantarli nelle aree in cui ce n'è evidente necessità.[58]
    • Sebbene si tratti di un intervento costoso, dà risultati eccellenti e permanenti.[59]
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    Informati in merito alla terapia con laser a bassa intensità di energia (LLLT). Il processo di biostimolazione con laser a bassa energia è stato scoperto nel 1960 e si è dimostrato utile nel promuovere la guarigione delle ferite.[60]
    • I trattamenti approvati che usano la tecnologia LLLT sono numerosi. Anche se i risultati documentati non soddisfano gli standard scientifici di efficacia, molti pazienti confermano di avere ottenuto degli effetti positivi.[61]
    • Il meccanismo alla base della tecnologia LLLT non è del tutto chiaro, ma la ricerca indica che avviene un cambiamento a livello cellulare, che migliora la crescita dei capelli in molti soggetti. Per sviluppare dei trattamenti più efficienti sono tuttavia necessari altri studi.[62]
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    Assumi nutrienti e vitamine. Affidati a un nutrizionista per mettere a punto una dieta ricca di quei nutrienti e di quelle vitamine che forse non assumi regolarmente o che il tuo medico ha identificato come carenti. Se necessario, assumi degli integratori che te ne forniscano una dose aggiuntiva, oltre a quella assunta attraverso la dieta.
    • Assumi prodotti che contengono acidi grassi omega-3 e omega-6. Il loro uso per trattare la perdita dei capelli non è stato approvato, ciononostante uno studio condotto su un gruppo di donne affette da calvizie che hanno assunto prodotti che contengono acidi grassi omega-3 e omega-6 per sei mesi ha fornito dei risultati positivi.[63]
    • Anche un altro studio condotto su un gruppo di donne che ha assunto prodotti che contengono vitamine del gruppo B e L-cisteina per un periodo di quattro mesi ha fornito buoni risultati.[64]
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    Informati con il medico riguardo all'uso della melatonina. Uno studio condotto su un gruppo ristretto di donne ha dimostrato che trattare la perdita dei capelli con la melatonina può dare dei risultati positivi.[65]
    • Nelle donne che hanno preso parte a questa ricerca è stato evidenziato un aumento della crescita dei capelli nella fase anagen, che ha condotto a un'attenuazione del diradamento.[66]
    • Le donne esaminate hanno usato la melatonina sotto forma di soluzione per uso topico con una diluizione dello 0,1%, applicandola sul cuoio capelluto per un periodo di sei mesi.[67]
    • Si è trattato del primo studio clinico in cui la melatonina è stata usata in questo modo; sono quindi necessarie altre ricerche per determinare la presenza di eventuali rischi ed effetti collaterali connessi a questo impiego.[68]
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    Valuta di usare una soluzione alla lavanda. Un piccolo studio relativo all'uso della lavanda per trattare la perdita dei capelli ha fornito risultati positivi.[69]
    • Le prove che dimostrano l'utilità delle erbe per combattere le calvizie sono molto poche, tuttavia uno studio preliminare in cui è stata usata la lavanda in combinazione con altri oli estratti dalle piante ha fornito buoni risultati nel trattare alcune forme di alopecia.[70]
    • La lavanda non va assunta per via orale. Un uso esterno localizzato potrebbe comunque causare irritazioni alla pelle o al cuoio capelluto.[71]
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Consigli

  • Oggigiorno gli studi sulla terapia cellulomediata costituiscono un campo di ricerca molto promettente. Anche se questa forma di trattamento non è ancora disponibile, gli approfondimenti sono in corso.
  • Altre due aree promettenti attualmente in esame sono l'impianto delle cellule follicolari e le iniezioni localizzate di fattori che promuovono la crescita dei capelli.
  • Anche se non è possibile prevenire una calvizie di causa genetica o derivante da alcune malattie e dal normale processo di invecchiamento del corpo, puoi fare molto per evitare che i capelli cadano in quanto danneggiati. Non sottoporli a trattamenti estetici aggressivi, come permanenti frequenti, non applicare sostanze chimiche direttamente sulla cute ed evita le acconciature molto tirate. A volte questi fattori possono danneggiare il cuoio capelluto o i follicoli piliferi anche in modo definitivo.

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Informazioni su questo wikiHow

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Mark Ziats, MD, PhD. Il Dottor Ziats è un Internista, Ricercatore e Imprenditore nel campo della biotecnologia. Ha realizzato un Dottorato di Ricerca in Genetica all'Università di Cambridge nel 2014 e si è laureato in Medicina poco tempo dopo presso il Baylor College of Medicine nel 2015.
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