La tendinite è l'infiammazione o il gonfiore di un tendine. I tendini sono dei tessuti connettivi che collegano i muscoli alle ossa. La tendinite dell'avambraccio è diversa da quella che può verificarsi al gomito o al polso, in quanto colpisce solo i tendini presenti in quell'area. Tra i sintomi puoi riscontrare dolore, dolenzia al tatto, gonfiore e arrossamento dell'avambraccio. Esistono diverse cause, ma le più comuni sono un uso eccessivo dell'area specifica dell'arto dovuto a delle attività sportive o a movimenti ripetitivi, una tecnica sbagliata di sollevamento dei carichi pesanti e anche l'età.

Metodo 1 di 3:
Trattamenti Casalinghi

  1. 1
    Segui il protocollo R.I.C.E. Questo acronimo deriva dall'inglese Rest (riposo), Ice (ghiaccio), Compression (compressione) e Elevation (elevazione). Puoi mettere in atto questa procedura a casa per trattare la tendinite dell'avambraccio e dovresti seguirla ogni giorno per ottenere i migliori risultati.[1]
  2. 2
    Tieni a riposo l'avambraccio. È fondamentale far riposare il muscolo collegato ai tendini danneggiati, se vuoi curare l'infiammazione, soprattutto se sei un atleta.[2] Gli sportivi che continuano a tenere sotto sforzo il tendine rischiano di aggravare la lesione, che si trasforma da infiammazione acuta a tendinite cronica, una patologia più difficile da curare.[3]
    • Evita di praticare sport o di svolgere attività fisiche faticose. Non cercare di fare sport quando provi dolore.
    • I pazienti che soffrono di tendinite all'avambraccio possono fare un po' di attività fisica leggera, poiché la completa immobilità potrebbe irrigidire i muscoli. Cerca di svolgere delle attività a basso impatto, come il nuoto, e un allungamento delicato per mantenere attiva la muscolatura senza sottoporla a un eccessivo stress e usura.[4]
  3. 3
    Metti del ghiaccio sull'area lesionata per non più di 20 minuti, diverse volte al giorno. Usa un impacco di ghiaccio avvolto in un asciugamano, fai un massaggio all'avambraccio con del ghiaccio oppure un bagno con acqua e ghiaccio. In questa maniera dovrebbero ridursi il dolore, gli spasmi muscolari e il gonfiore della zona affetta.[5]
    • Per fare un massaggio con il ghiaccio, metti in freezer un bicchiere di polistirolo riempito d'acqua. Appoggia poi il bicchiere direttamente sulla cute per eseguire il massaggio.
    • Puoi anche usare una confezione di verdure surgelate, come i piselli.
  4. 4
    Comprimi l'area lesionata finché il gonfiore non sparisce. Il gonfiore può portare a una ridotta mobilità dell'articolazione. Usa un bendaggio compressivo o una fascia elastica compressiva (che puoi trovare nelle farmacie) e avvolgi l'avambraccio finché sarà meno gonfio.[6]
  5. 5
    Solleva l'area colpita. L'elevazione dell'arto aiuta a ridurre il dolore e il gonfiore. Cerca di mettere l'avambraccio a un'altezza superiore del cuore appoggiandolo su una sedia o su una pila di cuscini.[7]
  6. 6
    Prendi degli antidolorifici o antinfiammatori da banco. L'ibuprofene, l'aspirina o altri farmaci antinfiammatori possono aiutarti a gestire il dolore e il gonfiore nel breve periodo (5-7 giorni).[8] [9]
    • L'ibuprofene (Brufen, Oki) è un antidolorifico e antinfiammatorio molto efficace. In genere è possibile prendere due compresse alla volta ogni 4 o 6 ore.
    • Il naprossene sodico (Synflex) è un altro farmaco dalle proprietà antinfiammatorie. Puoi assumerlo ogni 12 ore in base alle necessità per lenire il dolore e il gonfiore.
    • Anche il paracetamolo (Tachipirina) è un antidolorifico efficace e può essere preso per ridurre il disagio associato alla tendinite.
    Pubblicità

Metodo 2 di 3:
Eseguire Esercizi di Allungamento dell'Avambraccio

  1. 1
    Allunga i muscoli estensori dell'avambraccio. Lo stretching è un buon metodo per rafforzare questi muscoli e diminuire il dolore o la tensione. Uno stretching costante e una routine per potenziare i muscoli possono aiutare ad alleviare la tendinite.[10] I muscoli estensori permettono di piegare il polso all'indietro verso l'avambraccio (estensione) e sono importanti per una sana muscolatura dell'avambraccio.[11]
    • Siediti su una sedia e tieni il gomito appoggiato su un tavolo o una superficie piana per lasciarlo a riposo.
    • Raddrizza completamente il braccio. Il polso deve estendersi oltre il bordo del tavolo.
    • Spingi il palmo della mano verso il basso con la mano opposta.
    • Dovresti percepire un certo allungamento sulla parte superiore dell'avambraccio e della mano piegata. Mantieni la posizione per 15 secondi e ripeti due o tre volte per entrambe le braccia.
    • Puoi fare questo esercizio di stretching anche quando sei in piedi o mentre fai una corsetta leggera sul tapis roulant o sul posto.[12]
  2. 2
    Allunga i muscoli flessori dell'avambraccio. Questi permettono la flessione del polso.[13]
    • Siediti su una sedia con il gomito appoggiato su un tavolo o una superficie piana.
    • Raddrizza completamente il braccio con il palmo della mano rivolto verso l'alto.
    • Il polso dovrebbe estendersi oltre il bordo del tavolo.
    • Con la mano opposta spingi il palmo verso il basso per allungare i muscoli flessori dell'avambraccio. Mantieni la posizione per 15 secondi e ripeti due o tre volte per ogni braccio.
    • Puoi fare questo esercizio anche quando sei in piedi o fai una corsetta leggera sul tapis roulant o sul posto.[14]
  3. 3
    Rafforza i muscoli estensori dell'avambraccio. Devi sempre fare un po' di stretching prima di un esercizio di forza. Usa dei pesi da 0,25 o 0,5 kg per questo tipo di allenamento. In pratica puoi usare una lattina di zuppa in scatola o un martello leggero.[15]
    • Siediti su una sedia con l'avambraccio appoggiato in posizione di riposo su un tavolo o superficie piana.
    • Il polso dovrebbe estendersi oltre il bordo del tavolo.
    • Allunga completamente il braccio con il palmo della mano rivolto verso il basso.
    • Afferra un peso e piega il polso verso l'alto.
    • Mantieni la posizione per due secondi e poi rilascia lentamente. Ripeti l'esercizio da 30 a 50 volte, due volte a giorno. Se però ti causa dolore, riduci il numero delle ripetizioni o delle serie.
  4. 4
    Rinforza i muscoli flessori. Per questo esercizio hai bisogno di un peso da 0,25 o 0,5 kg.[16]
    • Siediti su una sedia con l'avambraccio appoggiato su un tavolo o una superficie piana.
    • Il polso dovrebbe estendersi oltre il bordo del tavolo.
    • Allunga completamente il braccio con il palmo della mano rivolto verso l'alto.
    • Afferra il peso con la mano e fletti il polso verso l'alto.
    • Mantieni la posizione per due secondi, quindi torna a quella iniziale. Ripeti l'esercizio 30-50 volte, due volte al giorno. Tuttavia, se provi dolore mentre fai l'esercizio, riduci il numero delle ripetizioni quotidiane.
  5. 5
    Fai gli esercizi per i muscoli deviatori. Questi sono i muscoli che aiutano a muovere il polso lateralmente. Per fare l'esercizio ti serve un peso da 0,25 o 0,50 kg.[17]
    • Afferra un peso con una mano in modo che il pollice sia rivolto verso l'alto.
    • Muovi il polso su e giù proprio come se dovessi colpire un chiodo con un martello.
    • Tutto il movimento deve svilupparsi a livello dell'articolazione del polso, non al gomito o alla spalla. Ripeti l'esercizio 30-50 volte, due volte al giorno. Riduci il numero dei movimenti se provi dolore.
  6. 6
    Fai gli esercizi per i muscoli pronatori e supinatori dell'avambraccio. Questi muscoli ti permettono di ruotare la mano portando il palmo verso l'alto o verso il basso.[18]
    • Afferra un peso da 0,25 o 0,5 kg con una mano in modo che il pollice sia rivolto verso l'alto.
    • Ruota il polso verso l'interno il più possibile e mantieni la posizione per due secondi.
    • A questo punto ruotalo in direzione opposta, verso l'esterno, e mantieni ancora una volta la posizione per due secondi.
    • Esegui fino a 50 ripetizioni ma riduci il numero, se percepisci qualunque tipo di dolore.
    Pubblicità

Metodo 3 di 3:
Trattamenti Medici

  1. 1
    Se il dolore persiste o se i sintomi sono debilitanti, rivolgiti al medico. Se presenti notevoli problemi all'articolazione, grave dolore, arrossamento e perdita delle funzioni articolari, probabilmente la tendinite è in fase avanzata e devi sottoporti a cure mediche.[19] [20]
    • Fornisci al medico una lista dettagliata dei sintomi e la loro durata. Per esempio: "Costante dolore all'avambraccio destro per due ore" oppure: "dolore all'avambraccio sinistro a fine giornata".
    • Informalo anche di qualunque trattamento hai provato o seguito a casa.
    • Descrivigli le tue attività giornaliere, perché la tendinite potrebbe essere causata da un'eccessiva stimolazione dell'arto.
  2. 2
    Chiedigli maggiori dettagli in merito ai corticosteroidi. Le iniezioni di questi farmaci nell'area del tendine possono ridurre il gonfiore e lenire il dolore.[21] [22]
    • Questa soluzione non è però raccomandata per coloro che soffrono di tendinite cronica che dura da tre mesi o più. Ripetute iniezioni possono indebolire il tendine e aumentano le probabilità di rottura dello stesso. Pertanto, si consiglia di evitare i corticosteroidi, quando possibile.[23]
  3. 3
    Valuta la fisioterapia. Il medico potrebbe consigliarti di rivolgerti a un fisioterapista per curare la tua tendinite dell'avambraccio. Lo specialista potrà impostare un programma di esercizi specifici per allungare e rafforzare la muscolatura dell'arto.[24]
    • Potrebbe essere necessario fare alcune sessioni di fisioterapia diverse volte a settimana per vari mesi.
    • Il riposo, lo stretching e gli esercizi di rafforzamento sono i pilastri di questo trattamento.
  4. 4
    Chiedi al medico maggiori dettagli circa un intervento chirurgico. A seconda della gravità e della cronicità della lesione, la chirurgia potrebbe essere una soluzione, soprattutto se il tendine si è staccato dall'osso.
    • In caso di tendinite cronica, a volte può rendersi necessario eseguire un'aspirazione mirata di tessuto cicatriziale. [25]
    • Si tratta di una procedura poco invasiva che sfrutta piccoli strumenti chirurgici guidati da un ecografo e che viene eseguita in anestesia locale.
    • Lo scopo di questo intervento è quello di rimuovere i tessuti cicatriziali del tendine senza danneggiare quelli circostanti.
    • La maggior parte delle persone torna a svolgere le normali attività entro uno o due mesi dalla procedura.
    Pubblicità

wikiHow Correlati

Come

Trattare il Crepitio del Ginocchio

Come

Esaminare un Neo

Come

Usare l'Aglio contro lo Stress e le Tossine

Come

Liberarsi Velocemente delle Emorroidi

Come

Liberarsi di un'Unghia Incarnita

Come

Trattare una Cisti Sebacea infetta

Come

Far Scrocchiare la Parte Bassa della Schiena

Come

Verificare la Febbre Senza un Termometro

Come

Controllare i Linfonodi

Come

Rimuovere una Cisti Sebacea

Come

Migliorare la Postura

Come

Alleviare il Dolore delle Unghie Incarnite del Piede

Come

Capire se Hai una Neuropatia ai Piedi

Come

Controllare se una Ferita è Infetta
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Joel Giffin, PT, DPT, CHT
Co-redatto da:
Joel Giffin, PT, DPT, CHT
Fisioterapista
Questo articolo è stato co-redatto da Joel Giffin, PT, DPT, CHT. Il Dottor Joel Giffin è un fisioterapista e fondatore del centro Flex Physical Therapy a New York. Oltre ad avere 15 anni di esperienza e a essere un Certified Hand Therapist (CHT), il Dottor Giffin tratta tutto il corpo ed è specializzato in riabilitazione della mano e degli arti superiori. La Flex Physical Therapy si specializza anche in terapia occupazionale e riabilitazione del pavimento pelvico. Il Dottor Giffin si è laureato in Fisioterapia con lode presso la University of Quinnipiac e si è specializzato con lode presso il Simmons College. È membro dell'American Physical Therapy Association e dell'American Society of Hand Therapists. Ha trattato artisti teatrali di Broadway nel backstage di spettacoli come "Il re leone", "Sleep No More", "Tarzan" e "Sister Act". Questo articolo è stato visualizzato 109 009 volte
Questa pagina è stata letta 109 009 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità