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La cisti è una struttura a forma di sacca piena di materiale semisolido, gassoso o liquido. Durante il ciclo mestruale le ovaie producono in genere follicoli simili a cisti che rilasciano un ovulo durante l'ovulazione. Può capitare però che tali "cisti" non vengano riassorbite e diventino un problema. Il più delle volte, le cisti ovariche sono funzionali, non provocano dolore e scompaiono spontaneamente senza necessità di interventi medici entro due o tre cicli mestruali; tuttavia, possono verificarsi dei casi in cui si formino altri tipi di cisti insolite. Devi sempre rivolgerti al ginecologo prima di tentare dei rimedi casalinghi.[1] Se l'hai già consultato, ci sono alcune cose che puoi fare per trattarle a casa.

Metodo 1
Metodo 1 di 3:
Trattamenti

  1. 1
    Aspetta pazientemente. Il trattamento dipende dal tipo di cisti ovarica che si è formata. Molto spesso, la prima cosa che viene consigliata è l'attesa; le cisti funzionali scompaiono spesso spontaneamente entro alcuni cicli mestruali; è però opportuno monitorarle attraverso un'ecografia ogni 1-3 cicli mestruali per capire se si stanno riducendo o meno.[2]
  2. 2
    Prendi degli antidolorifici da banco. Aiutano a lenire il dolore associato a tale disturbo; il paracetamolo come la Tachipirina, i FANS come il Brufen o il Momendol e l'aspirina possono essere utili a tale scopo.[3]
  3. 3
    Assumi i contraccettivi orali. Il ginecologo può prescriverli per tenere sotto controllo e prevenire alcune tipologie di cisti ovariche. Si tratta di farmaci utili a scopo preventivo e a volte anche terapeutico. Se li stai già assumendo come metodo anticoncezionale, è probabile che tu stia già prendendo una dose normale; se invece li prendi solo per trattare le cisti, dovresti attenerti al dosaggio minimo e assumerli per il minor tempo possibile.[4]
    • Gli anticoncezionali riducono il rischio di sviluppare determinate cisti ovariche, ma comportano degli effetti collaterali, tra cui un maggior rischio di cancro al seno, alla cervice, al fegato, malattie cardiache e ictus.[5]
  4. 4
    Valuta la chirurgia. Si tratta di una procedura molto rara per questo problema; tuttavia, se la cisti è particolarmente grande, ricorrente o ne hai più di una, il ginecologo può consigliarti un intervento chirurgico per rimuoverla/e. Può suggerirti tale soluzione anche se ti causa un forte dolore o crea altri problemi; tuttavia, è un'opzione da valutare attentamente con il medico.[6]
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Metodo 2
Metodo 2 di 3:
Rimedi Casalinghi

  1. 1
    Applica uno scaldino. Il calore aiuta a rilassare i muscoli e alleviare i crampi che potresti avere. Puoi scegliere indifferentemente uno scaldino elettrico o la borsa dell'acqua calda; appoggia la fonte di calore sulla zona addominale inferiore per circa 15 minuti e ripeti il trattamento fino a 3-4 volte al giorno.[7]
  2. 2
    Prova l'olio di ricino. Ha proprietà antinfiammatorie e viene usato come rimedio tradizionale per trattare qualsiasi tipo di dolore dovuto al ciclo, in quanto migliora la circolazione del sangue durante le mestruazioni.[8]
    • Inizia applicandone sul basso addome una quantità sufficiente per coprire interamente tutta l'area.
    • Prendi un grande asciugamano pulito di cotone e copri la pancia; quindi, appoggia lo scaldino elettrico o la borsa dell'acqua calda sul panno.
    • Lascia la fonte di calore sulla zona sofferente per almeno mezz'ora; ripeti quattro o cinque volte alla settimana.
  3. 3
    Fai un bagno caldo. Anche questo rimedio aiuta a rilassare i muscoli addominali; immergiti nell'acqua calda per ridurre i crampi.[9]
  4. 4
    Bevi una tisana. Contribuisce ad alleviare il dolore causato dalla cisti ovarica; provane diverse, come la camomilla, quella alla menta, ai lamponi e alle more; sono tutte utili per ridurre la tensione muscolare e sollevare l'umore.[10]
  5. 5
    Cambia l'alimentazione. Se mangi soprattutto molta carne e formaggio, puoi facilitare lo sviluppo di cisti ovariche; dovresti invece inserire più frutta e verdure come parti integranti della tua dieta ordinaria, in quanto possono ridurre le probabilità che si formino cisti ovariche.[11]
    • Un'alimentazione sana aiuta anche a prevenire l'obesità, un fattore che può causare lo sviluppo di un numero maggiore di cisti.
  6. 6
    Valuta di recuperare l'equilibrio ormonale con il progesterone naturale. Questo ormone può inibire l'ovulazione, riducendo così le probabilità di cisti; tuttavia, puoi considerare tale approccio solo se sei sotto stretto controllo medico. Sebbene sia possibile procurarsi delle creme online, devi sempre rivolgerti al ginecologo per assicurarti che non ci siano complicazioni.[12]
    • Inizia il trattamento 10 giorni dopo l'inizio delle mestruazioni, usando una crema di progesterone naturale; applicala all'interno delle cosce o dietro le ginocchia, attenendoti alle istruzioni riportate sulla confezione.
  7. 7
    Bilancia gli ormoni con le piante erbacee. Quelle elencate di seguito sono adatte per riequilibrare i livelli degli ormoni naturali; quando le usi, segui scrupolosamente le indicazioni che trovi sulla confezione.
    • La maca è una radice originaria del Perù che viene usata tradizionalmente per trattare la fertilità e le carenze energetiche; può essere utile per ripristinare l'equilibrio ormonale e viene impiegata spesso proprio a questo scopo durante la menopausa.[13]
    • L'agnocasto viene utilizzato comunemente per bilanciare l'azione delle piante che favoriscono la fertilità e aiuta a ridurre il dolore, il disagio, oltre alla dimensione delle cisti; è inoltre in fase di studio per la sua efficacia contro il malessere della sindrome premestruale.[14]
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Metodo 3
Metodo 3 di 3:
Capire se Hai le Cisti Ovariche

  1. 1
    Presta attenzione al dolore pelvico. Può essere un sintomo di questo disturbo; si tratta spesso di un dolore sordo che può irradiarsi all'area lombare e alle cosce e che si sviluppa frequentemente non appena iniziano le mestruazioni o poco prima che finiscano.[15]
    • Può verificarsi solo durante i rapporti sessuali.
    • Può presentarsi anche durante l'espulsione delle feci o quando l'intestino è sottoposto a pressione.
  2. 2
    Cerca altri sintomi. La maggior parte delle cisti ovariche non provoca dolore, è asintomatica e generalmente scompare da sola; tuttavia, può occasionalmente provocare dei disturbi, tra cui:[16]
    • Nausea, vomito, dolenzia alle mammelle simile a quella che si prova durante la gravidanza;
    • Sensazione di pienezza o pesantezza addominale;
    • Sensazione di pressione sulla vescica, che provoca una difficoltà a svuotarla completamente o un aumento della frequenza della minzione.
  3. 3
    Sii consapevole dei fattori di rischio. Esistono numerosi possibili fattori di rischio per questo disturbo e tutti svolgono un ruolo importante nella scelta del trattamento. Tra questi considera:[17] [18]
    • Storia pregressa di cisti;
    • Cicli mestruali irregolari;
    • Inizio delle mestruazioni (menarca) prima dei 12 anni;
    • Infertilità o precedenti trattamenti per tale problema;
    • Ridotta funzionalità tiroidea;
    • Terapia a base di tamossifene per il cancro al seno;
    • Fumo e uso dei prodotti del tabacco;
    • Malattie infiammatorie croniche.
  4. 4
    Fissa un appuntamento dal ginecologo. Se hai una storia pregressa di cisti ovariche, dovresti sottoporti a regolari visite mediche. Se qualche sintomo elencato in precedenza peggiora o interferisce con la qualità della vita di tutti i giorni, devi chiamare il ginecologo. Se provi un forte dolore addominale, al basso addome o nella regione pelvica, soprattutto se è accompagnato da febbre, nausea o vomito, cerca immediate cure mediche.
    • Informa il medico dei rimedi casalinghi che hai messo in atto e della loro eventuale efficacia.
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  1. http://www.webmd.com/women/tc/functional-ovarian-cysts-home-treatment
  2. http://www.newhealthguide.org/How-to-Get-Rid-of-Ovarian-Cysts.html
  3. http://www.drdach.com/PCOS.html
  4. Centre for Reviews and, D. (2011). Maca (Lepidium meyenii) for treatment of menopausal symptoms: a systematic review (Provisional abstract). Maturitas, 70(3), 227-233.
  5. Webster, D., Lu, J., Chen, S., Farnsworth, N., & Wang, Z. (2006). Activation of the mu-opiate receptor by Vitex agnus-castus methanol extracts: Implication for its use in PMS. Journal Of Ethnopharmacology, 106(2), 216.
  6. http://www.webmd.com/women/guide/ovarian-cysts?page=3
  7. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/ovarian-cysts/basics/symptoms/con-20019937
  8. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/ovarian-cysts/basics/causes/con-20019937
  9. http://www.cancer.gov/about-cancer/causes-prevention/risk/hormones/oral-contraceptives-fact-sheet

Informazioni su questo wikiHow

Susannah Kerwin, ANP-BC, HNP
Co-redatto da:
Operatrice Sanitaria Specializzata in Salute della Donna
Questo articolo è stato co-redatto da Susannah Kerwin, ANP-BC, HNP. Susannah Kerwin è un'infermiera professionista per pazienti adulti iscritta all’albo di New York. Con oltre 10 anni di esperienza, è specializzata in cure primarie per adulti, medicina olistica e assistenza sanitaria per donne. Ha conseguito una laurea di primo livello alla University of San Francisco. Si è successivamente laureata in Scienze Infermieristiche grazie all’unico programma di doppia laurea della New York University (NYU), che combina discipline integrative e allopatiche. Prima di avviare la sua carriera attuale, ha lavorato per più di 10 anni come infermiera abilitata in ambito psichiatrico e chirurgico. Susannah è anche un membro della facoltà aggiunto alla NYU. Questo articolo è stato visualizzato 9 327 volte
Categorie: Salute Donna
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