Le ferite superficiali possono essere tagli, abrasioni o punture di lieve entità che danneggiano solo i primi due strati di pelle: l'epidermide e il derma. Nonostante siano classificate come lesioni minori, possono ugualmente far penetrare dei corpi estranei (come batteri e sporcizia) all'interno del corpo; pertanto, è necessario prendersene cura in modo adeguato per evitare il rischio di infezioni e complicazioni più gravi. Questo articolo descrive le procedure di base per curare a casa le ferite superficiali (tagli, lacerazioni, abrasioni, punture e ustioni). In caso di ferite più gravi che continuano a sanguinare, che mostrano segni di infezioni o che sono state provocate dal morso di animali, devi rivolgerti immediatamente a un medico.

Metodo 1 di 4:
Tagli

  1. 1
    Lavati le mani. Una ferita è una porta aperta per i batteri che possono entrare nel corpo, pertanto è fondamentale che le mani siano pulite prima di prenderti cura di un taglio. Usa sapone e acqua calda e asciugale accuratamente dopo averle lavate.
    • Se il taglio è grave e sanguina molto, tralascia il passaggio appena descritto e applica immediatamente pressione sulla ferita. Una volta che hai sotto controllo l'emorragia, potrai cercare cure mediche.
    • Se non hai accesso all'acqua, usa una salvietta umidificata o un disinfettante alcolico per le mani oppure indossa dei guanti sterili.
  2. 2
    Risciacqua la zona lesionata con acqua pulita per eliminare ogni traccia di residui e polvere dalla ferita e dall'area circostante. Potrebbe anche essere necessario strofinare delicatamente la pelle per togliere tutti i detriti.
    • Dopo averla lavata, asciuga al ferita tamponandola delicatamente.
    • Puoi anche risciacquare il taglio con una soluzione salina, se ce l'hai a disposizione.
  3. 3
    Gestisci l'emorragia applicando una pressione diretta sulla ferita. Usa un panno pulito o un asciugamano e premi costantemente sulla ferita finché non smette di sanguinare o comunque fino a quando l'emorragia non si riduce molto. Probabilmente non riuscirai a fermare completamente la perdita di sangue, ma va bene così.
    • Se puoi, solleva la zona della ferita a un'altezza superiore rispetto al cuore; se il taglio è sul braccio, alzalo oltre il livello del cuore oppure, se si tratta della gamba, siediti su una sedia e sollevala, in modo da ridurre l'emorragia.
    • Raffredda la zona lesionata con un panno pulito inumidito con acqua fredda o applica un impacco di ghiaccio avvolto in un telo, se necessario (leggi la sezione Consigli). Le basse temperature rallentano il flusso sanguigno e quindi riducono il sanguinamento nella zona ferita.
  4. 4
    Applica un leggero strato di pomata antibatterica sul taglio. Le ferite aperte sono delle porte d'ingresso per i batteri che possono entrare nell'organismo. Puoi ridurre questo rischio mettendo una di queste pomate, come Neosporin, direttamente sulla pelle intorno alla lesione.
    • Assicurati di applicare solo uno strato sottile e attieniti alle indicazioni riportate sul bugiardino del farmaco.
    • Non usare una pomata antibatterica per i tagli profondi che hanno danneggiato i vasi sanguigni senza prima consultare il medico.
  5. 5
    Metti una fasciatura sul taglio. Cerca di posizionare la benda in modo da avvicinare tra loro i lembi del taglio, per facilitare il processo di cicatrizzazione.
    • Usa un bendaggio antiaderente o un tampone di garza sterile con una fascia tubolare per tenerlo fermo.
  6. 6
    Cambia la fasciatura ogni 2 o 3 giorni, soprattutto se si bagna o si sporca. Fai attenzione a non strappare la ferita mentre togli la benda; se il taglio ricomincia a sanguinare, applica della pressione finché non smette.
    • Spalma nuovamente una pomata antibatterica (se necessario) quando metti la fasciatura pulita.
    • Mantieni la ferita umida e protetta finché la pelle non inizia a guarire.
    • Una volta che il taglio si è rimarginato e non ci sono più rischi che si apra nuovamente, puoi lasciarlo all'aria.
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Metodo 2 di 4:
Ustioni Minori

  1. 1
    Interrompi il processo del calore per fermare l'ustione. Anche se non sei rimasto per molto tempo esposto all'agente ustionante (per esempio una fiamma viva o il sole) il danno ai tessuti continua. Quindi è fondamentale ridurre la gravità della lesione prima ancora di pulire la zona ferita.
    • Metti l'area lesionata sotto l'acqua corrente fredda per almeno 15-20 minuti.
    • Se l'ustione è sul viso, mani, articolazioni o comunque è estesa, devi rivolgerti al medico per delle cure adeguate.
    • Se si tratta di un'ustione chimica di lieve entità o il materiale chimico ha colpito gli occhi, usa l'acqua calda.
    • Se gli occhi o la bocca sono stati esposti a sostanze chimiche, devi rivolgerti al medico; potrebbero sorgere complicazioni più gravi.
    • Nel caso di un'ustione chimica, devi neutralizzare il contaminante che ha provocato il danno. Se non sai come farlo, vai al pronto soccorso o chiama il centro antiveleni.
    • Se non hai accesso a una fonte d'acqua, applica un impacco freddo sulla zona lesa, come un pacchetto di ghiaccio avvolto in un asciugamano.
  2. 2
    Applica una lozione sull'ustione. Usa una lozione, il gel di aloe vera o una crema con un basso dosaggio di idrocortisone per proteggere la pelle e facilitare la guarigione.
    • Prima di applicare l'eventuale lozione, assicurati di asciugare la pelle tamponandola delicatamente.
    • Metti la pomata più volte durante il giorno, in modo da essere certo che l'area ferita rimanga costantemente umida.
  3. 3
    Se provi dolore, prendi degli antidolorifici da banco. A volte la ferita causa un certo dolore, quindi puoi alleviarlo assumendo dei farmaci analgesici che trovi in libera vendita (come il paracetamolo o l'ibuprofene).
    • Segui sempre le indicazioni riportate sulla confezione del farmaco per quanto riguarda la posologia e non eccedere nella dosa consigliata. Se il dolore è grave o persistente, contatta il medico.
  4. 4
    Cerca di mantenere intatte le vesciche. È abbastanza normale che le ustioni provochino delle vesciche, delle sacche piene di liquido sotto la pelle.
    • Se queste si rompono, risciacqua la zona con acqua, applica una pomata antibatterica e copri la lesione con una fasciatura antiaderente.
  5. 5
    Controlla la presenza di infezioni. Se la lesione appare arrossata, dolente, gonfia o fuoriesce del liquido, applica una pomata antibatterica e copri l'ustione con una garza pulita per proteggerla mentre guarisce.
    • Contatta il medico se l'area lesionata peggiora, se non mostra segni di miglioramento, sembra infetta, se non migliora velocemente nonostante i rimedi casalinghi, se si formano delle brutte vesciche o se cambia colore.
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Metodo 3 di 4:
Punture

  1. 1
    Lavati le mani prima di prenderti cura della lesione. Usa il sapone e l'acqua calda e strofinale per almeno 30 secondi, per essere certo che siano veramente pulite.
    • Asciugale altrettanto bene prima di toccare la zona ferita, per ridurre il rischio di infezioni.
  2. 2
    Risciacqua la zona con acqua pulita per eliminare ogni traccia di residui e polvere. Se il risciacquo non è sufficiente per sbarazzarti di eventuali corpi estranei, usa una pinzetta (preventivamente pulita con alcol) per toglierli. Assicurati di estrarre anche l'oggetto che ha provocato la ferita, se è ancora presente.
    • Se l'oggetto responsabile del danno è ancora inserito nella pelle e non puoi toglierlo completamente oppure non puoi eliminarlo senza provocare danni peggiori, recati al pronto soccorso.
  3. 3
    Applica una certa pressione con un panno pulito per fermare l'emorragia. Se la ferita sanguina, così facendo fermi la fuoriuscita di sangue. Puoi usare un panno pulito da premere sul taglio oppure, se ne hai uno a disposizione, puoi applicare un impacco freddo avvolto in un asciugamano.
    • La ferita potrebbe o meno sanguinare a seconda del tipo e della dimensione.
  4. 4
    Applica un sottile strato di pomata antibatterica sulla zona lesa. Questo è valido solo per le ferite superficiali. Se la lesione è grande, aperta e ha coinvolto anche i tessuti più profondi, non devi spalmare l'unguento, ma devi invece andare immediatamente al pronto soccorso.
  5. 5
    Copri il taglio con una fasciatura o un bendaggio pulito. In questo modo la ferita rimane pulita e si riducono i rischi di infezione e di altre complicanze.
    • Cambia la benda più volte durante il giorno e ogni volta che si bagna o si sporca.
    • Chiedi al medico se è il caso di fare l'antitetanica entro 48 ore. Solitamente è opportuno sottoporsi a questo vaccino se sono passati più di 5 anni dall'ultimo richiamo, in quanto anche i tagli minori possono provocare delle infezioni.
  6. 6
    Controlla la zona per la presenza di infezioni (arrossamento, dolore, pus o gonfiore). Se la ferita non guarisce o continui a provare un forte dolore, è calda al tatto, arrossata e/o drena del liquido, devi cercare cure mediche immediatamente.
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Metodo 4 di 4:
Curare le Lacerazioni della Pelle

  1. 1
    Lavati accuratamente le mani. Usa un sapone per le mani e acqua calda per eliminare ogni traccia di polvere visibile. Non devi toccare la ferita con le mani sporche perché potresti infettarla.
    • Se non hai accesso all'acqua pulita, usa dei guanti sterili o una salvietta umidificata per pulire le mani.
  2. 2
    Risciacqua la zona della lesione con acqua pulita per eliminare ogni traccia di detriti. Fai attenzione a non strappare il pezzo di pelle (se è ancora attaccato). Quindi asciuga tamponando delicatamente o fai asciugare all'aria la zona colpita.
  3. 3
    Copri la lesione con una fasciatura. Se il pezzo di pelle lacerata è ancora attaccato a un bordo, rimettilo sopra la ferita prima di coprire quest'ultima con il bendaggio. In questo modo aiuti il taglio a cicatrizzarsi meglio.
    • Se lo desideri, puoi anche usare un tampone di garza sterile antiaderente e non adesivo e una rete tubolare per avvolgere e bloccare la garza in posizione.
    • Cambia la fasciatura più volte al giorno, soprattutto se si bagna. Fai molta attenzione quando togli la vecchia benda, risciacqua delicatamente la ferita, se necessario, e applica una nuova fasciatura pulita.
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Consigli

  • Impara le norme di primo soccorso prima che si rendano necessarie. Fai in modo di essere preparato.
  • Un dispositivo semplice ed efficace per coprire le ferite sulle mani è un guanto di gomma. Questo ti permette di tenere la zona lesionata pulita e asciutta.
  • Lava la ferita solo con acqua pulita. Non usare sostanze come l'alcol, la tintura di iodio o l'acqua ossigenata. Se la zona lesa è davvero molto sporca, usa un normale sapone per eliminare i residui di terra e sporco.
  • Fai l'antitetanica, se non hai più fatto richiami negli ultimi 5-10 anni.
  • Fai attenzione a delle possibili reazioni allergiche alla neomicina, il principio attivo di alcune pomate antibatteriche. Tra i sintomi potresti notare prurito, arrossamento, gonfiore o sfoghi cutanei nella zona dove hai applicato il prodotto. Se ciò si verifica, interrompine subito l'uso e contatta il medico per avere dei consigli.
  • Indossa guanti sterili, se li hai e devi medicare altre persone. Smaltiscili in modo appropriato mettendoli in un sacchetto sigillato (quelli con la chiusura ermetica vanno bene) e assicurati che questo non possa essere maneggiato da altre persone.
  • Se vuoi preparare tu stesso un impacco di ghiaccio, riempi un sacchetto di plastica con chiusura ermetica per metà della sua capienza con del ghiaccio (meglio se tritato) e chiudilo accuratamente. Avvolgilo in un asciugamano o in un cuscino. L'impacco è adatto per raffreddare le ustioni, ridurre il gonfiore e l'ematoma dopo una lesione da impatto e rallenta l'emorragia iniziale, nel caso di una ferita aperta. Togli l'impacco ogni 10-15 minuti circa o quando senti che ti provoca disagio e aspetta che la pelle torni a scaldarsi. In questo modo eviti di congelare la cute e di provocare altri danni.

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Avvertenze

  • Per qualsiasi dubbio, rivolgiti al personale medico.
  • Se la ferita sanguina molto o se vedi che il sangue esce a fiotti, non perdere tempo nel cercare di pulirla. Per prima cosa devi fermare l'emorragia e poi cercare cure mediche.
  • Applica pressione sulla lesione finché non smette di sanguinare, ma assicurati di non premere al punto da bloccare completamente la circolazione nella zona.
  • Non mettere acqua ossigenata, alcol, tintura di iodio o altri "prodotti disinfettanti" su una ferita aperta, a meno che non ti sia stato espressamente indicato dal medico. Queste sostanze chimiche sono molto irritanti, possono distruggere le nuove cellule che si stanno formando e potrebbero addirittura aumentare, anziché ridurre, le potenziali complicanze rallentando la guarigione.
  • Le indicazioni riportate in questo articolo sono utili solo per ferite lievi e superficiali. In caso di ferite profonde che raggiungono gli strati sottostanti il derma o di ustioni a viso, mani o articolazioni, devi rivolgerti al personale medico competente per dei trattamenti adeguati.
  • Se hai un'ustione chimica di cui non conosci l'origine, se l'ustione è andata ben oltre i primi due strati di pelle oppure ha colpito gli occhi o la bocca, devi andare al pronto soccorso.
  • Vai al pronto soccorso anche se non riesci a fermare l'emorragia entro 10 minuti e/o se c'è qualche corpo estraneo all'interno del taglio che non riesci a eliminare con facilità.
  • Se si sviluppa un'infezione che non si riduce velocemente con una pomata antibatterica, vai dal medico. Tra i segni e i sintomi di un'infezione ci sono arrossamento, dolore, calore sulla zona, gonfiore e, a volte, può uscire del materiale giallo o verde opaco dalla ferita.
  • Se la ferita continua a sanguinare e a inzuppare la fasciatura, non togliere quest'ultima per metterne una nuova. Così facendo potresti interrompere il processo di coagulazione e aumentare ancora di più l'emorragia. In una tale circostanza, è meglio aggiungere semplicemente una nuova fasciatura su quella già presente e cercare cure mediche.
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Cose che ti Serviranno

  • Pomata antimicrobica come Neosporin
  • Fasciature
  • Tampone di garza o panno pulito
  • Rotolo di garza
  • Acqua pulita
  • Guanti sterili o di vinile

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Informazioni su questo wikiHow

Laura Marusinec, MD
Co-redatto da
Dottoressa in Medicina
Questo articolo è stato co-redatto da Laura Marusinec, MD. La Dottoressa Marusinec è una Pediatra Iscritta all’Albo dei Medici Specialisti nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea in Medicina al Medical College of Wisconsin School of Medicine nel 1995. Questo articolo è stato visualizzato 14 360 volte
Categorie: Incidenti & Ferite
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