Se recentemente ti sei sottoposto a una o più estrazioni dentali, potresti sviluppare l'alveolite secca (osteite alveolare o semplicemente alveolite post-estrattiva). Si tratta di una complicazione, che si verifica a seguito di un'estrazione dentale, causata dallo scioglimento precoce del coagulo di sangue, con conseguente esposizione dell'osso (oltre ad alcune terminazioni nervose sensibili). Di conseguenza, dopo tre o quattro giorni dall'estrazione, può verificarsi un'infezione, dolore e infiammazione. Anche se l'alveolite secca è un disagio autolimitante (che si risolve spontaneamente) può essere molto dolorosa e sapere come trattarla può ridurre il disagio e accelerare i tempi di guarigione.

Parte 1 di 4:
Diagnosi

  1. 1
    Riconosci i sintomi. Quelli più comuni sono:
    • Forte dolore che si irradia soprattutto dal sito dell'estrazione e attraversa tutto il lato del viso.
    • Aspetto visibilmente "vuoto" sul sito dell'estrazione.
    • Osso visibile dalla ferita aperta sulla gengiva.
    • Ingrossamento dei linfonodi nella mascella e/o collo.
    • Febbre.
    • Odore o sapore nauseante in bocca.
  2. 2
    Conosci i fattori di rischio. Anche se l'alveolite secca si può sviluppare nella bocca di chiunque si sia sottoposto a un'estrazione dentaria, ci sono alcuni fattori di rischio, come il fumo, i contraccettivi orali a base di estrogeni e l'uso di corticosteroidi, che ne possono aumentare le probabilità.
  3. 3
    Consulta il medico o il dentista. Se temi che si sia sviluppata un'osteite alveolare a seguito di un intervento chirurgico o di un'estrazione dentale, devi recarti subito dal dentista o al pronto soccorso odontoiatrico.
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Parte 2 di 4:
Cambiamenti nello Stile di Vita

  1. 1
    Prendi degli antidolorifici. Anche se questo tipo di farmaci non aiuta a guarire la ferita o a prevenire l'infezione, ti permette però di gestire il dolore causato dall'alveolite secca. Il medico può prescriverti un antidolorifico piuttosto forte oppure puoi prenderne uno da banco, come l'aspirina o il paracetamolo.
    • Assicurati di non dare l'aspirina ai bambini o adolescenti, in quanto può causare complicazioni al fegato e al cervello. Consulta sempre il pediatra per conoscere qual è il farmaco giusto da somministrare al bambino.
  2. 2
    Applica del ghiaccio o un impacco freddo sul lato dolorante del viso. Assicurati però di metterlo solo nelle prime 48 ore.
    • Riempi un sacchetto di plastica per uso alimentare con alcuni cubetti di ghiaccio o avvolgi i cubetti in un asciugamano pulito. Eventualmente puoi anche usare un sacchetto di verdure surgelate.
    • Applica l'impacco sulla parte interessata del viso.
    • Tienilo appoggiato sulla zona per 20 minuti e poi toglilo per altri 20 minuti.
    • Dopo due giorni devi sostituire gli impacchi freddi con quelli caldi perché, trascorse le prime 48 ore, il ghiaccio non è più in grado di ridurre il gonfiore o l'infiammazione.
  3. 3
    Mantieniti idratato. Quando ti sottoponi a un intervento chirurgico è di estrema importanza bere liquidi chiari, soprattutto l'acqua.
    • Evita di consumare alcol dopo ogni operazione chirurgica.
    • L'acqua è il liquido più adatto per restare ben idratato. Se preferisci, puoi valutare di alternarla con una bevanda per sportivi.
  4. 4
    Fai dei risciacqui con acqua salata. In questo modo liberi la cavità da possibili residui e lenisci l'infiammazione.
    • Aggiungi circa mezzo cucchiaino di sale in una tazza di acqua tiepida.
    • Mescola accuratamente per dissolvere la maggior parte del sale.
    • Risciacqua delicatamente tutta la bocca con questa soluzione, concentrandoti soprattutto sul lato interessato dalla lesione.
    • Ripeti la procedura dopo ogni pasto, prima di coricarti e in altre occasioni durante la giornata, se pensi che un risciacquo con acqua salata possa esserti di aiuto.
  5. 5
    Evita tutti i prodotti del tabacco. L'aspirazione del fumo può staccare il coagulo di sangue che si sta formando sulla ferita, mentre l'uso del tabacco da masticare o il passaggio del fumo sopra la cavità può irritare ulteriormente la ferita e prolungare la durata del dolore e dell'infiammazione.
    • Prova il cerotto alla nicotina, se pensi di non riuscire a smettere di fumare durante il periodo necessario alla guarigione.
    • Valuta con il tuo medico delle alternative al fumo.
  6. 6
    Prova l'olio di chiodi di garofano. Alcuni pazienti hanno riscontrato che qualche goccia di olio di chiodi di garofano applicata sul sito della ferita può alleviare un po' il dolore. Questo rimedio non deve però essere un'alternativa ai consigli e alle cure che ti ha indicato il medico; ha piuttosto lo scopo di fornirti un po' di sollievo temporaneo dal dolore, nel caso tu non abbia la possibilità di rivolgerti immediatamente al dentista.
    • Applica una o due gocce di olio di chiodi di garofano su un batuffolo di cotone pulito.
    • Tampona il batuffolo sulla gengiva dove è stato estratto il dente.
    • Se necessario, ripeti la procedura per cercare di alleviare al meglio il dolore e l'infiammazione.
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Parte 3 di 4:
Trattamenti

  1. 1
    Risciacqua la zona. Un metodo piuttosto comune per curare questa patologia consiste nel risciacquare la cavità che si è formata. Il fatto di eliminare i residui come il cibo e altra sporcizia, può aiutare a ridurre le possibilità d'infezione. Tale procedura può essere eseguita da un dentista, un chirurgo odontoiatra o anche a casa con la giusta strumentazione.
    • Usa una siringa di plastica pulita con la punta ricurva.
    • Riempila con acqua liscia o acqua salata pulita oppure procurati una soluzione di risciacquo, se il medico te l'ha prescritta.
    • Lava il sito dell'alveolite da più angolazioni. Assicurati che tutti i residui visibili vengano eliminati completamente.
    • Continua a pulire in questo modo l'area interessata dopo ogni pasto e prima di andare a dormire, finché la ferita non inizia a guarire e i residui non rimangono più nella cavità.
  2. 2
    Copri il sito dolorante con una medicazione. Il chirurgo o il dentista che ha eseguito l'estrazione può coprire la ferita con una garza. Il farmaco presente su questa medicazione permette di alleviare il dolore e prevenire possibili infezioni. Molto probabilmente dovrai cambiare la medicazione ogni giorno, ma sarà il chirurgo a stabilire la frequenza e la durata delle applicazioni della garza medicale.
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Parte 4 di 4:
Prevenzione

  1. 1
    Verifica che il chirurgo medichi la ferita con una garza subito dopo l'intervento. Questo passaggio si è dimostrato efficace per ridurre le probabilità che si formi un'alveolite secca. Anche dei punti di sutura sulla ferita eseguiti dal medico possono prevenire questo disturbo.
  2. 2
    Usa un collutorio antibatterico. Dovresti farne uso immediatamente prima e dopo l'intervento chirurgico, se vuoi ottenere i risultati migliori.
    • Svita il tappo e riempilo di collutorio.
    • Muovi il liquido in tutta la bocca, concentrandoti soprattutto sulla zona interessata dalla cavità.
    • Assicurati di sputare il collutorio nel lavandino e di non ingerirlo.
    • Al termine risciacqua la bocca con acqua, se il collutorio ti lascia una sensazione pungente troppo intensa.
  3. 3
    Cerca di mangiare solo cibi morbidi. Questo è particolarmente importante nelle prime 24 ore dopo l'intervento. In seguito puoi gradualmente passare dai cibi morbidi a quelli semi-morbidi, man mano che la ferita guarisce, ma generalmente è meglio evitare gli alimenti duri, gommosi, croccanti e piccanti, perché hanno la tendenza a incastrarsi nel foro lasciato dall'estrazione e possono provocare irritazione o infezione.
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    Evita qualunque forma di tabacco. Se stai cercando di guarire da un intervento chirurgico nel cavo orale, devi evitare di fumare per almeno 48 ore dopo la procedura. Se hai l'abitudine di masticare il tabacco, non farlo per almeno una settimana dopo l'operazione. I prodotti del tabacco aumentano l'irritazione, prolungano il processo di guarigione e aumentano il rischio di infezioni.
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Consigli

  • Non fumare finché le gengive non guariscono completamente.
  • Sii preparato. Non uscire per diverse ore senza portare con te un antidolorifico, una siringa per le irrigazioni, e così via. Forse ora ti senti bene ma, se il dolore dovesse ripresentarsi, dovresti essere pronto per affrontarlo.

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Avvertenze

  • Se usi le cannucce per bere durante la prima settimana dopo l'estrazione aumenti notevolmente il rischio di un'alveolite secca.
  • Non aumentare il dosaggio e non prendere diversi tipi di antidolorifici senza parlare prima con il medico.
  • Il 30% delle donne che assumono contraccettivi orali riscontra un'alveolite secca dopo un intervento dentale. Il momento migliore per estrarre i denti del giudizio è durante l'ultima settimana del ciclo mestruale (tra il ventitreesimo e ventottesimo giorno).
  • Anche fumare nelle prime 24-48 ore dopo l'estrazione può aumentare il rischio di una osteite alveolare.
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Categorie: Denti & Bocca
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