Il benessere oculare del micio è fondamentale per la sua salute generale e, in qualità di proprietario dell'animale, dovresti verificarlo regolarmente. Se sospetti che si sia sviluppata un'infezione, è importante sapere cosa cercare e come agire per evitare problemi nel lungo termine. Individuare precocemente il disturbo permette di capire se puoi gestire tu stesso l'infezione a casa o se è necessario rivolgersi al veterinario. In caso di dubbio, cerca sempre le cure mediche, perché alcuni problemi possono diventare pericolosi e provocare potenzialmente la perdita della vista nell'occhio colpito.

Parte 1 di 3:
Controllare gli Occhi alla Ricerca di Infezioni

  1. 1
    Cerca i sintomi di un'infezione agli occhi. Presta attenzione ai segnali che fanno presupporre un disturbo oculare. I sintomi possono essere uno o più dei seguenti:[1]
    • Strizzare o tenere gli occhi chiusi: non è un comportamento normale e può indicare che il gatto prova dolore o disagio; potrebbe trattarsi di un trauma (un graffio), un'infezione, un aumento della pressione oculare, un corpo estraneo che è rimasto incastrato sotto la palpebra o anche un'infiammazione;[2]
    • Gonfiore delle palpebre: questo sintomo parla da solo, l'edema è ovviamente un segnale di qualche malessere - solitamente un trauma, un'infezione o allergia;
    • Secrezioni dall'occhio: tutti i gatti secernono un liquido appiccicoso nell'angolo interno degli occhi, soprattutto quando si svegliano e non si sono ancora puliti. Quando è normale, questo liquido è in genere trasparente o di colore simile alla ruggine; infatti, entrando in contatto con l'aria si asciuga e assume questo colore arancio-rossastro, ma è un fenomeno del tutto normale. Quando invece è di colore giallo o verdastro significa che c'è un'infezione in corso;
    • Sclera infiammata: la parte bianca dell'occhio dovrebbe essere appunto bianca; se diventa invece leggermente rosata o i vasi sanguigni che la irrorano diventano molto evidenti, c'è qualcosa che non va a causa di allergie, infezioni o glaucoma (aumento della pressione interna);
    • Perdita della superficie brillante: gli occhi sani hanno una superficie molto riflettente e quando li guardi attentamente noti che le immagini riflesse sono continue e omogenee. Se la superficie appare invece opaca, non si vedono i riflessi o questi sono irregolari e frastagliati, significa che c'è un problema; potrebbe trattarsi di secchezza (non c'è sufficiente liquido lacrimale) o di un'ulcera corneale.[3]
  2. 2
    Controlla gli occhi sotto una luce brillante. Se temi che ci sia qualche problema, guardali in un ambiente ben illuminato. Verifica quale dei due presenta delle anomalie confrontandolo con l'altro e prendi nota di quale si tratta. Esamina attentamente l'occhio malato e fai una lista mentale di cosa osservi, per esempio il colore delle secrezioni, eventuale infiammazione alla sclera, dolenzia e così via.[4]
  3. 3
    Valuta se è il caso di portare il micio dal veterinario. Alcune infezioni devono essere curate dal medico e non a casa. Se noti i seguenti segnali, dovresti farlo visitare da un professionista della salute:[5]
    • Disagio evidente (occhi chiusi);
    • Secrezioni gialle o verdastri;
    • Opacità corneale;
    • Vasi sanguigni dilatati sulla superficie degli occhi.
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Parte 2 di 3:
Curare l'Infezione Oculare a Casa

  1. 1
    Pulisci le secrezioni oculari. Se gli occhi lacrimano o rilasciano delle secrezioni, usa un batuffolo di cotone inumidito e strofina via i residui purulenti. Procedi ogni volta che è necessario, sapendo che nei casi di grave infezione può voler dire anche ogni ora.
    • Al termine, asciuga l'occhio tamponandolo.
    • Quando il batuffolo si impregna di sporcizia, sostituiscilo con uno nuovo; fai attenzione a usare ovatta diversa per ogni occhio.
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    Usa maggiori precauzioni se si tratta di un cucciolo. Non è così raro che gli esemplari molto giovani che soffrono di un'infezione oculare abbiano le palpebre chiuse e "incollate" a causa delle secrezioni; è importante pulire loro gli occhi perché l'infezione potrebbe accumularsi dietro le palpebre e portare alla cecità.[6]
    • Se queste sono appiccicate, immergi un batuffolo di ovatta in un po' d'acqua precedentemente bollita (e poi raffreddata); strofina ripetutamente il cotone bagnato sull'occhio muovendoti dal canto interno a quello esterno. Nello stesso tempo, usa l'indice e il pollice della mano opposta e applica una leggera trazione su entrambe le palpebre per cercare di aprirle.[7]
  3. 3
    Evita di esporre gli occhi del micio agli irritanti. Taglia i peli lunghi che ha davanti e fai in modo che abbia il muso pulito; evita inoltre di usare prodotti aerosol quando si trova nelle vicinanze, dato che ha gli occhi molto sensibili e potrebbero lacrimare.
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Parte 3 di 3:
Trattare l'Infezione con i Farmaci

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    Aggiorna le vaccinazioni. Potrebbe sembrarti strano, ma le vaccinazioni possono impedire lo sviluppo di alcune malattie oculari; l'influenza felina e la clamidia sono due cause comuni di infezioni agli occhi che possono essere evitate in questo modo.[8]
  2. 2
    Porta il micio dal veterinario in modo che possa valutare e trattare il disturbo. Le infezioni oculari sono in genere causate da batteri o virus; quelle virali sono autolimitanti, il sistema immunitario del gatto è in grado di combatterle, mentre quelle batteriche devono essere trattate con pomate oftalmiche o gocce oculari antibiotiche.
    • I virus che possono colpire gli occhi felini sono l'herpesvirus e il calicivirus; alcuni veterinari prescrivono una terapia topica antibiotica, anche se pensano che la malattia sia di origine virale, perché può trattarsi di un'infezione combinata con batteri più complessi responsabili di infezioni secondarie.[9]
    • Tra i batteri che possono colpire gli occhi e provocare infezioni ci sono gli Stafilococchi, l'E. coli, il genere Proteus e lo Pseudomonas; è fondamentale lavare sempre le mani con grande scrupolo dopo aver toccato gli occhi appiccicosi del gatto, dato che l'infezione si può diffondere.
  3. 3
    Applica il farmaco attenendoti alle indicazioni del veterinario. A seconda della formulazione del prodotto, deve essere somministrato da due volte al giorno fino a una volta ogni ora. È raro che vengano somministrati farmaci orali quando si tratta di infezioni oculari, a meno che sia impossibile usare qualche pomata a causa del carattere irrequieto del micio.
    • La terapia farmacologia dura in genere almeno 5 giorni e non dovrebbe essere interrotta prima di questo periodo, per non rischiare che si sviluppino dei batteri resistenti agli antibiotici.[10]
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Riferimenti

  1. BSAVA Manual of Small Animal Ophthalmology. Petersen-Jones & Crispin. BSAVA publications.
  2. BSAVA Manual of Small Animal Ophthalmology. Petersen-Jones & Crispin. BSAVA publications.
  3. BSAVA Manual of Small Animal Ophthalmology. Petersen-Jones & Crispin. BSAVA publications.
  4. http://pets.webmd.com/cats/guide/cat-eye-care-problems
  5. BSAVA Manual of Small Animal Ophthalmology. Petersen-Jones & Crispin. BSAVA publications.
  6. https://www.petfinder.com/cats/cat-health/cat-eye-infections-symptoms-diagnosis-prognosis-and-treatment/
  7. https://www.petfinder.com/cats/cat-health/cat-eye-infections-symptoms-diagnosis-prognosis-and-treatment/
  8. http://pets.webmd.com/cats/guide/cat-eye-care-problems
  9. BSAVA Manual of Small Animal Ophthalmology. Petersen-Jones & Crispin. BSAVA publications.
  1. BSAVA Manual of Small Animal Ophthalmology. Petersen-Jones & Crispin. BSAVA publications.

Informazioni su questo wikiHow

Pippa Elliott, MRCVS
Co-redatto da
Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato co-redatto da Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali. Questo articolo è stato visualizzato 14 646 volte
Categorie: Gatti
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