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L'asma è un disturbo delle vie respiratorie causato dall'infiammazione e ostruzione dei bronchi, i passaggi che permettono ai polmoni di inspirare ed espirare l'aria. Una ricerca condotta nel 2009 negli Stati Uniti dall'American Academy of Asthma, Allergy and Immunology ha riscontrato che a una persona su 12 era stata diagnosticata l'asma, mentre nel 2001 era una su 14. Durante un attacco di asma, i muscoli che circondano i bronchi si contraggono e si gonfiano, restringendo in questo modo le vie aree e rendendo più difficile il respiro. I tipici fattori scatenanti di un attacco d'asma sono l'esposizione agli allergeni (come l'erba, gli alberi, il polline, eccetera), le sostanze irritanti presenti nell'aria (come il fumo o gli odori pungenti), le malattie (come l'influenza), lo stress, le condizioni climatiche estreme (come un caldo torrido) o lo sforzo fisico dovuto ad attività come l'allenamento. È fondamentale imparare a riconoscere le circostanze che provocano un attacco d'asma e sapere che cosa fare, dato che può salvare una vita.

Parte 1
Parte 1 di 4:
Analizzare la Situazione

  1. 1
    Riconosci i sintomi "precoci". Le persone che soffrono di asma cronica a volte hanno un respiro ansimante, soffrono di dispnea e devono usare dei farmaci per tenere sotto controllo i sintomi. Un attacco acuto, invece, è differente, perché si manifesta con diversi gravi sintomi che durano più tempo e richiedono un'immediata attenzione medica. Tra i sintomi premonitori di un attacco puoi notare:
    • Prurito al collo.
    • Sensazione di irritabilità o stato irascibile.
    • Sensazione di nervosismo.
    • Senso di spossatezza.
    • Occhiaie pesanti.
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    Riconosci quando sta per iniziare un attacco d'asma. Tieni presente che questa esperienza può degenerare fino al punto da mettere in pericolo la vita della vittima ed è necessario un intervento medico tempestivo. È di vitale importanza riuscire a riconoscere i sintomi, in modo da iniziare la cura quanto prima. Anche se molti sintomi e segni variano a seconda del soggetto colpito, i principali sono:
    • La respirazione è ansimante o produce dei fischi. Nella maggior parte dei casi il fischio è udibile nella fase di espirazione anche se, a volte, è possibile sentirlo anche durante l'inspirazione.
    • Tosse. Molti pazienti tendono a tossire nel tentativo di liberare le vie aeree e portare una maggiore quantità di ossigeno nei polmoni. Questo sintomo è più grave durante la notte.
    • Respiro corto. Le persone che soffrono di attacchi d'asma si lamentano spesso di questo sintomo. Tendono a fare respiri poco profondi che sembrano più corti del normale.
    • Senso di pressione al torace. Gli attacchi spesso sono accompagnati da una sensazione di schiacciamento al petto o da una forma di dolore sul lato destro o sinistro.
    • Rilevazioni basse del picco di flusso espiratorio (PEF). Se il paziente usa un misuratore di picco di flusso, un piccolo dispositivo che misura la velocità massima di espirazione per monitorare la capacità di espellere l'aria, e i risultati mostrano dei valori ridotti (tra il 50% e il 79% dei valori normali), significa che sta per acutizzarsi un attacco di asma.
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    Riconosci i sintomi di asma nei bambini. I piccoli pazienti, spesso, manifestano gli stessi sintomi degli adulti, come dispnea, rantolio o fischio durante la respirazione, respiro affannoso e dolore o pressione al petto.
    • I respiri brevi e rapidi sono abbastanza comuni nei bambini che soffrono di asma.
    • I bambini possono anche presentare una "retrazione" intercostale. Puoi notare che, a ogni respiro, il collo si contrae, la pancia si gonfia o le costole si fanno più evidenti nel tentativo di incamerare più aria possibile.
    • In alcuni bambini il solo sintomo che si manifesta durante un attacco di asma è una tosse cronica.
    • In altri casi i sintomi sono limitati alla tosse, che peggiora in presenza di un'infezione virale o durante il sonno.
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    Analizza la situazione specifica. Cerca di capire cosa sta succedendo, in modo da valutare se è il caso di rivolgersi immediatamente a un medico e quale tipo di intervento può essere messo in atto al momento. Se il soggetto presenta dei sintomi lievi, potrà usare il suo normale farmaco contro l'asma, che dovrebbe essere immediatamente efficace. Le persone che hanno maggiori difficoltà, invece, dovrebbero andare al pronto soccorso senza indugio. Quando l'attacco d'asma è grave devi chiamare subito l'ambulanza o chiedere a qualcuno nei paraggi di farlo prima di procedere con il trattamento. Impara a distinguere le diverse situazioni che ti si possono presentare:
    • Le persone che soffrono di asma e hanno bisogno del proprio farmaco, ma non richiedono un intervento medico immediato:
      • Hanno un respiro leggermente affannoso, ma non sembrano particolarmente in difficoltà.
      • Fanno qualche colpo di tosse per liberare le vie respiratorie e ricevere più aria.
      • Hanno qualche difficoltà di respiro, ma sono in grado di parlare e camminare.
      • Non manifestano particolare ansia o difficoltà.
      • Sono in grado di dirti che hanno un attacco di asma e ti indicano dove si trova il loro farmaco.
    • Le persone che hanno un problema piuttosto grave e che devono recarsi subito al pronto soccorso:
      • Hanno un aspetto pallido o addirittura le labbra o le dita sono di colore bluastro.
      • Presentano gli stessi sintomi descritti in precedenza, ma più intensi e più gravi.
      • Devono contrarre attivamente i muscoli del torace per respirare.
      • Soffrono di una grave mancanza di respiro e di conseguenza il respiro diventa ansimante e corto.
      • Emettono un chiaro sibilo e un fischio durante l'inspirazione o l'espirazione.
      • Vivono uno stato d'ansia notevole a causa della situazione.
      • Possono sentirsi confuse o meno reattive del solito.
      • Hanno difficoltà a camminare o a parlare a causa della mancanza di respiro.
      • Manifestano sintomi persistenti.
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Parte 2
Parte 2 di 4:
Affrontare un Tuo Stesso Attacco d'Asma

  1. 1
    Programma un piano d'azione. Una volta che ti è stato diagnosticato questo disturbo, devi impostare un piano d'azione assieme al tuo allergologo o pneumologo. Sostanzialmente, si tratta di stabilire punto per punto tutto ciò che devi fare quando si presenta un attacco acuto d'asma. Sarebbe opportuno che venisse redatto su carta e dovresti anche scrivere il telefono dei servizi di emergenza e i numeri di amici e familiari disposti e in grado di portarti in ospedale in caso di necessità.
    • Quando il tuo problema è confermato da una diagnosi ufficiale, devi chiedere al medico che ti illustri i sintomi di un'asma che si aggrava e cosa devi fare quando un attacco è nella sua fase acuta (ad esempio prendere il farmaco, andare al pronto soccorso e via dicendo).
    • Assicurati di sapere bene come funziona il farmaco inalatore.
    • Redigi il piano per iscritto e portalo sempre con te.
  2. 2
    Stai lontano dai fattori che possono scatenare una crisi d'asma. In genere, ricorda che prevenire i sintomi resta sempre il modo migliore di gestire e curare questo disturbo. Se conosci i fattori o gli elementi che possono provocarti un attacco (come la presenza di peli di animali o un clima esageratamente caldo o freddo), puoi cercare di evitare di esporti, se possibile.
  3. 3
    Fatti prescrivere un inalatore dal medico. Ci sono due diversi tipi di farmaci di emergenza: un inalatore aerosol predosato (MDI) o un inalatore a polvere secca (DPI).
    • L'aerosol predosato è il più diffuso. Si tratta di un piccolo dispositivo contenente il principio attivo che viene spruzzato direttamente nei polmoni. Può essere usato da solo o con una camera di respirazione ("distanziatore") che separa la bocca dall'inalatore; questo accessorio aggiuntivo permette di respirare normalmente durante l'introduzione del farmaco e facilita un migliore assorbimento del principio attivo nei polmoni.
    • L'inalatore DPI eroga il farmaco secco in polvere, senza l'aggiunta di un propellente. Per inalare questo farmaco è necessario fare un respiro rapido e profondo, cosa che a volte può risultare difficile durante un attacco d'asma e per questo motivo è meno diffuso del modello standard MDI.
    • A prescindere dall'inalatore che ti è stato prescritto, assicurati di portarlo sempre con te.
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    Usa il MDI. Tieni presente che quando soffri di un attacco d'asma dovresti usare solo un inalatore contenente un farmaco di emergenza, un broncodilatatore (come il salbutamolo), e non dei farmaci corticosteroidi o i broncodilatatori ad azione prolungata beta-2 agonisti. Prima di usarlo, agita il dispositivo per cinque secondi per miscelare il farmaco.
    • Prima di usare l'inalatore fai uscire dai polmoni la maggior quantità di aria possibile.
    • Solleva il mento e chiudi bene le labbra attorno alla camera distanziatrice del dispositivo o alla base dell'inalatore.
    • Se usi la camera distanziatrice, respira normalmente e lentamente mentre inspiri il farmaco. Con il normale inalatore, invece, fai un'inspirazione e premi l'inalatore una volta.
    • Continua a inspirare finché non riesci più a incamerare aria.
    • Trattieni il respiro per 10 secondi e ripeti almeno una volta, ma anche più spesso se necessario, aspettando almeno un minuto tra una applicazione e l'altra. Attieniti sempre alle indicazioni definite nel piano di trattamento.
  5. 5
    Usa il DPI. Ci sono diversi modelli in commercio, che variano in base alla casa costruttrice, pertanto devi seguire scrupolosamente le istruzioni specifiche di ogni singolo prodotto prima di usarlo.
    • Espelli la maggior quantità di aria possibile.
    • Chiudi bene le labbra intorno al dispositivo e inspira forte finché senti che i polmoni si riempiono d'aria.
    • Trattieni il respiro per 10 secondi.
    • Togli l'inalatore dalla bocca ed espira lentamente.
    • Se ti è stata prescritta più di una dose, ripeti la procedura dopo un minuto.
  6. 6
    Riconosci quando la situazione diventa un'emergenza. Se i sintomi dell'asma peggiorano anche dopo avere preso il farmaco, devi recarti in ospedale per ottenere un soccorso immediato. Se puoi chiamare un'ambulanza, fallo senza perdere tempo. Tuttavia, se il respiro si fa molto affannoso e non sei in grado di parlare chiaramente, chiedi a qualcuno, ad esempio un amico, un familiare o un passante, di chiamare il servizio di emergenza per te.
    • Un piano d'azione redatto bene deve prevedere anche il numero di telefono del servizio di emergenza. Inoltre, il medico ti avrà probabilmente anche aiutato a riconoscere quando i sintomi si aggravano e quando è opportuno cercare immediatamente aiuto, in maniera da ricevere delle cure tempestive. Chiama il numero di emergenza che hai indicato nel piano redatto, se l'attacco d'asma non si riduce con il farmaco nell'arco di qualche minuto.
  7. 7
    Riposa mentre aspetti i soccorsi. Siediti e riposa quando sei in attesa dell'intervento del personale medico. Alcuni asmatici trovano utile sedersi nella posizione del "tripode", allungati in avanti con le mani sulle ginocchia, perché in questo modo possono alleviare la pressione sul diaframma.
    • Cerca di non agitarti. Se inizi a farti prendere dall'ansia puoi aggravare i sintomi.
    • Chiedi a qualcuno nelle vicinanze di restarti accanto per aiutarti a mantenere la calma in attesa dell'arrivo dei soccorsi.
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Parte 3
Parte 3 di 4:
Aiutare altre Persone

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    Aiuta un altro soggetto trovando una posizione comoda. Molte persone che soffrono di un attacco d'asma si trovano maggiormente a proprio agio quando sono sedute, anziché in piedi o sdraiate. Fai in modo che il paziente sia con la schiena eretta per facilitare l'espansione dei polmoni e migliorare la respirazione. Lascia che si allunghi leggermente in avanti verso di te o verso una sedia per avere un supporto. Alcune persone trovano comodo assumere la posizione del "tripode", piegandosi in avanti con le mani sulle ginocchia, per alleviare la pressione sul diaframma.
    • Tieni presente che l'asma può peggiorare con l'ansia, ma questa non è un fattore che può provocarla. Ciò significa che durante un attacco il soggetto reagisce molto meglio e supera prima il momento se mantiene la calma. L'ansia rilascia il cortisolo nel corpo, che costringe i bronchioli, i passaggi attraverso cui l'aria passa per raggiungere gli alveoli dei polmoni una volta entrata dal naso o dalla bocca.
    • È importante che tu mantenga un atteggiamento calmo e rassicurante, in modo da poter aiutare il paziente a restare calmo a sua volta.
  2. 2
    Chiedi al paziente in maniera tranquilla se sta soffrendo di un attacco d'asma. Anche se non riesce a risponderti verbalmente a causa della dispnea o della tosse, può comunque farti qualche cenno con la testa o indicarti il piano d'azione o l'inalatore con il farmaco.
    • Chiedigli se ha redatto per iscritto il piano d'azione per i momenti di emergenza. Alcuni soggetti che sono preparati a eventuali attacchi d'asma dovrebbero sempre avere con sé una lista che indica le cose da fare. Se anche in questo caso è presente, prendila e aiuta il paziente ad attenersi alla procedura.
  3. 3
    Togli dalla zona tutti i possibili fattori che possono scatenare l'attacco. L'asma spesso può aggravarsi a causa di elementi o allergeni presenti nell'ambiente circostante. Chiedi al soggetto se c'è qualche fattore nelle immediate vicinanze che gli sta provocando un attacco e, se la risposta è affermativa, allontana subito la persona o l'elemento responsabile (come per esempio il polline o qualche condizione ambientale).
    • Animali
    • Fumo
    • Polline
    • Umidità o clima freddo
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    Informa il soggetto che stai cercando il suo inalatore. Fai questo per calmarlo e rassicurarlo sul fatto che lo stai aiutando e che non vuoi ostacolarlo.
    • Le donne in genere lo tengono all'interno della borsetta, mentre gli uomini tendono a tenerlo semplicemente in tasca.
    • Alcuni asmatici, soprattutto i bambini o gli anziani, spesso hanno un tubo di plastica trasparente, chiamato distanziatore che viene applicato sull'inalatore. Questo dispositivo permette al farmaco di entrare in bocca con meno impeto, rendendo più facile l'inalazione.
    • I bambini e gli anziani che soffrono spesso di attacchi d'asma hanno anche un nebulizzatore, che permette al farmaco di entrare nella bocca attraverso un boccaglio o una maschera. Si tratta di uno strumento piuttosto semplice e permette al paziente di respirare normalmente, quindi è l'ideale sia per i giovani sia per gli anziani, anche se è un po' più ingombrante rispetto agli inalatori e per funzionare deve essere collegato a una presa elettrica.
    • Se il paziente non ha con sé un inalatore, devi chiamare l'ambulanza, soprattutto se la vittima è un bambino o un anziano. Se si verifica un attacco d'asma che non può essere trattato con un inalatore, c'è il rischio di asfissia.
  5. 5
    Prepara il soggetto a inalare il farmaco attraverso il dispositivo. Se ha la testa appoggiata verso il basso, sollevagli momentaneamente la parte superiore del corpo.
    • Se l'inalatore MDI ha il distanziatore, attaccalo al dispositivo dopo averlo agitato e togli il cappuccio dal boccaglio.
    • Aiuta la vittima a reclinare la testa, se necessario.
    • Indicale di espirare la maggior quantità possibile di aria prima di usare l'inalatore.
    • Permettile di somministrarsi da sola il farmaco. Il principio attivo deve essere somministrato in tempi ben precisi, quindi lascia che sia la vittima a controllare tutto il processo. Eventualmente puoi aiutarla a sostenere e appoggiare il dispositivo o il distanziatore contro le labbra.
    • La maggior parte degli asmatici fa una pausa di un minuto o due tra una inalazione e l'altra.
  6. 6
    Chiama l'ambulanza. Tieni monitorata la vittima finché non arrivano i soccorsi.
    • Anche se il soggetto ti sembra migliorare dopo l'inalazione del farmaco, è meglio che venga ugualmente visitato dai medici o paramedici. Se non vuole recarsi in ospedale, assicurati che comunque prenda questa decisione dopo avere ricevuto tutte le informazioni necessarie in merito al suo stato di salute.
    • Continua ad aiutarlo a usare l'inalatore, se necessario; anche se l'attacco d'asma non diminuisce, il farmaco evita comunque che la situazione possa aggravarsi, rilassando e liberando un po' le vie aeree.
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Parte 4
Parte 4 di 4:
Trattare un Attacco d'Asma senza Inalatore

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    Chiama i servizi di emergenza. Se tu o un altro soggetto non avete un inalatore, è di estrema importanza chiamare un'ambulanza. In attesa dell'arrivo dei medici puoi comunque mettere in atto alcune procedure. Tuttavia, dovresti sempre seguire i consigli che ti vengono dati al telefono quando chiami i soccorsi.
  2. 2
    Fai una doccia calda. Se sei a casa, fai una doccia o un bagno caldo, in modo da creare nella stanza un ambiente favorevole grazie all'umidità che si crea.
  3. 3
    Metti in pratica degli esercizi di respirazione. Molte persone si fanno prendere dall'ansia o dal panico durante un attacco d'asma, ma in questo modo accelerano il respiro. Tuttavia, l'ansia peggiora la situazione, in quanto limita la quantità di ossigeno che entra nei polmoni. Per evitare ciò, devi respirare in modo consapevole. Inspira attraverso il naso contando fino a 4 e poi espira contando fino a 6.
    • Cerca di arricciare le labbra quando espiri, per aiutare a rallentare la fuoriuscita di aria e tenere aperte le vie aeree per un periodo maggiore.
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    Bevi delle bevande con caffeina. La struttura chimica di questo elemento è simile ai farmaci contro l'asma, quindi una piccola quantità di caffè o bevanda che contiene caffeina può aiutare a rilassare le vie respiratorie e ridurre il problema.
    • Il principio attivo in questo caso è la teofillina, che aiuta a prevenire e trattare la dispnea, il respiro corto e la pressione al torace. Tieni presente che non è certo sufficiente la teofillina presente nella bevanda per contrastare l'attacco d'asma, ma è sicuramente un valido aiuto.
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    Prendi un farmaco normalmente presente in casa. Alcuni farmaci di uso comune, in caso di emergenza, possono alleviare i sintomi di questa patologia, anche se non devono mai essere presi come sostituti di un'assistenza medica.
    • Prendi un antistaminico dall'azione rapida (farmaco antiallergico), se pensi che l'asma sia causata dalla reazione a qualche allergene. Questo potrebbe verificarsi, per esempio, se sei stato tutto il giorno all'aperto in presenza di molto polline. Gli antistaminici principali sono: Allegra-D, Benadryl, Dimetane, Clarityn, Alavert, Trimeton e Zyrtec, solo per citarne alcuni. Se invece preferisci prendere dei prodotti naturali, l'echinacea, lo zenzero, la camomilla e lo zafferano sono tutti antistaminici naturali. Se riesci a trovare qualche infuso che contenga questi ingredienti, è sicuramente un ottimo aiuto per alleviare alcuni sintomi, anche se l'effetto degli antistaminici, in genere, è davvero minimo.
    • Prendi dei farmaci da banco contenenti pseudoefedrina come il Sudafed. Si tratta di un decongestionante nasale, ma può essere di aiuto durante un attacco d'asma, se non è disponibile un inalatore, perché aiuta ad aprire i bronchioli. Il modo migliore per assumerlo è quello di rompere la compressa, polverizzarla con un mortaio e berla disciolta in acqua calda o in un tè per evitare il rischio di soffocamento. Tieni presente che possono essere necessari 15-30 minuti prima che faccia effetto; tieni inoltre in considerazione che la pseudoefedrina può accelerare il battito cardiaco e aumentare la pressione sanguigna.
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Consigli

  • I sintomi dell'asma, come la tosse, il respiro sibilante, la mancanza di respiro o la pressione toracica, possono risolversi con le inalazioni di farmaci. In alcuni casi, possono anche scomparire da soli.
  • Se riesci a seguire il tuo piano d'azione non appena inizi a manifestare i sintomi, spesso puoi evitare che il problema si aggravi.
  • Assicurati che l'inalatore ed eventuali altri farmaci contro l'asma non siano scaduti. Se puoi, contatta il medico, se hai bisogno di una nuova prescrizione prima che il farmaco sia finito.
  • Se stai trattando un tuo stesso attacco d'asma anche se lieve, ma non mostri segni di miglioramento, devi rivolgerti al medico per evitare che possa peggiorare. Egli potrà prescriverti degli steroidi per uso orale per bloccare l'attacco.
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Avvertenze

  • Non ci sono farmaci da banco specifici per il trattamento dell'asma. Tutte le persone a cui è stato diagnosticato questo disturbo dovrebbero avere un piano di emergenza e portare sempre con sé l'inalatore.
  • Se hai dei dubbi in merito a cosa fare, chiama immediatamente l'ambulanza.
  • L'asma può essere pericolosa per la vita. Se tu o un'altra persona asmatica non riuscite ad alleviare i sintomi con un inalatore nell'arco di pochi minuti, dovreste chiamare i servizi di emergenza e aspettare il loro intervento.
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Informazioni su questo wikiHow

Laura Marusinec, MD
Co-redatto da:
Dottoressa in Medicina
Questo articolo è stato co-redatto da Laura Marusinec, MD. La Dottoressa Marusinec è una Pediatra Iscritta all’Albo dei Medici Specialisti nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea in Medicina al Medical College of Wisconsin School of Medicine nel 1995. Questo articolo è stato visualizzato 92 193 volte
Categorie: Vie Respiratorie
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