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Le fratture da stress sono piccole rotture incomplete delle ossa, dovute a ripetute sollecitazioni. Spesso dipendono dall'usura di determinati punti del sistema scheletrico e possono causare forte dolore, soprattutto quando sono localizzate in zone del corpo soggette a un continuo carico di peso. Si verificano frequentemente ai piedi e nella parte inferiore delle gambe. I sintomi includono gonfiore e dolore, che tendono a peggiorare nel tempo. Se non si interviene, possono trasformarsi in lesioni piuttosto gravi, quindi è importante cercare cure mediche appropriate. Se sei a rischio di sviluppare una frattura da stress, prendi le dovute precauzioni per prevenirla.

Parte 1 di 2:
Trattare una Frattura da Stress

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    Riconosci i sintomi della frattura da stress del piede. Il primo segno può essere un leggero fastidio a carico dell'avampiede. È la parte del piede su cui si esercita una sollecitazione maggiore durante lo svolgimento di attività ripetitive. Nel corso del tempo, potresti notare altri sintomi, tra cui gonfiore del piede o della caviglia, sensibilità al tatto sul sito lesionato e talvolta ematomi.[1]
    • In genere, il dolore causato dalle fratture da stress è molto lieve e potresti avvertirlo solo durante un lungo periodo di attività motoria, una corsa o un allenamento prolungato. Poiché tende a scomparire appena ti fermi, il sospetto di una frattura non è immediato.
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    Interrompi l'allenamento se noti i sintomi. Appena avverti dolore al piede, fermati. Se sparisce quando smetti di usare l'arto interessato e ritorna quando riprendi a muoverti, potrebbe trattarsi di una frattura da stress.[2]
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    Evita di prendere antidolorifici, se puoi. I più comuni antidolorifici da banco, soprattutto i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) come l'ibuprofene (Brufen) e il naprossene (Synflex), interferiscono con la riparazione delle ossa a seguito di fratture. Anche il paracetamolo (Tachipirina) ha questo effetto collaterale. Se puoi, allevia il dolore adottando altri metodi (come impacchi di ghiaccio o compressione leggera), a meno che il medico non ti fornisca indicazioni diverse.[3]
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    Tratta la lesione con il metodo RICE. In caso di frattura da stress, un primo soccorso eseguito correttamente contribuisce a ridurre l'infiammazione e prevenire ulteriori danni. Pertanto, un valido aiuto proviene dal protocollo RICE, acronimo inglese che sta per riposo (Rest), ghiaccio (Ice), compressione (Compression) ed elevazione (Elevation).[4] Subito dopo l'incidente, mentre aspetti di ricevere cure mediche, procedi nel modo seguente:[5]
    • Metti a riposo l'arto che ha subito la frattura. Se devi camminare o caricare peso su un piede fratturato, indossa una scarpa dotata di supporto e suola abbastanza alta.[6]
    • Usa il ghiaccio. Applica un impacco freddo sulla zona lesionata per 20 minuti alla volta, con pause di 20 minuti tra un'applicazione e l'altra. Avvolgi il ghiaccio in un panno per proteggere la pelle.
    • Comprimi delicatamente l'area con una fascia morbida, non troppo stretta.
    • Solleva il piede, tenendolo sopra l'altezza del cuore. Prova a sdraiarti sul divano poggiando l'arto interessato sul bracciolo oppure stenditi sul letto mettendolo sopra un paio di cuscini.
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    Consulta subito l'ortopedico. Se presenti i sintomi di una frattura da stress, prendi appuntamento il prima possibile presso un ortopedico. Poiché le fratture da stress non si rilevano sempre nelle radiografie, potrebbe prescriverti altri esami diagnostici per immagine, come una risonanza magnetica o una scintigrafia ossea.
    • Probabilmente ti prescriverà anche di portare un'apposita calzatura ortopedica per la riabilitazione del piede o un paio di stampelle, in modo da ridurre lo stress a carico dell'osso fratturato durante il processo di guarigione.
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    Riposati. Continua a seguire i consigli dell'ortopedico riguardo l'uso della scarpa ortopedica o delle stampelle. È fondamentale per una corretta convalescenza evitare di caricare il peso corporeo sul piede infortunato o sottoporlo a sforzi. Tienilo il più possibile sollevato e assicurati di dormire a sufficienza. Il processo di guarigione si compie soprattutto mentre dormiamo, perché durante il sonno l'organismo ha a disposizione una quantità maggiore di energie grazie alla scarsa attività di altre funzioni fisiologiche.
    • Se la frattura da stress interessa la pianta del piede, probabilmente dovrai limitare le tue attività, oltre a indossare una scarpa dotata di supporto e suola alta durante la convalescenza. Se è localizzata vicino all'arco plantare, forse sarai costretto a portare un'apposita calzatura ortopedica per la riabilitazione del piede o ingessarlo e camminare con le stampelle.[7]
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    Evita esercizi che comportano sollecitazioni sui piedi per 6-8 settimane. La guarigione di una frattura da stress non avviene assolutamente in tempi rapidi. Tuttavia, più a lungo eviti di stare in piedi, prima ti riprenderai. Non pensare neanche di correre, calciare un pallone o allenarti finché non sarai completamente guarito.
    • A seconda della gravità, alcune fratture da stress impiegano più tempo a guarire rispetto ad altre. Segui i consigli dell'ortopedico per sapere quando potrai riprendere l'attività fisica senza correre il rischio di una recidiva che ritardi il processo di guarigione.
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    Allena altre parti del corpo durante la convalescenza. Non è detto che in questo periodo tu debba rinunciare completamente all'idea di praticare attività fisica. Consulta il medico o un fisioterapista in modo da eseguire esercizi a basso impatto, ovvero che riducono il rischio di infortuni (come il nuoto), o potenziare i muscoli della parte superiore del corpo.[8]
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    Consulta nuovamente l'ortopedico per assicurarti di essere guarito. Dovrai programmare almeno una visita di controllo. Probabilmente l'ortopedico ti prescriverà un'altra radiografia per confermare la completa guarigione dell'arto prima di dirti che puoi riprendere ad allenarti normalmente.
    • Con un radiografa eseguita nell'ultima fase di guarigione – quando è possibile che si formi un callo osseo sui tessuti interessati dalla frattura – il medico può individuare una microlesione che era impercettibile subito dopo l'incidente.
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Parte 2 di 2:
Prevenire le Fratture da Stress

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    Valuta il rischio di sviluppare una frattura da stress. Alcune persone sono più esposte di altre alle fratture da stress per via del lavoro, dello stile di vita o dei loro problemi di salute. Le categorie soggette a ripetute sollecitazioni a carico dei piedi, come i podisti, i ballerini e gli atleti, sono particolarmente a rischio tanto quanto chi è affetto da patologie che riducono la densità ossea, come l'osteoporosi o la carenza di vitamina D.[9]
    • Se hai già subito una frattura da stress, sei maggiormente esposto al rischio di svilupparne un'altra.[10]
    • Le donne possono incorrere più facilmente nelle fratture da stress rispetto agli uomini, soprattutto se sono affette da anomalie o irregolarità del ciclo mestruale.[11]
    • L'assunzione prolungata di determinati medicinali, tra cui i glucocorticoidi (una classe di steroidi), farmaci ormonali e antitumorali può compromettere la densità ossea. Chiedi al medico se le terapie che stai seguendo ti espongono a questo rischio.[12]
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    Fai attenzione quando ti alleni. Le fratture da stress si possono verificare più spesso quando ci si sottopone a un regime di esercizio fisico ad alta intensità. Pertanto, i medici sconsigliano di incrementarne l'intensità di oltre il 10% alla settimana.[13] Adotta le seguenti precauzioni per diminuire il rischio di fratture da stress:
    • Fai riscaldamento e stretching prima di allenarti.
    • Fermati ogni tanto durante l'allenamento, in modo dare al corpo e alle ossa una pausa. In caso di fastidio o dolore durante l'esercizio, interrompilo immediatamente.
    • Per prevenire il rischio di fratture da stress, equipaggiati correttamente prima di cominciare ad allenarti. Queste lesioni si verificano più facilmente quando l'attrezzatura costringe a seguire impropriamente un esercizio.
    • Inoltre, migliora il tono muscolare in modo da proteggere la massa ossea e rafforzare i muscoli di piedi e caviglie.
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    Consulta il medico se vuoi cambiare alimentazione. Le carenze alimentari contribuiscono a indebolire le ossa esponendole a un rischio maggiore di fratture da stress. Rivolgiti al tuo medico curante o un dietologo per sapere in che modo puoi modificare il tuo regime nutrizionale o assumere integratori alimentari.[14]
    • Una dieta ricca di calcio e vitamina D contribuisce a migliorare la densità ossea e prevenire le fratture da stress.
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Avvertenze

  • Molte volte, le fratture da stress sono difficili da diagnosticare perché sono lesioni piuttosto lievi che spesso non si rilevano con le prime radiografie. Se presenti i sintomi e il medico curante non è in grado di formulare una diagnosi definitiva, consulta un ortopedico.
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Informazioni su questo wikiHow

Neal Blitz, DPM, FACFAS
Co-redatto da:
Podologo
Questo articolo è stato co-redatto da Neal Blitz, DPM, FACFAS. Il Dottor Neal Blitz è un podologo e chirurgo specializzato in piedi e caviglie che gestisce studi privati a New York e a Beverly Hills. È stato soprannominato "The Bunion King®", ovvero il "re dell'alluce valgo", e ha creato una procedura chiamata "Bunionplasty®" (chirurgia plastica per alluce valgo) che ha rivoluzionato le operazioni chirurgiche di questo tipo. Ha oltre 17 anni di esperienza nella podologia ed è specializzato in chirurgia mini-invasiva del piede e della caviglia. Si è laureato in Podologia al New York College of Podiatric Medicine, poi ha realizzato una specializzazione incentrata sulla chirurgia elettiva e ricostruttiva del piede e della caviglia allo Swedish Medical Center. Ha ottenuto una borsa di studio incentrata su traumi e tecniche ricostruttive presso il centro AO Trauma di Dresda (Germania). Ha conseguito la certificazione in chirurgia del piede e in chirurgia ricostruttiva della parte posteriore del piede e della caviglia. È iscritto all'American Board of Foot & Ankle Surgery ed è membro dell'American College of Foot & Ankle Surgeons (FACFAS). Questo articolo è stato visualizzato 48 822 volte
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