Come Trattare una Reazione Allergica della Pelle

Scritto in collaborazione con: Laura Marusinec, MD

In questo Articolo:Evitare il Contatto con l'Eruzione CutaneaUsare Saponi e CremeConsultare il MedicoTrovare Soluzioni a Lungo Termine23 Riferimenti

Le reazioni allergiche sulla pelle sono piuttosto comuni. Chiunque può esserne soggetto nel corso della vita. Queste manifestazioni si distinguono in "dermatiti allergiche da contatto" (quando dipendono da un'allergia) e "dermatiti irritative da contatto" (quando la causa non è di natura allergica). Nella maggior parte dei casi si tratta di risposte fisiologiche all'esposizione a comuni agenti irritanti e non sono gravi. I sintomi includono macchie rosse, bolle rosse, desquamazioni, vesciche e sensazione di bruciore o prurito.[1] Tuttavia, se questi sintomi si verificano periodicamente, è molto probabile che si tratti di un eczema o una dermatite atopica. Se si presentano sporadicamente o solo in risposta a un particolare allergene, potrebbero indicare una dermatite da contatto. Fortunatamente, puoi adottare alcune misure o rivolgerti al medico per curarti e alleviare temporaneamente prurito, bruciore e gonfiore.

Parte 1
Evitare il Contatto con l'Eruzione Cutanea

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    Non grattarti. Anche se ti senti prudere, grattandoti non farai altro che irritare ulteriormente la pelle, rischierai quindi di prolungare la durata della reazione e persino di diffonderla in altre zone. Non grattare e non toccare l'area interessata.[2]
    • Se non resisti alla tentazione di grattarti, prova a indossare un paio di guanti quando sei a casa. Se è una soluzione un po' scomoda, ti basta tagliare le unghie. Sarà utile qualunque cosa ritardi l'appagamento passeggero fornito da questo gesto.
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    Scegli abiti larghi. I vestiti attillati possono sfregare contro l'eruzione cutanea, irritandoti ulteriormente. Indossa indumenti abbondanti o, se puoi, capi che lasciano scoperta l'area interessata, come pantaloncini e magliette.
    • A volte, il calore e l'umidità possono irritare ulteriormente l'eruzione cutanea, quindi assicurati di portare vestiti leggeri e realizzati con tessuti traspiranti, come il cotone.
    • Se i sintomi sono gravi, potrebbe servirti un bendaggio umido. Procurati un indumento di cotone morbido, come una maglietta a maniche lunghe o una calzamaglia, immergilo nell'acqua fredda, strizzalo e indossalo. Dopodiché indossa un capo largo.[3]
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    Evita le attività che irritano la pelle. Quando è in atto un'eruzione cutanea, sarebbe opportuno evitare tutti i movimenti che favoriscono il contatto con la pelle e un'eccessiva sudorazione.
    • Bisognerebbe evitare gli sport da contatto, come il calcio, la pallacanestro e l'hockey, perché assecondano gli urti e le collisioni, irritando ulteriormente la pelle.
    • L'aerobica, la corsa e il sollevamento pesi vanno bene. Tuttavia, la sudorazione può acuire l'eruzione cutanea, quindi se scegli di praticare questi esercizi, procurati una tenuta da allenamento realizzata con un tessuto traspirante, che non aderisca eccessivamente alla zona interessata.

Parte 2
Usare Saponi e Creme

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    Lava subito la pelle con acqua fredda e sapone. Se l'eruzione cutanea è causata dal contatto esterno con un allergene, rimuovilo immediatamente dalla pelle per ridurre la gravità della reazione.[4]
    • Evita di usare saponi che contengono laurilsolfato di sodio. È una sostanza chimica che molto spesso aggrava le reazioni di natura allergica.[5]
    • I detergenti delicati senza profumo, come Dove, Aveeno e Cetaphil, sono ottime opzioni.
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    Usa una lozione o una pomata. Numerose lozioni e pomate vendute al supermercato e in farmacia sono in grado di fornire un sollievo immediato da alcuni sintomi, come prurito e bruciore. Prova i seguenti prodotti:
    • La crema alla calamina dovrebbe essere applicata all'occorrenza, salvo diverse indicazioni. Tuttavia, fai attenzione a non lasciarla troppo a lungo sulla pelle in quanto potrebbe aggravare ulteriormente le irritazioni cutanee.[6]
    • L'aloe vera si applica 2-3 volte al giorno finché la zona interessata non comincia a guarire.[7]
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    Prova una crema a base di idrocortisone. La trovi in farmacia e puoi acquistarla senza obbligo di prescrizione medica. Offre un sollievo temporaneo dalle eruzioni cutanee causate da allergeni.
    • Le creme a base di idrocortisone a bassa concentrazione (0,5% o 1%) si applicano da 1 a 4 volte al giorno finché i sintomi non cominciamo a scomparire.
    • L'idrocortisone viene impiegato nella produzione di pomate, lozioni, schiume, liquidi, gel, spray e salviette umidificate. Scegli la tipologia che ritieni più comoda e segui le istruzioni riportate nel foglietto illustrativo.[8]
      • Tendenzialmente, le pomate sono più lenitive in caso di irritazioni cutanee. Le lozioni possono pungere e servono per coprire porzioni di pelle più ampie.
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    Usa trattamenti naturali. Per alcuni, le lozioni e le creme vendute senza ricetta medica irritano ulteriormente la pelle. In casi simili, conviene ricorrere a un rimedio naturale.
    • L'argilla può fornire una piacevole sensazione di freschezza e calmare il bisogno di grattarsi. Usa l'argilla vergine, non trattata. Mescolala in una ciotola o in una tazza con dell'acqua finché non assume una consistenza cremosa. Quindi, tamponala sulle aree irritate o affette da prurito, lasciala asciugare e successivamente rimuovila. Se l'irritazione aumenta mentre stacchi lo strato di argilla solidificato, prova a bagnarla nuovamente ed eliminala delicatamente con un asciugamano morbido e bagnato.
    • L'aceto di mele possiede proprietà antifungine e antibatteriche in grado di alleviare il prurito. Versane alcune gocce su un batuffolo di cotone o un asciugamano e applicalo sulla zona interessata.
    • La menta piperita o le foglie di questa pianta possono fornire una sensazione di freschezza istantanea che lenisce la pelle irritata. Sbriciola qualche foglia e massaggiala direttamente sulla pelle.
    • Le foglie di basilico contengono canfora e timolo, due sostanze che calmano il prurito. Passandole sulla pelle, potrai alleviare alcuni sintomi.[9]
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    Prova un bagno con la farina d'avena. Le proprietà antinfiammatorie dell'avena ti permettono di calmare l'irritazione e il prurito.[10] Usandola per fare un bagno, avrai la possibilità di ridurre o alleviare i sintomi dell'eruzione cutanea. Riempi la vasca con acqua tiepida o fredda e aggiungi 40 g di farina d'avena. Dopodiché immergiti per 15-20 minuti.
    • È meglio usare la farina d'avena colloidale, ovvero quella polverizzata più finemente. Si scioglie velocemente ed è più facile da pulire una volta che avrai finito. In mancanza, puoi adoperare un mixer per macinare la farina d'avena. Puoi anche mettere i fiocchi d'avena in un sacchetto di mussola o in una garza da immergere nell'acqua.[11]
    • Alcune persone trovano utile aggiungere nell'acqua qualche cucchiaino di olio extravergine d'oliva perché è un idratante naturale. Se scegli questa opzione, fai attenzione quando entri ed esci dalla vasca perché la superficie potrebbe diventare scivolosa.[12]
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    Usa l'acqua fredda. A volte, la soluzione più semplice è anche la migliore. Inumidisci con acqua fredda un asciugamano o un panno morbido e applicalo sull'eruzione cutanea 2-3 volte al giorno, per 15-30 minuti.[13] L'acqua fredda sarà in grado di alleviare la sensazione di prurito e ridurre anche il gonfiore.

Parte 3
Consultare il Medico

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    Nota se la reazione cutanea è più grave. Se non si tratta di una semplice irritazione della pelle, dovresti recarti immediatamente dal medico. Alcuni segnali d'allarme da non sottovalutare includono:
    • L'eruzione cutanea copre una porzione di pelle abbastanza grande;
    • Invece di migliorare, peggiora col passare del tempo, nonostante l'automedicazione;
    • Dura più di 1-2 settimane;
    • È accompagnata da segni di infezione, come un aumento dell'arrossamento o del dolore, gonfiore e secrezioni purulente.
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    Chiedi al medico se puoi usare una crema a base di corticosteroidi. I corticosteroidi sono un gruppo di farmaci utilizzati per trattare vari disturbi. Ricavati dagli ormoni corticoidi che sono prodotti dalle ghiandole surrenali, hanno un effetto antinfiammatorio e, pertanto, contrastano efficacemente le reazioni allergiche. Le creme a base di corticosteroidi, generalmente utilizzate nel trattamento delle eruzioni cutanee, sono farmaci steroidei per uso topico che si applicano direttamente sulla pelle colpita da dermatite. Chiedi al medico quale crema è più adatta alle tue esigenze.[14]
    • Spalmala solo sulla zona interessata dall'eruzione cutanea seguendo le indicazioni del medico riguardo alla frequenza e alla superficie da trattare. Solitamente, è sufficiente applicarla 1-2 volte al giorno. Usala con parsimonia e informati sulla dose da usare. Se si verificano effetti collaterali, benché siano piuttosto rari, probabilmente non l'hai utilizzata nel modo corretto.
    • Molte persone diffidano delle creme a base di corticosteroidi perché appartengono alla famiglia dei farmaci steroidei, ma si tratta di un timore infondato. Gli steroidi topici sono molto sicuri se applicati correttamente e, poiché non sono destinati a un uso prolungato, non creano la stessa dipendenza che si può riscontrare con l'assunzione di altri farmaci steroidei.[15]
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    Prova le compresse o le iniezioni di cortisone. Nei casi rari in cui la pelle non risponde alle creme a base di corticosteroidi, il medico potrebbe prescrivere il cortisone in compresse o iniezioni per alleviare la reazione.[16] Se ti prescrive un corticosteroide assumibile per via orale, prendilo seguendo le sue indicazioni.
    • Se stai assumendo un anticoagulante o un integratore alimentare che hanno un effetto fluidificante sul sangue, il medico potrebbe raccomandarti di sospenderlo prima dell'iniezione.[17]
    • In caso di iniezione, probabilmente verrai invitato a indossare un camice da ospedale, a seconda della zona in cui si trova l'irritazione. L'area intorno al sito dell'iniezione verrà pulita e leggermente anestetizzata con uno spray antisettico affinché la puntura non dia fastidio. Potresti avvertire un po' di pressione quando l'ago penetra nella pelle e il farmaco viene iniettato.[18]
    • Alcune persone lamentano un arrossamento o una sensazione di calore al torace o al viso dopo l'iniezione. Probabilmente il medico ti consiglierà di proteggere l'area in cui ha iniettato il farmaco per 1-2 giorni. Applica il ghiaccio all'occorrenza per alleviare il dolore e monitora l'insorgere di alcuni segni di infezione, come dolore, arrossamento e gonfiore.[19]
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    Sottoponiti alle prove allergiche. Il medico può prescriverti questo esame se le reazioni allergiche sono ricorrenti o gravi. In questo modo, sarà in grado di individuare quale sostanza le scatena così da scoraggiare un'ulteriore esposizione e aiutarti a prevenire la ricomparsa delle manifestazioni. Esistono tre tipi di esami allergologici: il prick test, il patch test e il test intracutaneo.
    • Il prick test consiste nell'applicare una piccola quantità di allergeni sulla zona dell'avambraccio, sulla parte superiore della schiena o sul collo favorendone la penetrazione nella pelle con graffi o punture impercettibili. In questo modo, il medico potrà osservare la reazione cutanea. In genere, i risultati compaiono nel giro di 15-20 minuti ed è possibile sottoporsi a diversi allergeni contemporaneamente.
    • Il patch test consiste nell'applicare in una zona del corpo (solitamente la schiena) vari allergeni tramite una serie di dischetti adesivi. L'aspetto delle aree cutanee sottoposte al test vengono valutate dal medico due giorni dopo l'applicazione.[20]
    • Il test intracutaneo consiste nell'iniettare una piccola quantità di allergene nella pelle. Dopodiché il medico procede con l'osservazione della reazione. Questo esame viene effettuato per individuare maggiormente gli allergeni che producono reazioni cutanee gravi, come il veleno di ape o la penicillina.[21]

Parte 4
Trovare Soluzioni a Lungo Termine

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    Individua la causa della reazione. Come è stato già indicato, le prove allergiche aiutano a rilevare gli allergeni, ma non sono indispensabili. Rifletti su quello che hai fatto prima che si scatenasse la reazione, cercando di individuare un elemento sospetto. Ad esempio, l'edera velenosa e la quercia contengono sostanze irritanti, quindi potrebbero scatenare una reazione allergica se ti trovi in campeggio o fai un'escursione. Se hai usato un nuovo prodotto per la pelle, i capelli, le unghie o qualche crema, c'è una buona probabilità che sia responsabile di una manifestazione allergica.
    • Chiedi al medico di procurarti un elenco dei prodotti contenenti la sostanza che dovresti evitare.
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    Individua i prodotti per la casa che causano irritazione cutanea. La maggior parte della gente è così indaffarata da non avere il tempo di controllare ogni ingrediente presente nei prodotti per la pulizia della casa e per la cura della persona. Molte sostanze chimiche utilizzate nei detergenti più comuni irritano la pelle. Fai un inventario di tutto quello che c'è in cucina e in bagno, prestando attenzione soprattutto ai prodotti che causano frequenti reazioni allergiche. Se ne trovi uno ricco di agenti chimici, ti conviene buttarlo e optare per qualcosa di più naturale. Questi prodotti includono:[22]
    • Detersivi, soprattutto quelli per lavare i piatti;
    • Detergenti per la casa, come quello per i vetri e il bagno;
    • Fogli asciugabiancheria e detersivi per il bucato;
    • Vestiti, soprattutto composti con tessuti ruvidi come la lana;
    • Lattice;
    • Profumi, compresi gli spray per il corpo;
    • Creme per il viso;
    • Nichel, presente nella bigiotteria, nei cinturini degli orologi e nelle chiusure lampo;
    • Creme per la protezione solare.
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    Usa prodotti idratanti o barriere protettive. Se il tuo lavoro lo richiede, impara a evitare o anche identificare tutte le sostanze potenzialmente irritanti. Pertanto, per prevenire la ricomparsa di una reazione allergica, può essere utile l'uso di prodotti idratanti e barriere protettive.
    • Utilizza creme idratanti a base di ingredienti naturali, come la glicerina, l'acido ialuronico e il glicole propilenico. Tali componenti hanno un effetto idratante a lunga durata. L'ideale sarebbe un buon prodotto che aiuti la pelle a mantenersi talmente forte e sana da riuscire a contrastare le reazioni allergiche.[23]
    • La vaselina, reperibile in quasi tutti i supermercati, è in grado di fornire alla pelle uno strato protettivo, riducendo la sua esposizione alle sostanze irritanti. Prova anche a metterla sulle zone più secche e screpolate prima di andare a letto per favorirne la guarigione. Le piaghe o le ferite aperte aumentano la probabilità di sviluppare reazioni allergiche.
    • Quando adoperi detergenti o prodotti chimici, indossa un paio di guanti di gomma piuttosto spessi in modo da evitare il contatto con agenti nocivi e scongiurare l'insorgere di una reazione allergica. Sono un'ottima protezione da tenere in casa. Non dimenticare di metterli quando pulisci la cucina e il bagno.
    • Il tempo è un fattore importante quando entri in contatto con un allergene noto o sospetto. Più velocemente te ne liberi, meglio è. Subito dopo l'esposizione lava accuratamente la zona con sapone e acqua calda.

Consigli

  • Se sei un soggetto tendente a sviluppare reazioni allergiche, tieni a portata di mano una crema idratante, un gel a base di aloe vera o una lozione alla calamina. Non esitare a intervenire. La soluzione migliore è avere un prodotto nelle vicinanze.
  • Anche se è importante lavarsi, spesso i saponi ricchi di agenti chimici possono peggiorare la situazione. Opta per un detergente naturale che contenga pochi ingredienti affinché sia meno aggressivo sulla pelle.
  • Molti rimedi fitoterapici, come l'olio di serpente, assicurano sollievo in caso di reazioni allergiche, ma non sono approvati da organismi ufficiali per la regolamentazione dei prodotti farmaceutici e spesso non alleviano i sintomi. È meglio ricorrere a metodi collaudati, come le creme e le lozioni menzionate finora.

Avvertenze

  • Anche se molte manifestazioni cutanee di natura allergica sono lievi e scompaiono da sole col passare del tempo, consulta immediatamente il medico in caso di febbre, brividi, visione offuscata, tosse o affanno, problemi di respirazione, gonfiore alle labbra, alla lingua, alle estremità o orticaria, perché questi sintomi possono indicare una grave reazione allergica che richiede un trattamento tempestivo.

Riferimenti

  1. http://www.drugs.com/health-guide/rash.html
  2. http://gerson.org/gerpress/8-natural-remedies-for-itchy-and-irritated-skin/
  3. http://www.webmd.com/allergies/treating-your-skin-allergies-at-home
  4. http://www.webmd.com/skin-problems-and-treatments/contact-dermatitis?page=2
  5. http://www.aaaai.org/conditions-and-treatments/allergies/skin-allergy.aspx
  6. http://www.patient.info/health/acute-urticaria-hives
  7. https://nccih.nih.gov/health/aloevera
  8. http://www.nlm.nih.gov/medlineplus/druginfo/meds/a682793.html
  9. http://gerson.org/gerpress/8-natural-remedies-for-itchy-and-irritated-skin/
Mostra altro ... (14)

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Laura Marusinec, MD. La Dottoressa Marusinec è una Pediatra Iscritta all’Albo dei Medici Specialisti nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea in Medicina al Medical College of Wisconsin School of Medicine nel 1995.

Categorie: Allergie

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