Le piante commestibili si trovano ovunque in natura. Oltre ad avere il vantaggio di essere cibo gratis, questi arbusti ti permettono di diventare auto-sufficiente. Se vuoi imparare a sopravvivere con quello che trovi o a prepararti per il prossimo campeggio, in questo articolo ti spiegheremo da dove iniziare.

Passaggi

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    Individua i posti in cui sia possibile trovare il cibo di migliore qualità. Se vivi in una regione umida, la maggior parte dei cibi selvatici sarà ubicata in direzione del sole, mentre, se abiti in una regione secca, vicino a corsi d'acqua e laghi.
    • Procurati una guida sulle piante locali. Cerca di memorizzare le prime 20-25.
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    Se hai un giardino, inizia da lì. Qualsiasi posto che venga regolarmente pulito è pieno di piante come il dente di leone, il centocchio, la piantaggine, la cipolla selvatica, la viola, l'ossalide, il lamium amplexicaule, l'albero dei chiodi di garofano, l'ortica bianca e il grespino comune.
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    Visita altre aree che vengano pulite con regolarità. Prova sul ciglio della strada (leggi la sezione delle Avvertenze), nei campi, nei parchi e così via. Ecco cosa cercare:
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    Cerca le noci sotto gli alberi, che possono essere rotte con una pietra. Quelle fresche sono umide, sazianti, facilmente digeribili e molto gustose. Le ghiande abbondano sotto le querce a foglia rotonda e possono essere mangiate subito. Alcune ghiande cadute dalle querce bianche non contengono tannino.
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    Cerca gli alberi da frutto sul ciglio della strada e nei pressi dei corsi d'acqua. La frutta ha bisogno di sole per maturare, dunque non la troverai nei boschi, bensì al margine degli ambienti produttivi, fertilizzati, illuminati ed umidi. Potrai provare cachi, mele selvatiche, gelsi, i frutti dell'albero dei coralli e del ciliegio a grappoli, ecc.
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    Cerca le piante che crescono nelle aree umide, dove troverai la tifa, il giunco di palude e il crescione. La tifa prospera nei pressi dei laghi e delle insenature. Puoi raccoglierne buste piene. I germogli sono squisiti se mangiati crudi e il polline, al principio dell'estate, ha un sapore simile a quello della farina per torte. Questa sostanza, inoltre, è molto nutriente.
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    Assaggia i petali dei fiori non velenosi, che hanno spesso un sapore gradevole e zuccherino e sono ricchi di antiossidanti. Tra i più buoni, la bella di giorno, l'azalea, la viola e il caprifoglio. La rhododendron calendulaceum contiene tantissimo nettare ed ha un gusto simile a quello del succo d'arancia.
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    Osserva le viti per imparare a distinguere l'uva, che può essere selvatica. Quest'ultima presenta foglie e viticci commestibili e frutti. Le foglie possono essere messe in infusione nell'aceto di mele ed usate per cucinare dolmas. La vitis rotundifolia si caratterizza per foglie più robuste, che possono essere lasciate fermentare in un vasetto di vetro per una settimana. Le viti sono ideali pure per creare dei cestini resistenti.
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    Trova le foglie decidue di alberi come il tiglio, il sassafrasso e l'oxydendrum arboreum, che sono ottime se mangiate crude. Le foglie di faggio sono commestibili quando hanno due-quattro settimane: puoi usarle per preparare insalate. Le foglie di tiglio sono sufficientemente grandi da essere utilizzate per fare tortillas.
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    Concentrati sulle conifere in primavera. I germogli sulle punte dei rami sono ottimi crudi ed hanno un piacevole sapore acido. Anche i coni maschili sono commestibili (alcuni sono molto dolci) e il polline è estremamente nutriente. Molte specie di pini offrono pure noci tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno.
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Consigli

  • Attenzione ai funghi: ci vogliono anni per acquisire esperienza. Inizia con il conoscere il pleurotus, l'hypomyces lactifluorum, la garitula, la morchella, il boletus edulis e la calvatia gigantea. Ma tieni a mente che i funghi possono causare problemi su vari fronti. Molti di essi, come il pleurotus e l'hypomyces lactifluorum, sono difficili da digerire anche dopo una lunga cottura.
  • Prova le piante a stomaco vuoto e a palato pulito. Se hai appena mangiato un hamburger con patatine, il dente di leone ti sembrerà privo di sapore.
  • Ignora gli allarmismi sui pesticidi. La frutta e la verdura comprate al supermercato sono meno pure di quelle trovate in natura. Le uniche aree in cui dovresti prestare attenzione sono i giardini rialzati sottoposti ad un processo di pacciamatura, nei quali si cerca deliberatamente di non far crescere le piante selvatiche. Una pianta sulla quale sia stato spruzzato dello spray da poco ha un sapore terribile. Se è stata esposta agli agenti chimici ma ha piovuto, l'acqua avrà eliminato il prodotto, che sarà finito sulle radici, dunque potrai mangiarla tutta tranne quest'ultima parte.

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Avvertenze

  • Evita le piante che crescono in aree che potrebbero essere state soggette allo scarico di rifiuti tossici.
  • Se vivi in una zona urbana molto trafficata, evita le piante che crescono vicino alla strada e tutte quelle che abbiano residui neri (potrebbe essere smog solidificato!).
  • Evita la famiglia delle carote se sei alle prime armi. Le specie come la cicuta possono essere letali. Raccogliere piante come le carote selvatiche non vale la pena perché rischieresti di confonderle con i loro pericolosi simili, a meno che tu non sia un esperto.
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Categorie: Giardinaggio
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