Come Trovare Piante Selvatiche Commestibili

Le piante commestibili si trovano ovunque in natura. Oltre ad avere il vantaggio di essere cibo gratis, questi arbusti ti permettono di diventare auto-sufficiente. Se vuoi imparare a sopravvivere con quello che trovi o a prepararti per il prossimo campeggio, in questo articolo ti spiegheremo da dove iniziare.

Passaggi

  1. 1
    Individua i posti in cui sia possibile trovare il cibo di migliore qualità. Se vivi in una regione umida, la maggior parte dei cibi selvatici sarà ubicata in direzione del sole, mentre, se abiti in una regione secca, vicino a corsi d'acqua e laghi.
    • Procurati una guida sulle piante locali. Cerca di memorizzare le prime 20-25.
  2. 2
    Se hai un giardino, inizia da lì. Qualsiasi posto che venga regolarmente pulito è pieno di piante come il dente di leone, il centocchio, la piantaggine, la cipolla selvatica, la viola, l'ossalide, il lamium amplexicaule, l'albero dei chiodi di garofano, l'ortica bianca e il grespino comune.
    • Inizia dall'erba: è commestibile. Tutto ciò che sia inferiore ai 15 cm è facile da masticare e da digerire. Il sapore varia dal dolce all'amaro o può essere una via di mezzo. L'erba che superi i 15 cm può essere masticata per berne il liquido e poi essere sputata o essere messa in uno spremitore per erba di grano per ottenere un succo salutare.
  3. 3
    Visita altre aree che vengano pulite con regolarità. Prova sul ciglio della strada (leggi la sezione delle Avvertenze), nei campi, nei parchi e così via. Ecco cosa cercare:
    • Dente di leone (taraxacum officinale): la parte centrale acerba è ottima cruda, mentre l'intera pianta può essere cotta al vapore. La sezione migliore è rappresentata dai fiori perché non contengono la linfa, che è molto amara. Questo cibo è dolce e saziante e può essere trovato in quantità abbondanti.
    • Centocchio (stellaria media): l'intera pianta può essere consumata cruda ed ha un sapore dolce. Se vuoi evitare lo stelo, taglia la sezione superiore.
    • Ossalide (oxalis spp): l'intera pianta può essere servita cruda ed ha un sapore leggermente acido e rinfrescante. I fiori della variante cittadina sono gialli, mentre le varietà cresciute nella natura selvatica presentano fiori rosa. Questa pianta è estremamente comune non solo nei giardini delle case e nelle aree pulite, ma anche in natura. Non va consumata in grandi quantità perché contiene livelli relativamente alti di acido ossalico, che può essere tossico.
    • Lamium amplexicaule: un'altra pianta ottima se mangiata cruda. Ha un sapore simile a quello della menta ed è dolce. Taglia la parte superiore per evitare lo stelo. Questa pianta forma enormi tappeti di fiori, e il centocchio cresce al di sotto di essa.
    • Falsa ortica purpurea (lamium purpureum): si mangia come il lamium amplexicaule. Anch'essa si stende ampiamente sui prati, specialmente in primavera.
    • Piantaggine (plantago lanceolata): le foglie acerbe al centro sono buone crude e sono caratterizzate da un sapore leggermente salato.
    • Sonchus spp: le foglie acerbe sono buone e si possono consumare come il dente di leone, ma cerca di evitare la linfa. I fiori sono gialli e la preparazione è identica a quella del dente di leone. Contrariamente a quest'ultimo, però, la sonchus app ha uno stelo verticale ed un aspetto più spinoso.
    • Cipolla selvatica (allium spp): molto comune nelle aree falciate, è eccellente se mangiata cruda. Raccoglila a mazzi ed usala come l'erba cipollina.
    • Crescione (cardamine spp): questa è una delle molte piante selvatiche della famiglia delle crocifere comuni negli ambienti urbani. Le foglie acerbe sono buonissime se consumate crude. Quando la pianta sarà ormai cresciuta, potrà essere cotta al vapore.
    • Bacche: cercale tra i cespugli. Le elaeagnaceae vengono frequentemente piantate nelle città a scopi decorativi, ma si trovano anche in natura. Gli steli, le foglie e le more sono punteggiati di argento. Le more rosse sono eccellenti quando completamente mature.
      • Cerca le bacche sugli alberi, anche in inverno, quando troverai il lauroceraso. Come la maggior parte delle bacche selvatiche, anche queste si contraddistinguono per il lungo processo di maturazione, e non lo sono totalmente se il frutto non inizia ad ammorbidirsi e a rinsecchirsi.
    • Controlla gli alberi ornamentali: i loro frutti, come le ciliegie, le mele selvatiche e le prugne, sono commestibili. Piccoli ma gustosi.
  4. 4
    Cerca le noci sotto gli alberi, che possono essere rotte con una pietra. Quelle fresche sono umide, sazianti, facilmente digeribili e molto gustose. Le ghiande abbondano sotto le querce a foglia rotonda e possono essere mangiate subito. Alcune ghiande cadute dalle querce bianche non contengono tannino.
  5. 5
    Cerca gli alberi da frutto sul ciglio della strada e nei pressi dei corsi d'acqua. La frutta ha bisogno di sole per maturare, dunque non la troverai nei boschi, bensì al margine degli ambienti produttivi, fertilizzati, illuminati ed umidi. Potrai provare cachi, mele selvatiche, gelsi, i frutti dell'albero dei coralli e del ciliegio a grappoli, ecc.
  6. 6
    Cerca le piante che crescono nelle aree umide, dove troverai la tifa, il giunco di palude e il crescione. La tifa prospera nei pressi dei laghi e delle insenature. Puoi raccoglierne buste piene. I germogli sono squisiti se mangiati crudi e il polline, al principio dell'estate, ha un sapore simile a quello della farina per torte. Questa sostanza, inoltre, è molto nutriente.
  7. 7
    Assaggia i petali dei fiori non velenosi, che hanno spesso un sapore gradevole e zuccherino e sono ricchi di antiossidanti. Tra i più buoni, la bella di giorno, l'azalea, la viola e il caprifoglio. La rhododendron calendulaceum contiene tantissimo nettare ed ha un gusto simile a quello del succo d'arancia.
    • La base dei fiori può avere un sapore tra il forte e l'amaro. È meglio mangiare i petali ed evitare le parti verdi.
    • Dai un'occhiata ai rovi spinosi. La rosa, soprattutto la rosa multiflora, la mora, il lampone e la salsapariglia (non è molto saporita ma è comunque commestibile) sono buoni esempi.
  8. 8
    Osserva le viti per imparare a distinguere l'uva, che può essere selvatica. Quest'ultima presenta foglie e viticci commestibili e frutti. Le foglie possono essere messe in infusione nell'aceto di mele ed usate per cucinare dolmas. La vitis rotundifolia si caratterizza per foglie più robuste, che possono essere lasciate fermentare in un vasetto di vetro per una settimana. Le viti sono ideali pure per creare dei cestini resistenti.
  9. 9
    Trova le foglie decidue di alberi come il tiglio, il sassafrasso e l'oxydendrum arboreum, che sono ottime se mangiate crude. Le foglie di faggio sono commestibili quando hanno due-quattro settimane: puoi usarle per preparare insalate. Le foglie di tiglio sono sufficientemente grandi da essere utilizzate per fare tortillas.
  10. 10
    Concentrati sulle conifere in primavera. I germogli sulle punte dei rami sono ottimi crudi ed hanno un piacevole sapore acido. Anche i coni maschili sono commestibili (alcuni sono molto dolci) e il polline è estremamente nutriente. Molte specie di pini offrono pure noci tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno.

Consigli

  • Attenzione ai funghi: ci vogliono anni per acquisire esperienza. Inizia con il conoscere il pleurotus, l'hypomyces lactifluorum, la garitula, la morchella, il boletus edulis e la calvatia gigantea. Ma tieni a mente che i funghi possono causare problemi su vari fronti. Molti di essi, come il pleurotus e l'hypomyces lactifluorum, sono difficili da digerire anche dopo una lunga cottura.
  • Prova le piante a stomaco vuoto e a palato pulito. Se hai appena mangiato un hamburger con patatine, il dente di leone ti sembrerà privo di sapore.
  • Ignora gli allarmismi sui pesticidi. La frutta e la verdura comprate al supermercato sono meno pure di quelle trovate in natura. Le uniche aree in cui dovresti prestare attenzione sono i giardini rialzati sottoposti ad un processo di pacciamatura, nei quali si cerca deliberatamente di non far crescere le piante selvatiche. Una pianta sulla quale sia stato spruzzato dello spray da poco ha un sapore terribile. Se è stata esposta agli agenti chimici ma ha piovuto, l'acqua avrà eliminato il prodotto, che sarà finito sulle radici, dunque potrai mangiarla tutta tranne quest'ultima parte.

Avvertenze

  • Evita le piante che crescono in aree che potrebbero essere state soggette allo scarico di rifiuti tossici.
  • Se vivi in una zona urbana molto trafficata, evita le piante che crescono vicino alla strada e tutte quelle che abbiano residui neri (potrebbe essere smog solidificato!).
  • Evita la famiglia delle carote se sei alle prime armi. Le specie come la cicuta possono essere letali. Raccogliere piante come le carote selvatiche non vale la pena perché rischieresti di confonderle con i loro pericolosi simili, a meno che tu non sia un esperto.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Giardinaggio

In altre lingue:

English: Find Wild Edible Plants, Español: encontrar plantas silvestres comestibles, Português: Encontrar Plantas Silvestres Comestíveis, Deutsch: Essbare Wildpflanzen finden, Русский: найти дикие съедобные растения, Français: trouver des plantes sauvages comestibles

Questa pagina è stata letta 41 994 volte.

Hai trovato utile questo articolo?