Come Usare Immagini e Colori per Insegnare ai Bambini Autistici

In questo Articolo:Creare un Sistema di Apprendimento Visivo per il BambinoAiutare il Bambino ad Associare le Indicazioni Visive a Parole e ConcettiUsare le Indicazioni Visive per Aiutare un Bambino ad Apprendere le Abilità di BaseInsegnare le Abilità di Autogestione con le Indicazioni Visive

I bambini autistici pensano e apprendono servendosi per lo più della vista. Questo aspetto del loro disturbo può essere sfruttato per aiutarli a comunicare affinché esprimano se stessi e i loro sentimenti. La comunicazione visiva avviene principalmente attraverso immagini, disegni, colori. Pertanto, si possono usare spunti di natura visiva, come immagini e colori, per creare un sistema di apprendimento che aiuti il bambino a raccogliere parole e concetti e a sviluppare le competenze di base. L'obiettivo finale dovrebbe essere incoraggiare il bambino a sviluppare migliori capacità di comunicazione verbale.

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Creare un Sistema di Apprendimento Visivo per il Bambino

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    Lavora con un solo colore alla volta. Insegnare i colori ai bambini autistici può essere molto difficile, in quanto hanno problemi a fare associazioni. Se il bambino è circondato da molti elementi di colori simili, questo potrebbe disorientarlo.
    • Inizia con un solo colore alla volta e con le sue sfumature. Metti tre immagini di fronte al bambino per fargli vedere la differenza tra verde chiaro, verde scuro e verde.
    • In questo modo sarà in grado di imparare che esistono diverse sfumature dello stesso colore.
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    Cerca di non sovraccaricare il bambino dandogli troppe scelte. Un'ampia varietà di scelte può facilmente confonderlo nella scelta.
    • È molto facile che tra i colori il bambino si confonda se gli viene chiesto di scegliere un colore da una vasta gamma di alternative. Cerca di limitare la scelta in modo che si senta fiducioso sul colore che dovrebbe prendere.
    • Ad esempio, se desideri che scelga il rosso, metti solo un altro colore sulla scrivania di una tonalità completamente diversa, diciamo blu, e poi chiedigli qual è il colore rosso. In questo modo eviterai che si confonda tra colori molto simili.
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    Lavora con il bambino per trovare la giusta velocità dell'insegnamento. Molti genitori e insegnanti fanno l'errore di rendere il processo di apprendimento troppo lento. Potrebbero in una sola volta insegnargli un solo colore e tornare a chiederglielo ogni tanto, finché non ritengono che il bambino lo abbia sufficientemente memorizzato.
    • Tuttavia, se gli viene data una cosa per un tempo molto lungo, il bambino potrebbe annoiarsi e smettere di rispondere nel modo in cui dovrebbe, anche se conosce la risposta giusta alla domanda "che colore è questo?".
    • Cerca di mantenere un ritmo di apprendimento medio, non esasperare il bambino facendogli la stessa domanda più e più volte. Scegli un colore per una settimana e fai in modo che lo di riconosca non più di due volte al giorno. Incoraggia le risposte giuste lodandolo e ricompensandolo.
    • In questo modo, l'interesse del bambino sull'argomento rimarrà intatto e saprà che ogni settimana è in arrivo qualcosa di nuovo.
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    Assicurati che tutte le persone coinvolte nella formazione del bambino conoscano le indicazioni visive usate per il bambino. Chiunque sia coinvolto con il bambino a vario titolo – si tratti di genitori, fratelli, consulenti, psicoterapeuti o insegnanti – dovrebbe utilizzare gli stessi metodi e le stesse procedure di insegnamento.
    • In questo modo, si evita che il bambino si confonda tra diversi metodi di apprendimento. Questo punto è importante, in quanto la confusione può farlo diventare ansioso e scoraggiarlo.
    • È necessario che i sistemi di apprendimento seguiti nell'ambiente scolastico siano applicabili in casa e viceversa. Solo allora potrà esservi coerenza nell'istruzione impartita al bambino.
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    Sii consapevole del fatto che alcuni bambini possono avere una forte reazione a determinati colori. Alcuni bambini autistici possono avere forti preferenze per i colori. Questi sentimenti di simpatia o antipatia potrebbero interferire con il loro apprendimento.
    • Per esempio, a volte la presenza di un colore particolare in una foto – non importa quanto lieve sia – può offuscare la mente del bambino e impedirgli di comprendere l'immagine nel suo insieme.
    • Pertanto, è utile conoscere il bambino e le sue preferenze individuali prima di presentargli troppi colori. Finché non avrai individuato quali predilige, dovresti mostrargli colori semplici, singoli ed elementari, invece di mettergli davanti un'immagine a due o più sfumature. In alcuni casi, con le immagini in bianco e nero è l'alternativa più sicura.

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Aiutare il Bambino ad Associare le Indicazioni Visive a Parole e Concetti

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    Lavora con il bambino sull'associazione delle parole. Può essere più difficile per i bambini autistici leggere e ricordare le parole rispetto a ricordare qualcosa che hanno ascoltato. Le immagini possono aiutarli a ricordare una parola scritta, ma anche una parola che hanno ascoltato.
    • Ad esempio, potresti scrivere la parola "sole" su una flashcard mentre contemporaneamente mostri l'immagine di un sole giallo brillante. In questo modo consentirai al bambino di associare l'immagine alla scheda. Le flashcard si presentano anche sotto forma di immagini, perciò sono più utili rispetto a una parola scritta semplicemente su un foglio.
    • Le flashcard possono essere utilizzate anche per insegnare i verbi ai bambini autistici. Ad esempio, potresti scrivere il verbo "ridere" su una flashcard e poi rappresentare l'azione in modo che possano ricordarlo grazie alla tua interpretazione.
    • È possibile insegnare diverse azioni in questo modo, attraverso la presentazione di flashcard su cui sono scritte le parole per poi chiedere al bambino di rappresentare con gesti quello che significano. In questo modo vengono insegnate contemporaneamente parole e azioni.
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    Aiuta il bambino a capire che cosa è reale e cosa non lo è. A volte il bambino può avere difficoltà a riconoscere un oggetto reale, anche se è riuscito a riconoscerlo in una foto o in un'immagine. Il motivo può essere dovuto al fatto che il colore o la dimensione dell'oggetto reale differisce da quello nella figura. Le persone autistiche tendono a notare molto bene i piccoli dettagli, anche quelli che una persona normale non rileverebbe.
    • È importante che il bambino sia in grado di mettere in relazione gli oggetti delle immagini con le loro controparti reali. Ad esempio, se mostri al bambino l'immagine di un vaso, metti un vaso dall'aspetto simile sul tavolo per fargli vedere come appare nella vita reale.
    • Successivamente potrai ampliare l'esercizio mettendo una selezione di diversi oggetti sul tavolo insieme con il vaso e chiedergli di scegliere il vaso. Quando la sua mente acquisirà l'immagine vivida di un vero e proprio vaso, sarà più facile per lui riconoscere anche vasi di diversi tipi.
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    Utilizza la sua fissazione per qualcosa per aiutarlo a imparare un nuovo concetto. Spesso un bambino autistico si fissa su un determinato argomento che lo diverte, rifiutandosi di passare a qualcosa di nuovo. Questo certamente non significa che devi interrompere l'insegnamento. Sfrutta quella fissazione a tuo vantaggio dando vita ad altri argomenti inerenti.
    • Ad esempio, se il bambino si è fissato sulla foto di un treno, insegnagli matematica basandoti solo su quell'immagine. Potresti chiedergli di contare il numero degli scompartimenti del treno o di calcolare il tempo necessario affinché il treno raggiunga la stazione, ecc.
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    Inizia a insegnare concetti di matematica elementari sfruttando l'associazione dei colori. Con l'aiuto dei colori puoi insegnare a un bambino autistico a classificare determinati oggetti in modo che sistemi gli elementi di colore simile in un unico luogo. In questo modo trasformerai l'apprendimento in un gioco, che è molto efficace nell'insegnamento ai bambini autistici.
    • Sparpaglia su un tavolo tanti oggetti di colori diversi, poi chiedi al bambino di raggruppare quelli che hanno lo stesso colore e di separare ogni gruppo in un angolo della stanza.
    • Ordinando e separando le cose, imparerà molte abilità matematiche che lo aiuteranno anche nella vita quotidiana, dove essere precisi e ben organizzati sarà per lui una cosa positiva.

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Usare le Indicazioni Visive per Aiutare un Bambino ad Apprendere le Abilità di Base

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    Aiuta il bambino a comunicare con te usando la rappresentazione visiva dei suoi pensieri. Un bambino autistico non capisce sempre come esprimere il disagio, l'ansia o la frustrazione che sente. Di conseguenza, tende a esprimere la sua inquietudine agitandosi o manifestando comportamenti difficili e talvolta violenti. Attraverso l'uso dei sistemi visivi si può insegnare a un bambino a trasmettere il suo disagio o il suo bisogno di una pausa.
    • Crea simboli che possano aiutare il bambino a comunicare l'idea che ha portato a termine un compito. Potrebbe essere il "pollice in alto" o un 'segno di spunta'.
    • Crea simboli che aiutino il bambino a esprimere quello che ha fatto durante il giorno. Una delle caratteristiche dei bambini autistici è che per loro è estremamente difficile parlare di cose che sono già accadute o di eventi passati. Perciò, anche in questi casi potrebbe essere utile la rappresentazione pittorica o visiva.
    • È possibile utilizzare qualche rappresentazione grafica a questo scopo. Le rappresentazioni grafiche possono comunicare l'idea di un compito o un'attività, come leggere un libro, giocare all'aria aperta, mangiare, fare calcio, nuotare.
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    Insegna al bambino a chiedere aiuto servendosi delle indicazioni visive. Le immagini possono essere usate anche per insegnare al bambino come chiedere aiuto. Si può fare in modo che, avendo a disposizione alcune schede che indicano in modo specifico il bisogno di aiuto, le alzi affinché l'insegnante veda quando necessita di aiuto.
    • Con il tempo è possibile istruirlo ad abbandonare questa pratica e ad alzare direttamente la mano.
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    Crea una tabella di marcia sfruttando le indicazioni visive. Si può ricorrere a immagini e colori anche per creare calendari corredati di illustrazioni o visivi che aiutino il bambino a capire in quali giorni deve andare a scuola, in quali giorni no, e per segnare gli eventi imminenti o qualsiasi particolare attività.
    • Il calendario dovrebbe essere sviluppato in modo da sfruttare principalmente la rappresentazione simbolica. Nei giorni in cui il bambino deve andare a scuola si potrebbe mettere una piccola immagine/foto/disegno della scuola sul calendario; nei giorni in cui non c'è scuola si può usare la foto di una casa; se il bambino ha una attività a cui partecipare, come l'allenamento di calcio, allora si può aggiungere la foto di un piccolo pallone da calcio.
    • È possibile utilizzare anche la codificazione a colori. I giorni in cui non c'è scuola potrebbero essere contraddistinti dal colore giallo. Per rappresentare altre attività, quindi, si possono usare altri colori.
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    Insegna i buoni comportamenti servendoti delle indicazioni visive. Immagini e colori possono fare un ottimo lavoro di controllo dei problemi comportamentali e correggere quelli negativi nei bambini autistici.
    • L'immagine di un cerchio rosso con una linea che lo attraversa indica "no". Questo simbolo può essere usato per far sapere al bambino che qualcosa non è consentito – che si tratti del suo comportamento o del fatto che si sta dirigendo in un luogo particolare. Se bisogna impedirgli di lasciare l'aula, allora questo simbolo potrebbe essere appeso alla porta.
    • Se è necessario prevenire certi comportamenti, si può usare un disegno o un poster che mostri tutti i comportamenti inaccettabili con il simbolo universale "no" accanto a ciascuno di essi. Questo accorgimento può aiutare a capire che determinati comportamenti, come sbattere la testa o colpire gli altri, non sono ammessi.
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    Utilizza le indicazioni visive per aiutare il bambino a interagire con i membri della famiglia nell'ambiente di casa. Attraverso gli ausili visivi un bambino autistico può essere istruito a collaborare con le persone della famiglia in modo che tutto vada nella maniera più normale possibile. A casa, per esempio, il bambino potrebbe utilizzare ausili visivi quali immagini e disegni per collaborare con il resto della famiglia affinché la comunicazione quotidiana sia meno complessa. Gli si possono insegnare compiti semplici, ma importanti. Ad esempio, può imparare come preparare tavola:
    • I punti in cui si trovano cucchiai, forchette, coltelli, piatti, tazze e ciotole potrebbero essere indicati da una foto che rappresenti quel particolare oggetto, attaccata o incollata sopra il ripiano, il cassetto o il mobile.
    • Questi posti potrebbero essere ulteriormente evidenziati, attribuendo un colore specifico agli oggetti – per esempio, arancione per le ciotole, giallo per le tazze, verde per i tovaglioli. Il bambino, quindi, sarà incoraggiato a prendere quello che di volta in volta serve.
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    Crea indicazioni visive per aiutare il bambino a organizzare le sue cose. Si potrebbe anche insegnare al bambino come organizzarsi le sue cose (libri, materiale di cartoleria, giocattoli, ecc.) e incoraggiarlo a mantenerle organizzate. Un bambino autistico non può afferrare correttamente le istruzioni date verbalmente. Non è in grado di seguirti se gli dici che i giocattoli vanno conservati in un posto particolare o se i libri devono essere risposti in libreria. Troppe istruzioni dettate verbalmente possono confondergli la mente e scoraggiarlo. Per superare questi problemi:
    • Potresti dargli contenitori, appendiabiti, scaffali, cassetti, ceste, tutti muniti della foto degli oggetti contenuti al loro interno, insieme con il nome, attaccata in modo visibile.
    • Per contraddistinguerli maggiormente, potresti aggiungere una codificazione a colori. Prova a incollare o appendere un foglio di carta con l'immagine dell'oggetto contrassegnato da un colore specifico.
    • Il bambino troverà meno complesso capire che tutti i giocattoli devono essere collocati in un determinato contenitore, i vestiti nell'appendiabiti dell'armadio, i libri su uno scaffale particolare.

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Insegnare le Abilità di Autogestione con le Indicazioni Visive

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    Aiuta il bambino a imparare come esprimere i suoi problemi di salute sfruttando le indicazioni visive. Può essere molto difficile capire se un bambino autistico è affetto da qualche malanno o se c'è qualcosa che fisicamente lo tormenta. Per rimuovere questo ostacolo, si può incoraggiare il bambino a esprimersi attraverso le immagini.
    • Ad esempio, si può ricorrere a immagini che gli suggeriscono un problema di salute – che si tratti di mal di stomaco, mal di testa, infezione all'orecchio – abbinandole naturalmente alle parole, in modo che il bambino acquisisca essenzialmente il vocabolario e il linguaggio necessari a comunicare in modo efficace.

Consigli

  • Tieni presente che ogni bambino è diverso: alcuni potrebbero non prediligere l'apprendimento tramite immagini e colori.
  • Esistono alcuni programmi software che utilizzano i colori e le immagini per insegnare ai bambini autistici come sviluppare determinate abilità.

Avvertenze

  • Assicurati che il bambino riconosca i colori abbastanza bene prima di provare questa tecnica di insegnamento.

Informazioni sull'Articolo

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Categorie: Tecniche di Apprendimento

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