Le allergie al polline sono molto diffuse e colpiscono un numero elevato di persone ogni anno. Sebbene non provochino gravi complicazioni, il fatto di starnutire, soffrire di congestione nasale e avere una costante pressione a livello dei seni paranasali può pregiudicare la qualità della vita quotidiana. Se soffri di un'allergia stagionale in forma grave, la cosa migliore da fare è consultare un allergologo. Probabilmente ti prescriverà alcuni farmaci, anche per via iniettiva, in modo da inibire la produzione di istamina da cui dipende la forte risposta del sistema immunitario. Tuttavia, se non vuoi assumere medicine, alcuni antistaminici naturali possono esserti d'aiuto. Raramente sono efficaci quanto i farmaci – anche se i risultati delle ricerche sono misti – ma in alcuni casi possono funzionare. Se stai trattando i sintomi di un'allergia stagionale con l'automedicazione ma senza alcun giovamento, rivolgiti a un allergologo.

Metodo 1 di 2:
Alleviare l'Infiammazione e la Congestione Nasale

Le allergie sono una risposta sintomatica esasperata a sostanze estranee, tra cui il polline, che favorisce un rilascio eccessivo di istamina nel corpo da cui consegue flogosi e congestione nasale. Alcuni composti naturali possono bloccare la produzione di istamina, ridurre le infiammazioni, fluidificare il muco e alleviare i sintomi generali dell'allergia. Prova a introdurre nella tua alimentazione i cibi e le spezie riportati di seguito per vedere se nel tuo caso sono efficaci. In caso contrario, puoi prendere un antistaminico se sei orientato su un trattamento farmacologico convenzionale.

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    Libera le vie respiratorie con il pepe di Cayenna. Questo peperoncino contiene capsaicina, una sostanza che fluidifica il muco e libera le cavità nasali. Una spolverata sui tuoi piatti può essere un toccasana se soffri di raffreddore da fieno.[1]
    • Il pepe di Cayenna è molto piccante, quindi non esagerare. Prova ad aggiungere mezzo cucchiaino (2,5 g) alla volta per assicurarti che non sia troppo forte.
    • Non esiste una quantità universalmente valida da usare, ma non dovrebbe scatenare nessun effetto collaterale se non sei allergico alla capsaicina o non soffri di bruciori di stomaco. In questi casi, evitalo.
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    Allevia l'infiammazione con la curcuma. La curcuma – nello specifico la curcumina di cui è composta – è in grado di calmare naturalmente l'infiammazione a carico delle vie aeree causata dalle allergie. Prova ad aggiungerne un po' nella tua alimentazione e vedi se ti aiuta a respirare. È un spezia indiana molto usata nella cucina asiatica, quindi non sarà difficile trovare ricette in cui viene contemplata.[2]
    • La curcuma non ha controindicazioni in dosi relativamente alte, anche oltre i 2500 mg, quindi puoi consumarla senza temere effetti collaterali importanti.
    • Puoi anche mescolarla con altre spezie, come il pepe di Cayenna e l'aglio in polvere, se vuoi preparare un composto spalmabile a base di piante aromatiche contro le allergie stagionali.
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    Opta per alimenti ricchi di quercetina per stimolare le difese immunitarie. La quercetina è una sostanza presente in vari tipi di frutta e verdura, in grado di inibire il rilascio di istamina e calmare l'infiammazione a carico delle vie respiratorie e, di conseguenza, aiuta ad alleviare i sintomi del raffreddore da fieno. Inserisci nel tuo regime alimentare alcuni cibi ricchi di quercetina in caso di crisi allergica.[3]
    • Le cipolle contengono questa sostanza in notevoli quantità e aiutano anche a liberare le cavità nasali.[4]
    • Altri alimenti ricchi di quercetina sono mele, broccoli, verdure a foglia verde, frutti di bosco, uva e vino.
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    Prova l'aglio. L'aglio è in grado di fluidificare e sciogliere il muco che ostruisce le vie aeree, facendoti sentire meglio durante un attacco allergico. Prova ad aggiungerne 1 o 2 spicchi nella tua alimentazione quotidiana per vedere se ti aiuta ad alleviare le manifestazioni sintomatiche.[5]
    • La quantità sicura da consumare corrisponde a 1-2 spicchi d'aglio crudo al giorno. Puoi usare anche quello in polvere, facendo attenzione a non superare i 300 mg.[6]
    • Un consumo eccessivo di aglio può interferire con l'effetto dei farmaci anticoagulanti, ostacolando appunto la coagulazione del sangue. In caso di alterato funzionamento del sistema emostatico-coagulativo, chiedi al medico se puoi inserirlo nel tuo regime alimentare.
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    Prepara una tisana di ortica per ridurre la quantità di istamina nell'organismo. Sembra che questa pianta erbacea abbia proprietà antistaminiche. Il modo più comune per consumarla consiste nel preparare un infuso mischiandola con altre erbe aromatiche, quindi bevine 3-4 tazze al giorno per vedere se ti aiuta ad alleviare i sintomi allergici.[7]
    • Fino a 150 mg al giorno non comporta controindicazioni.
    • Mai consumarla cruda. Il suo nome deriva dall'azione urticante delle foglie, che vengono rimosse durante la lavorazione.
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    Mangia l'ananas per ridurre il gonfiore della mucosa dei seni paranasali. L'ananas contiene bromelina, un enzima in grado di agire naturalmente sull'infiammazione e la congestione nasale causate da allergie. Prova a consumare 1-2 porzioni di ananas al giorno in caso di manifestazioni allergiche per vedere se ti offre qualche giovamento.[8]
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    Prova lo zenzero fresco. Lo zenzero è un'altra spezia in grado di alleviare l'infiammazione delle mucose nasali. Potresti grattugiarlo in modo da dare una nota particolare ai tuoi piatti e al tempo stesso attenuare i sintomi allergici.[9]
    • La dose consigliata varia da 50 mg a 2 g al giorno. Inizia con la quantità minima per escludere il rischio di sviluppare eventuali effetti collaterali.[10]
    • Puoi anche preparare una tisana sia usando le bustine già pronte sia facendo bollire lo zenzero fresco nell'acqua.
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Metodo 2 di 2:
Prevenire le Allergie Stagionali

Oltre a inibire la produzione di istamina e alleviare i sintomi dell'allergia, è possibile adottare alcune misure naturali per prevenire del tutto gli attacchi allergici. I nutrienti riportati di seguito aiutano a migliorare la risposta immunitaria del corpo e prevenire l'insorgere dei sintomi. Se non ottieni nessun giovamento, consulta un allergologo per conoscere i farmaci assumibili per via orale o iniettiva in grado di aumentare la tolleranza nei confronti degli allergeni.

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    Migliora la risposta immunitaria con la vitamina C. È stato dimostrato che un sistema immunitario più forte permette all'organismo di resistere meglio alle allergie. Prova ad aumentare l'apporto della vitamina C in modo da rafforzare il sistema immunitario e diminuire la sensibilità agli allergeni.[11]
    • Ottime fonti di vitamina C sono i peperoni, le verdure a foglia verde, gli agrumi e le mele.
    • Il fabbisogno giornaliero di questa vitamina è di circa 65-90 mg. Gli adulti possono assumerla regolarmente tramite un'alimentazione che includa frutta e verdura.[12]
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    Aumenta l'apporto degli acidi grassi omega-3 per alleviare i processi flogistici in atto nell'organismo. Poiché gli allergeni agiscono infiammando le vie aeree, un'efficace misura preventiva consiste nel tenere sotto controllo questo sintomo. Gli omega-3 sono antinfiammatori naturali che contribuiscono anche a rafforzare il sistema immunitario.[13] Cerca di assumerne 1-1,5 g al giorno tramite l'alimentazione in modo da ottenere risultati migliori.[14]
    • Ottime fonti di omega-3 sono il pesce azzurro, la frutta a guscio, i semi, l'avocado e i fagioli.
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    Opta per il tè verde in modo da aumentare l'apporto degli antiossidanti. Sembra che gli antiossidanti aiutino a diminuire le reazioni allergiche, e il tè verde è un'ottima fonte di questi nutrienti. Bevine regolarmente 2-3 tazze per mantenere alti i livelli di questi nutrienti nel sistema e vedi in questo modo riesci a tenere a bada l'allergia al polline.[15]
    • Bevi il tè verde appena senti l'insorgere di una crisi allergica. Potrebbe dare all'organismo la carica giusta per contrastare l'azione degli allergeni.
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    Aumenta la tolleranza al polline con il miele di produzione locale. Il miele prodotto localmente contiene i pollini che circolano nella sua zona di provenienza; se quindi ti procuri quello che viene prodotto dalle tue parti, può aiutarti ad alleviare gradualmente la sensibilità agli allergeni presenti nell'aria che respiri. Le ricerche sull'efficacia di questo metodo sono contrastanti, ma provalo per vedere se funziona.[16] Consuma 1 g di miele al giorno per capire se le tue condizioni migliorano.[17]
    • Il miele è anche un antinfiammatorio naturale, quindi potrebbe alleviare i sintomi se ingerito durante un attacco allergico.[18]
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Promemoria per la Salute

Sicuramente alcuni cibi e sostanze nutritive naturali hanno proprietà antistaminiche in grado di agire sui sintomi allergici o prevenirli. In genere non comportano controindicazioni per la salute, quindi puoi aggiungerli tranquillamente nella tua alimentazione e vedere se fanno effetto. Tuttavia, le ricerche offrono risultati differenti e nel complesso questi rimedi non risultano efficaci quanto le cure convenzionali a base di farmaci. Se hai trattato i sintomi allergici con l'automedicazione senza notare nessun miglioramento, consulta un allergologo per conoscere ulteriori approcci terapeutici in grado di contrastare l'allergia al polline.

Consigli

  • La quercetina, la capsaicina e la curcumina sono nutrienti disponibili anche sotto forma di integratori. Chiedi al medico se puoi assumerle tramite la supplementazione alimentare.

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Avvertenze

  • In teoria, tutte le spezie e le sostanze nutritive possono causare reazioni allergiche. In caso di orticaria, eruzioni cutanee o prurito, interrompi immediatamente il loro consumo. Se lamenti gonfiore localizzato nel cavo orale o in gola, non esitare a chiamare i servizi di emergenza.
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Informazioni su questo wikiHow

Zora Degrandpre, ND
Co-redatto da:
Medico Naturopata
Questo articolo è stato co-redatto da Zora Degrandpre, ND. La Dottoressa Degrandpre lavora come Medico Naturopata Registrato a Washington. Ha conseguito la Laurea in Naturopatia presso il National College of Natural Medicine nel 2007. Questo articolo è stato visualizzato 3 867 volte
Categorie: Allergie

Esonero di Responsabilità per le Informazioni di natura Medica

Il contenuto di questo articolo non è inteso come sostitutivo di un parere medico professionale, esame, diagnosi o trattamento. Dovresti sempre consultare un dottore o altri professionisti qualificati del settore dell'assistenza sanitaria prima di cominciare, cambiare o interrompere qualsiasi tipo di terapia medica.

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