Come Usare i Fertilizzanti Commerciali

Se ami prenderti cura delle tue piante e vuoi rendere ancora più bello il tuo giardino, ma trovi che i fertilizzanti organici siano poco pratici, sapere come utilizzare i fertilizzanti commerciali (ovvero quelli sintetici o chimici) nel modo giusto potrebbe essere un'ottima soluzione. Qui sotto ci sono alcuni suggerimenti su come impiegare questi potenti fertilizzanti in modo sicuro ed efficace.

Passaggi

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    Bisogna innanzitutto capire di che cosa sono fatti i fertilizzanti chimici. Quando compri un fertilizzante in granuli, dovresti trovare sul retro del sacco la lista degli ingredienti di cui è costituito il prodotto, inclusa la percentuale dei tre composti chimici fondamentali per la crescita delle piante. Questi tre elementi chimici sono rappresentati dalla sigla NPK posta sul retro del sacco. Vediamo di che elementi si tratta:
    • Azoto. Questo elemento è essenziale per la crescita delle foglie ed è utilizzato in quantitivi maggiori per trattare piante grandi con chiome molto folte. Alcune piante estraggono l'azoto direttamente dal terreno, come ad esempio le leguminose, ovvero le piante di piselli e fagioli. Esse presentano noduli sulle radici che assorbono l'azoto direttamente dalla terra e hanno quindi bisogno di fertilizzanti con piccoli quantitivi di questo elemento. Al contrario, il grano ed altri cereali da raccolto hanno foglie piuttosto strette e richiedono maggiori quantità di azoto per poter crescere rigogliosamente. Questa sostanza è rappresentata dal simbolo N in qualsiasi marca di fertilizzanti.
    • Fosfato. Anche questo è un elemento fondamentale per la salute delle piante. Nei fertilizzanti viene di solito utilizzato il fosfato estratto dalle miniere o da scarti industriali ed è un elemento chimico utile ai processi cellulari delle piante. Il fosfato si trova con più facilità nei terreni ricchi di argilla e solitamente percola dall'argilla o dal terreno sabbioso. Questo elemento è rappresentato dalla lettera P in qualsiasi marca di fertilizzanti.
    • Potassio. Questo è il terzo e ultimo elemento della sigla. Esso viene utilizzato dalle piante a livello cellulare ed è necessario per favorire la fioritura e la produzione di frutti. Il potassio è rappresentato dalla lettera K in qualsiasi marca di fertilizzanti.
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    Cerca di conoscere le esigenze nutrizionali delle piante che stai cercando di coltivare. Il prato e l'ambiente circostante potrebbero aver bisogno di una miscela di fertilizzanti con una maggior percentuale di azoto e quantità più ridotte di potassio e fosfato, mentre alcune piante del giardino potrebbero beneficiare maggiormente di una miscela specifica in cui questi tre elementi sono presenti in percentuali diverse. Se non sai bene di che cosa hanno bisogno le tue piante, chiedi ad un esperto di giardinaggio, contatta qualche ente specifico o consulta le regolamentazioni della tua regione.
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    Fai testare il suolo del tuo giardino per capire che composti utilizzare per far crescere bene le tue piante. Centri per il giardinaggio, fornitori per fattorie e allevamenti, studiosi di laboratori specializzati possono prelevare alcuni campioni di terra e farli analizzare gratuitamente o a bassissimo costo. Questo tipo di analisi è particolarmente utile se si vogliono coltivare cereali specifici e calcolare con precisione le necessità del suolo per una fertilizzazione ottimale. Senza un'analisi del terreno è più facile sbagliare le dosi di fertilizzante.
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    Calcola la quantità di fertilizzante di cui hai bisogno. I quantitivi necessari possono essere calcolati misurando dapprima l'area che hai intenzione di coltivare; moltiplica poi il quantitivo di fertilizzante consigliato per per l'area ottenuta (in metri quadrati o ettari). Puoi anche decidere di non utilizzare questo metodo e applicare il fertilizzante secondo il tuo giudizio personale.
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    Compra il prodotto che pensi vada bene per le tue piante e per il tipo di terreno che vuoi trattare. I fertilizzanti sono venduti in sacchi di diverse misure; ricorda che i sacchi più grandi ti permettono di solito di risparmiare, quindi cerca di comprare il quantitativo che più si adatta alle tue esigenze. Un fertilizzante ben bilanciato come il tipo 8-8-8 (ma anche 10-10-10 o 13-13-13 ) potrebbe essere la scelta migliore per la cura del tuo giardino. Considera anche i seguenti fattori prima di procedere all'acquisto:
    • Sostanze nutritive secondarie. Esse sono necessarie in proporzioni minori rispetto ai tre elementi chimici di base citati sopra. Tali sostanze servono a mantenere la qualità del suolo e favoriscono la salute delle piante. Tra le sostanze nutritive secondarie troviamo:
      • Calcio
      • Zolfo
      • Magnesio.
    • Microelementi. Questi elementi sono essenziali per la buona salute delle piante e puoi decidere se includerli o meno tra le tue preferenze. Fai particolare attenzione ai seguenti:
      • Ferro in forma solubile. Favorisce la fioritura e aiuta a mantenere verde il fogliame.
      • Rame in forma solubile. Anche questo elemento aiuta a mantenere verde il fogliame e aumenta la resistenza delle piante ad alcune malattie.
      • Zinco
      • Manganese.
    • Decidi se preferisci combinare altri prodotti al tuo fertilizzante prima di terminare l'acquisto. Alcuni fertilizzanti disponibili sul mercato hanno infatti delle formulazioni speciali che contengono erbicidi o insetticidi e possono farti risparmiare molto tempo e fatica. Attento però a limitare l'uso di queste sostanze ad aree in cui questi additivi non provocano danni. In particolare, fai attenzione ai pesticidi che contaminano le piante e agli erbicidi che possono danneggiare ciò che stai coltivando. Ricorda però che usare insetticidi ed erbicidi su problematiche specifiche ti permetterà di diminuire il tuo carico di lavoro e di risolvere il problema in maniera mirata ed efficace.
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    Applica il fertilizzante. Ci sono molti metodi per applicare il fertilizzante, come l'applicazione a mano, la diffusione, la diluizione del prodotto ed il successivo spargimento con attrezzature meccaniche per fertilizzare il terreno da coltivare. I metodi possono variare a seconda del quantitativo di fertilizzante che si vuole utilizzare, dall'area del terreno e dalla misura delle piante che si intende trattare.
    • Applicare il fertilizzante su una piccola area dissodando bene il terreno, prima di coltivarla. Spargi circa mezzo chilo o un chilo di fertilizzante ogni 10 metri quadrati al massimo, in modo da evitare un'eccessiva fertilizzazione dell'area.
    • Spargere il fertilizzante con macchinari appositi è utile per fertilizzare aree più ampie e di solito è necessario impiegare dai 90 ai 180 kg di prodotto per circa mezzo ettaro di terreno, utilizzando uno spargiconcime regolabile tirato a mano o trainato da un trattore. Dopo l'applicazione bisogna dissodare bene il terreno in modo da far penetrare il fertilizzante ed evitare che venga lavato via dalla prima pioggia.
    • Per evitare di avvelenare le piante, e in particolare i germogli più giovani, diluisci il fertilizzante con del'acqua in un secchio o in un annaffiatoio e usa la soluzione per innaffiare le piante. In questo modo il fertilizzante verrà assorbito più facilmente. Dopo questo passaggio innaffia nuovamente le piante, ma soltanto con dell'acqua: così facendo potrai rimuovere dei residui di fertilizzante caduti sulle foglie o sugli steli ed evitare danni o corrosioni.
    • L'applicazione diretta del fertilizzante su singole piante disposte in serie può essere praticata versando il prodotto in un secchio pulito ed asciutto, spargendolo poi direttamente a lato delle piante. Cerca di non far cadere il fertilizzante sopra le piante, in quanto le sostanze chimiche in esso presenti potrebbero bruciare le foglie. Per trattare piante piccole, una quantità limitata di prodotto (un cucchiaio da tavolo circa per ogni pianta) è sufficiente.
    • Un'applicazione diretta sui raccolti può essere fatta con un trattore munito di accessori speciali per lo spargimento del fertilizzante. Di solito si utilizza una tramoggia con una ruota e un meccanismo di erogazione e scarico per spargere il fertilizzante uniformemente sul campo.
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    Applica il fertilizzante mentre ari o coltivi la terra, in modo tale che le radici delle piante siano in grado di assorbirlo velocemente e per evitare che la pioggia lavi via il prodotto. Questa operazione può essere fatta utilizzando un coltivatore o un dissodatore o semplicemente usando un una zappa per smuovere la terra e far penetrare bene il fertilizzante.
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    Osserva le tue piante mentre crescono e cerca di capire se hanno bisogno di maggiore o minore fertilizzazione. Una sovraproduzione di fogliame senza produzione di frutti potrebbe essere un segnale di eccessiva fertilizzazione, mentre piante sottosviluppate e deboli hanno probabilmente bisogno di maggiori quantitivi di fertilizzante. Altri fattori come le malattie, la mancanza di acqua o di luce solare e i danni provocati dagli insetti potrebbero essere confusi con una mancanza di fertilizzazione; un'attenta osservazione ed una certa familiarrità con il mondo vegetale sono elementi essenziali per coltivare le tue piante con successo.
    • Ripeti l'applicazione di fertilizzante al bisogno per mantenere le tue piante in salute. Applicare piccole quantità di prodotto ad intervalli frequenti di tempo potrebbe essere meglio che applicare una grossa dose di prodotto una volta sola, in quanto parte del fertilizzante viene dispersa a causa del percolamento o può essere lavata via dalla pioggia.
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    Pulisci bene le tue attrezzature dopo che hai applicato il fertilizzante. Le sostanze chimiche in esso contenute sono corrosive e potrebbero danneggiare le parti metalliche dei tuoi attrezzi, se i residui non vengono rimossi immediatamente.
    • Riponi i tuoi attrezzi in un luogo asciutto quando non li usi e assicurati che siano ben puliti e lubrificati.
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    Riponi il fertilizzante inutilizzato nel suo sacco e possibilmente in un luogo asciutto e sicuro. I sacchi aperti possono essere richiusi con del nastro adesivo o dei lacci per evitare che l'umidità faccia solidificare il prodotto o lo renda liquido o grumoso.

Consigli

  • Compra solo la quantità di fertilizzante di cui hai bisogno, poichè con il tempo molti fertilizzanti possono rovinarsi e perdere la loro efficacia, specialmente se vengono a contatto con l'umidità.
  • Usa il fertilizzante con intelligenza. Un uso eccessivo di fertilizzanti è causa di inquinamento ambientale e costituirà anche uno spreco di denaro.
  • Evita di spargere il fertilizzante prima di un temporale incombente, poichè la pioggia provoca il percolamento o la dispersione del prodotto.

Avvertenze

  • Fertilizzanti a base di azoto, come il nitrato di ammonio, sono pericolosi e possono anche essere essere esplosivi, in particolari condizioni.
  • Evita di respirare la polvere quando applichi il fertilizzante e, al termine dell'operazione, lava bene la tua pelle ed i vestiti che hai indossato.

Cose che ti Serviranno

  • Fertilizzante adeguato alle tue necessità
  • Attrezzatura per spargere il fertilizzante
  • Attrezzature per la coltivazione

Informazioni sull'Articolo

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Categorie: Giardinaggio

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