Il sapone nero africano è un detergente naturale, realizzato principalmente in Africa Occidentale con la cenere vegetale di bacelli di cacao, foglie di palma e bucce di platano.[1] Tutte queste piante sono ricche di vitamine e nutrienti ottimi per la cute, che rendono il sapone nero africano un complemento perfetto per la quotidiana routine di bellezza. È anche possibile realizzare uno shampoo a base di sapone nero africano aggiungendovi acqua e gli oli essenziali che preferisci.

Metodo 1 di 2:
Usare il Sapone Nero Africano Puro sulla Pelle

  1. 1
    Taglia un blocco di sapone in pezzi più piccoli. Il sapone nero africano viene solitamente venduto in grandi blocchi, pertanto puoi farlo durare più a lungo porzionandolo con un coltello affilato. In questo modo, puoi conservare il sapone che non usi in un contenitore sigillato in frigorifero e quello che usi in un piccolo contenitore vicino al lavandino o nella doccia.[2]
    • Pezzi di sapone più piccoli sono anche più facili da maneggiare, soprattutto con le mani bagnate.
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    Schiaccia un pezzetto di sapone nero e dagli una forma rotonda. Visto che questo sapone contiene sostanze vegetali che possono risultare ruvide contro la pelle, è meglio usarne un pezzetto alla volta. In questo modo, è possibile prevenire eventuali irritazioni che derivano dai pezzi di corteccia o di cellulosa non frantumati presenti all’interno del sapone.[3]
    • Inoltre, alcune persone hanno manifestato sensazioni di bruciore o pizzicore dopo aver applicato il sapone grezzo direttamente sulla pelle. Fargli fare innanzitutto un po’ di schiuma può prevenire l’insorgere di questi disturbi.
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    Inumidisci il sapone e strofinalo per produrre un po’ di schiuma. Il sapone nero contiene alcuni ingredienti, tra cui olio di palmisti e di cocco, i quali contengono acido laurico: si tratta di un acido che crea una schiuma naturale quando viene strofinato fra le mani bagnate.[4]
    • L’ideale è realizzare una schiuma sufficiente a coprire di uno strato leggero la cute; uno strato eccessivo può invece seccarla.
    • Se lo desideri, puoi usare una manopola da bagno o una luffa per insaponarti.
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    Strofina delicatamente il sapone sulla pelle. Puoi usare il sapone nero sul viso e su tutto il corpo, massaggiandolo con le dita, una manopola o una luffa. Il sapone fungerà da detergente ed esfoliante: per questo viene spesso usato per il trattamento dell’acne, della rosacea, per attenuare le macchie della pelle e curare le eruzioni cutanee.[5]
    • Il sapone nero può rendere la pelle secca, pertanto è meglio usarlo 2-3 volte alla settimana; gli altri giorni usa un detergente idratante delicato adatto al tuo tipo di pelle.
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    Sciacqua la cute con acqua fresca. Proprio come faresti con qualsiasi altro tipo di sapone, dovresti sciacquare eventuali residui al termine del lavaggio. Così facendo, rimuoverai lo sporco o il sebo in eccesso dalla pelle, nonché eventuali residui di sapone che potrebbero seccarla, se vi rimanessero depositati sopra.[6]
  6. 6
    Asciugati e applica una lozione tonica. Il sapone nero è alcalino e questo potrebbe sbilanciare il pH della pelle. Puoi controbilanciare questo effetto applicando un po’ di tonico su un batuffolo di cotone e tamponandolo con delicatezza sulla pelle.[7]
    • Opta per un tonico realizzato con ingredienti emollienti – come amamelide o acqua di rose – anziché con alcol perché può seccare la pelle.
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    Applica un idratante delicato sulla cute. Visto che il sapone nero ha un effetto seccante, dovresti applicare dopo la detersione un idratante leggero: oltre a mantenere la pelle idratata, contribuirà a far assorbire i nutrienti depositati dal sapone nero.[8]
    • Se hai lavato il viso con il sapone nero, usa un idratante specifico per questa zona: la pelle del resto del corpo è più spessa, perciò le creme non specifiche per il viso tendono a essere troppo ricche per questa zona del corpo.
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    Conserva il sapone in un contenitore o in un sacchetto ermetico. Per farlo durare più a lungo, conservalo in questo modo, altrimenti se lasciato esposto all’aria si indurirà e diventerà più difficile usarlo.[9]
    • Qualche volta sulla superficie del sapone si forma una pellicola bianca: è un fenomeno del tutto naturale che non influisce sulla qualità del prodotto.
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Metodo 2 di 2:
Realizzare uno Shampoo con il Sapone Nero Africano

  1. 1
    Taglia a pezzetti o grattugia 30 grammi di sapone nero. I pezzetti più piccoli si scioglieranno più facilmente nell’acqua calda rispetto alle saponette di grandi dimensioni. Dal momento che il sapone nero viene solitamente venduto in blocchi grandi, è meglio tagliarne via un pezzo di circa 30 grammi e grattugiarlo o farlo a pezzettini con un coltello.[10]
    • La quantità non deve necessariamente essere precisa: basati semplicemente sul peso del blocco originale per fare una stima di quanto potrebbero essere 30 grammi. Per esempio, se hai comprato un pezzo da 110 grammi, dovrai usarne all’incirca un quarto.
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    Sistema il sapone in un vasetto con un tappo che si chiude ermeticamente. Anche se preferiresti metterlo in un flacone da spremere, è meglio cominciare con un vasetto di plastica o di vetro, in modo che sia più facile mescolare insieme gli ingredienti per realizzare lo shampoo.
    • Il tappo ermetico ti permetterà di scuotere il vasetto una volta che vi hai aggiunto gli oli che desideri.
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    Versa 1 tazza (250 ml) di acqua bollente sul sapone. Più l’acqua è calda, più facilmente scioglierà il sapone; per un risultato migliore, dovresti innanzitutto bollirla, ma se preferisci puoi scaldarla al microonde.
    • Se preferisci che lo shampoo sia più liquido, usa un po’ più di acqua; se lo vuoi denso, riduci un po’ le dosi.
    • Fai sempre attenzione quando scaldi l’acqua al microonde e ricordati di fermarlo prima che inizi a bollire: potrebbe iniziare a schizzare. Se non sei sicuro, controlla il manuale di istruzioni del tuo forno per scoprire quanto a lungo è possibile scaldare i liquidi.[11]
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    Lascia riposare la soluzione per 2 ore circa, mescolandola di tanto in tanto. Il sapone dovrebbe sciogliersi nell’acqua a mano a mano che la soluzione si raffredda. Mescola gli ingredienti ogni 20 minuti circa usando un cucchiaio o uno stecchino di legno per velocizzare il processo di scioglimento.[12]
    • Se noti che l’acqua si è raffreddata completamente, ma il sapone non si è sciolto, riponi la soluzione nel forno a microonde per altri 30 secondi circa e mescolala di nuovo.
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    Aggiungi 1 cucchiaio e mezzo (25 ml) di ciascun olio che hai scelto (al massimo 2 o 3). Il sapone nero può avere un effetto seccante, quindi è meglio aggiungere alcuni oli naturali nutrienti allo shampoo per ottenere capelli più morbidi. Una volta che la soluzione si è raffreddata, aggiungi olio di jojoba, di cocco, di oliva o di argan. Altri oli che puoi usare sono quello di karité, di vinaccioli con vitamina E o di neem.
    • Se usi l’olio di cocco o di karité, prelevane la quantità che ti serve, poi mettilo nel microonde per scioglierlo prima di aggiungerlo alla soluzione.
    • Puoi personalizzare lo shampoo a piacimento. Se non hai un’idea precisa degli oli che vuoi usare, prova a ridurre le quantità e a realizzare porzioni più piccole con diverse combinazioni per vedere quale preferisci.
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    Aggiungi 10 gocce circa di ciascun olio essenziale che hai scelto per il tuo shampoo (al massimo 2 o 3), se lo desideri. Se vuoi che lo shampoo abbia un buon profumo, puoi inderire dell'olio essenziale di rosmarino, camomilla, lavanda, melaleuca (tea tree) o menta piperita. Aggiungine circa 10 gocce nella soluzione e mescola.
    • Oltre a dare una fragranza molto gradevole, molti oli essenziali possono migliorare la salute dei capelli. Per esempio, l’olio di rosmarino è noto per stimolare la crescita del capello e migliorare la circolazione.[13]
    • L’olio essenziale di lavanda aiuta a mantenere i capelli lucidi e a contrastare la forfora.
    • L’olio di menta piperita favorisce la crescita dei capelli.[14]
    • Evita di usare l’olio essenziale di agrumi, in quanto aumenta la sensibilità della cute al sole: ciò può comportare spiacevoli scottature del cuoio capelluto se trascorri molto tempo all’esterno.[15]
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    Trasferisci la soluzione in un flacone con erogatore, se lo desideri. Una volta che lo shampoo è pronto, puoi versarlo in un flacone che abbia qualche tipo di erogatore per poterlo applicare più facilmente sui capelli. Puoi usare il contenitore di un vecchio shampoo da spremere semplicemente oppure una bottiglietta con la punta ad ago, come quelle per i condimenti, in modo da facilitare l’applicazione sulle radici dei capelli.[16]
    • Se hai usato l’olio di karité o di cocco, potrebbe essere necessario mettere lo shampoo nel microonde per renderlo un po’ più liquido prima di ogni applicazione.
    • Il sapone nero africano non si deteriora a differenza di alcuni oli essenziali; quindi ricorda che l'aggiunta di tali oli nel tuo shampoo potrebbe influire sulla durabilità del prodotto.
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    Lavati i capelli come fai di solito usando lo shampoo al sapone nero africano. Bagnati i capelli, quindi applicalo sulle radici e massaggialo. Questo tipo di shampoo produce un po’ di schiuma, ma probabilmente non quanto quelli commerciali che usi di solito.
    • È possibile che si formino depositi sul fondo della bottiglietta, perciò è meglio scuotere o mescolare lo shampoo prima di usarlo.
    • Questo tipo di shampoo è molto efficace per rimuovere la sporcizia e il sebo in eccesso dal cuoio capelluto. Come per la maggior parte degli shampoo purificanti, è preferibile limitarne l’uso e applicarlo soltanto ogni 2-3 lavaggi.
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    Sciacqua i capelli con acqua fresca o con l’aceto di mele. È necessario sciacquare abbondantemente i capelli dopo averli lavati, come faresti con un qualsiasi altro shampoo. Usare l’acqua fredda contribuirà a chiudere le cuticole, trattenere l’umidità nei capelli e lasciarli lucidi e lisci.[17]
    • Dal momento che il sapone nero africano è un prodotto alcalino, potrebbe essere il caso di sciacquare i capelli con dell’aceto di mele diluito per riequilibrarne il pH prima di usare il balsamo. Tuttavia, se non hai a disposizione l’aceto di mele, o non vuoi usarlo, puoi farne a meno.
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    Usa il tuo solito balsamo sui capelli. Grazie agli oli che hai aggiunto allo shampoo, i tuoi capelli saranno nutriti e idratati. Tuttavia, potrebbero rimanere aggrovigliati: per contrastare questo effetto, applica il tuo balsamo preferito.[18]
    • Qualsiasi tipo di balsamo in commercio contiene ingredienti districanti.
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Cose che ti Serviranno

  • 30 g circa di sapone nero africano
  • Acqua calda
  • 1 cucchiaio e mezzo (25 ml) del tuo olio preferito
  • 10 gocce di ciascuno dei tuoi oli essenziali preferiti
  • Piccolo vasetto o flacone con erogatore

Consigli

  • Il sapone nero africano originale ha un colore marrone, non nero.[19]

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