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Qualsiasi donna incinta o in fase di allattamento può andare incontro a secrezioni di latte dai capezzoli. Nelle settimane precedenti e successive al parto, è un'occorrenza del tutto normale e comune. Queste perdite possono causare disagio e imbarazzo, ma non sono altro che un metodo tramite il quale il corpo regola la produzione di latte materno. Le coppette assorbilatte sono ideali per assorbire le perdite, mantenendo puliti e asciutti i vestiti. Posizionale correttamente all'interno del reggiseno, impara a rimuoverle e prendertene cura, quindi scegli il tipo di coppetta più adatto alle tue esigenze.[1]

Parte 1
Parte 1 di 3:
Posizionare Correttamente le Coppette nel Reggiseno

  1. 1
    Rimuovi le linguette. Alcune coppette assorbilatte usa e getta sono fornite di adesivi che permettono loro di tenersi attaccate e le rendono antiscivolo. Se usi coppette di questo tipo, rimuovi le linguette che coprono la parte adesiva e posiziona le coppette al di sopra del punto dove vuoi metterle.[2]
  2. 2
    Metti le coppette. Dopo aver indossato il reggiseno, sei pronta a inserire le coppette assorbilatte. Falle scivolare o appoggiale delicatamente sopra il capezzolo, tra il reggiseno e il seno. Poi lascia che la spallina del reggiseno torni al suo posto.[3]
    • Sappi che puoi usare le coppette assorbilatte sia con i reggiseni normali che con quelli da allattamento.[4]
    • Se il capezzolo è irritato, puoi spalmare una crema alla lanolina sicura per il bambino.[5]
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    Regola la posizione delle coppette. Prima di rimettere la maglia, assicurati che le coppette siano ancora allineate con i capezzoli. In caso contrario rimettile in posizione. Così facendo puoi evitare perdite, macchie e irritazioni.[6]
    • È normale che le coppette siano visibili attraverso i vestiti. Se hai perdite poco intense, puoi comprare coppette più sottili, non visibili sotto i vestiti o il reggiseno.[7]
  4. 4
    Attenta che le coppette non scivolino. Alle donne incinte e alle mamme che hanno una vita attiva può capitare che le coppette si spostino e scivolino. Questo è normale, soprattutto nel caso in cui usi coppette senza adesivi. Se senti che la coppetta si sposta, controlla che sia così, quindi toglila o rimettila al suo posto per prevenire macchie e irritazioni.[8]
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Parte 2
Parte 2 di 3:
Togliere le Coppette e Usarle Correttamente

  1. 1
    Cambia le coppette spesso. L'umidità può portare a irritazioni cutanee e perfino a infezioni. Cambia le coppette appena senti che sono bagnate ed eviterai così perdite, irritazioni e potenziali infezioni batteriche.[9]
    • Togli le coppette ogni volta che è necessario. Non c'è una regola fissa che ti indichi quanto spesso cambiarle. Il lasso di tempo in cui puoi indossarle cambia di giorno in giorno.
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    Togli le coppette. Se ti accorgi che sono umide, bagnate o che lasciano passare le perdite, togli la maglia e rimuovi la coppetta delicatamente senza tirare la pelle. Se non si stacca facilmente puoi inumidirla con acqua calda per evitare che ti faccia male.[10]
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    Butta via le coppette usate. Se usi coppette usa e getta dovrai sbarazzartene una volta utilizzate, quindi getta via quelle vecchie. Se sono riutilizzabili, invece, mettile nel cesto della biancheria da lavare.[11]
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    Pulisci e asciuga il seno. L'umidità può causare irritazioni. Se la zona è ancora umida o se c'è del latte secco sul seno, pulisciti con un panno morbido e un po' di acqua calda. Poi, prima di mettere coppette nuove, asciuga il seno con colpetti delicati. Questa operazione ridurrà al minimo il rischio di irritazioni e di infezioni.[12]
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    Se necessario, cambia il reggiseno o la maglia. È possibile, infatti, che siano bagnate. Questo è normale e comune per le donne incinte o in fase di allattamento. Cambiare reggiseno e maglietta, oltre a risolvere una situazione imbarazzante, previene anche le irritazioni.[13]
    • Se le perdite sono frequenti e intense, prendi in considerazione l'idea di portarti dietro un cambio.
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    Rimpiazza le coppette con un paio di coppette nuove. Una volta che hai buttato le coppette sporche e hai cambiato gli indumenti bagnati, metti quelle nuove. Coppette asciutte e pulite proteggono dalle perdite e riducono il rischio di irritazioni.[14]
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Parte 3
Parte 3 di 3:
Scegliere il Tipo di Coppetta più Adatto a Te

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    Individua le tue esigenze. Ogni donna vive un’esperienza diversa con il proprio seno durante la gravidanza e dopo il parto. Le coppette potrebbero servirti per un paio di settimane appena, oppure per mesi e mesi. Le tue esigenze potrebbero cambiare nel tempo. Per stabilire il tipo di coppetta più adatto a te, può essere utile tenere un quaderno dove annoti la produzione di colostro o di latte. Tieni in considerazione i seguenti fattori:[15]
    • Quanto sono intense le perdite di latte? L’intensità varia lungo il corso della giornata?
    • Quanto a lungo conti di allattare?
    • Vuoi raccogliere e conservare il latte per il bambino?
    • Vuoi coppette dall’effetto idratante?
    • Non vuoi che le coppette siano visibili?
    • Vuoi coppette semplici o ben sagomate al tuo seno?
    • Quanto sei disposta a spendere?
    • Vuoi coppette in tessuto naturale?
  2. 2
    Prova le coppette riutilizzabili. Soprattutto nel caso in cui conti di allattare abbastanza a lungo, le coppette riutilizzabili potrebbero fare al caso tuo. Sebbene siano leggermente più costose di quelle usa e getta, è probabile che si rivelino più economiche a lungo termine.[16]
    • Tieni una provvista di 10-12 coppette riutilizzabili in modo da non trovarti senza quando alcune sono in lavatrice.[17]
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    Scegli le coppette usa e getta. Se non credi di allattare a lungo o se vuoi una soluzione meno scomoda, le coppette usa e getta fanno al caso tuo. Hanno gli stessi benefici di quelle riutilizzabili e alcune hanno anche caratteristiche aggiuntive come l’idratazione per il capezzolo.[18]
    • Spesso puoi trovare le coppette usa e getta in confezioni da 60. Tieni almeno una confezione in più a tua disposizione per sicurezza.[19]
    • Acquista coppette alla lanolina se hai irritazioni. Questo tipo di coppetta favorisce la guarigione dei seni irritati e li protegge.[20]
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    Costruiscitele da sola. La maggioranza delle donna non ha bisogno di coppette a lungo. Se non vuoi spendere soldi per comprarle, puoi ricavarle da oggetti comuni che puoi trovare in casa. Per creare delle coppette puoi:[21]
    • Piegare un fazzoletto di cotone e metterlo nel reggiseno
    • Tagliare un cerchio dal diametro di circa 10 cm da un pannolino lavabile
    • Tagliare in quadratini un assorbente o un salvaslip
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    Evita le coppette con rivestimento in plastica. Sembrerebbero ideali per contenere le perdite e proteggere i vestiti, ma possono trattenere l’umidità, favorendo la crescita batterica. Se le perdite sono molto intense, usa coppette più grandi e più assorbenti.[22]
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Informazioni su questo wikiHow

Julie Matheney, MS, CCC-SLP, CLEC, IBCLC
Co-redatto da:
Consulente in Allattamento con Certificazione Internazionale
Questo articolo è stato co-redatto da Julie Matheney, MS, CCC-SLP, CLEC, IBCLC. Julie Matheney è una Consulente in Allattamento con Certificazione Internazionale (IBCLC) e Fondatrice di The LA Lactation Lady, un'attività di consulenza sull'allattamento con sede a Los Angeles. Ha più di otto anni di esperienza nel settore della consulenza sull'allattamento. Ha conseguito una Laurea Specialistica in Disturbi del Linguaggio presso l'Università di Miami e un Certificato di Competenza Clinica per Specialisti in Disturbi del Linguaggio (CCC-SLP). Ha anche ottenuto il certificato di Educatrice e Consulente in Allattamento (CLEC) presso l'Università della California, a San Diego. Questo articolo è stato visualizzato 6 328 volte
Categorie: Salute Donna
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