Il microscopio composto è un potente strumento di ingrandimento che viene comunemente usato nei laboratori scientifici per osservare i batteri e gli altri campioni di piccole cellule. È dotato di almeno due lenti convesse collocate alle estremità opposte di un tubo. La porzione superiore del tubo (l'oculare) si solleva o si abbassa, l'immagine del campione posto sotto l'altra estremità viene messa a fuoco e ingrandita. Nonostante la sua complessità, non devi essere uno scienziato per imparare a usarlo.

Parte 1 di 2:
Conoscere il Microscopio

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    Prendi familiarità con lo strumento. Esaminane tutte le parti imparandone il nome e la funzione. Se ti trovi a lezione, dovrebbe essere il docente a descriverlo; se sei invece un autodidatta, dovresti trovare uno schema dello strumento nella confezione con le relative istruzioni.[1]
    • Appoggialo su una superficie piana, pulita, uniforme e vicino a una presa elettrica.
    • Trasportalo sempre con due mani; tieni lo stativo con una e sostieni la base con l'altra.
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    Accendi il microscopio. Questo significa inserire la spina nella presa di corrente adatta; l'interruttore si trova in genere sulla base.[2]
    • L'elettricità è necessaria per alimentare il sistema di illuminazione che si trova all'interno del microscopio composto.
    • Accertati che la fonte elettrica sia adatta per lo strumento; in genere, un microscopio ha bisogno di un'alimentazione di 120 volt.
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    Ispeziona la scatola dei prismi. Questa porzione contiene gli elementi ottici che consistono in: oculare, tubo dell'oculare, torretta e obiettivi; alcuni definiscono questa parte "il corpo" del microscopio.[3]
    • L'oculare è l'elemento attraverso cui osservi il campione posto sotto il microscopio;
    • Il tubo dell'oculare è il supporto che tiene l'oculare in sede;
    • La torretta sostiene le lenti degli obiettivi;
    • Gli obiettivi sono le lenti principali di un microscopio composto. Possono essercene tre, quattro o cinque, in base alla complessità del modello.
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    Studia lo stativo. Si tratta dell'elemento strutturale che unisce la scatola dei prismi alla base e al suo interno non ci sono lenti.[4]
    • Quando trasporti un microscopio, afferralo sempre per lo stativo e per la base.
    • Lo stativo fornisce un supporto per la scatola dei prismi.
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    Osserva la base. È la superficie che sostiene il peso dello strumento e contiene il tavolino traslatore che a sua volta supporta il vetrino; la base è inoltre dotata delle viti per la messa a fuoco (vite macrometrica e micrometrica).[5]
    • Le viti per la messa a fuoco possono essere separate o coassiali (il che significa che le due viti ruotano attorno al medesimo asse).
    • Il tavolino traslatore è la superficie su cui si appoggia il campione; quando si lavora con un ingrandimento elevato, si utilizza un tavolino meccanico.
    • Le mollette fermavetrino si usano quando il tavolino viene regolato manualmente.
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    Studia il sistema di illuminazione. Il microscopio composto è dotato di luce per garantire un'osservazione ottimale del campione; la lampadina è posta sulla base.[6]
    • La luce passa attraverso il tavolino grazie a un'apertura, un foro che permette l'illuminazione del vetrino.
    • La lampada fornisce luce al microscopio. In genere, si tratta di una lampadina alogena a bassa potenza; la luce è continua e variabile.
    • Il condensatore raccoglie e focalizza la luce che proviene dalla lampada; questo elemento si trova sotto il tavolino e spesso è dotato di un diaframma.
    • La vite di regolazione del condensatore lo sposta verso l'alto e verso il basso per regolare la luce.
    • Il diaframma si trova sotto il tavolino e assieme al condensatore controlla la quantità di luce che colpisce il campione.
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Parte 2 di 2:
Mettere a Fuoco il Microscopio

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    Prepara il vetrino. Dovrebbe essere sempre pronto con un coprivetrino che protegge sia il campione che stai osservando sia le lenti dell'obiettivo, evitando che entrino in contatto.[7]
    • Metti il campione fra i due componenti per formare un vetrino.
    • Inserisci il vetrino al centro del tavolino proprio sopra il foro.
    • Sposta le due mollette sopra il vetrino per fissarlo in sede.
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    Assicurati che il diaframma sia aperto. Questo elemento si trova solitamente sotto il tavolino; in questa fase hai bisogno della maggior quantità di luce possibile.[8]
    • Non dovresti usare il diaframma per controllare la luce, ma per ottimizzare il livello di contrasto e di risoluzione per ottenere un'immagine più definita.
    • In questo processo si utilizza solitamente l'ingrandimento minimo.
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    Regola la torretta rotante e le viti. Inizia con il livello minore di ingrandimento che ti permette di selezionare la parte più interessante del campione; una volta individuata, puoi aumentare l'ingrandimento per osservarla meglio.[9]
    • Ruota la torretta portaobiettivi finché la lente più corta (4x) non si trova sopra il campione. Dovresti percepire un "clic" e notare una certa resistenza quando l'obiettivo è in sede. L'obiettivo più corto è anche il meno potente e rappresenta il livello di ingrandimento migliore per iniziare.
    • Ruota la vite macrometica (quella più grande) che si trova sulla base, in modo che il tavolino si sollevi verso la lente. Esegui questa regolazione senza guardare dentro l'oculare; devi accertarti che il vetrino non entri in contatto con l'obiettivo. Fermati appena prima che il campione tocchi la lente.
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    Metti a fuoco lo strumento. Regola la lampada e il diaframma mentre osservi il campione attraverso l'oculare per raggiungere il livello ottimale di luce; muovi il vetrino in maniera che l'immagine sia al centro del campo visivo.[10]
    • Disponi la lampada finché il livello di illuminazione non è confortevole; più la luce è brillante e migliore è l'immagine.
    • Ruota la vite macrometica in direzione opposta, in modo che il tavolino si allontani dalla lente; procedi sempre lentamente finché l'immagine non è a fuoco.
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    Ingrandisci l'immagine. Usa la vite macrometica per osservare il campione e poi passa a quella micrometrica per la regolazione fine; potrebbe essere necessario cambiare la posizione del vetrino per centrarlo nel campo visivo.[11]
    • Quando usi un microscopio composto, la tecnica di osservazione corretta prevede che entrambi gli occhi restino aperti: uno guarda attraverso l'oculare e l'altro la parte esterna del microscopio.
    • Quando si usa l'obiettivo 10x vale la pena ridurre la quantità di luce per migliorare la visibilità dell'immagine.
    • Regola nuovamente la lampada e il diaframma in base alla necessità.
    • Cambia obiettivo ruotando la torretta e selezionando le lenti più lunghe.
    • Esegui le necessarie regolazioni per la messa a fuoco.
    • Una volta ottenuta un'immagine chiara, passa a un ingrandimento maggiore. Dovrebbe essere una procedura semplice che richiede un utilizzo minimo degli strumenti di messa a fuoco.
    • Se non riesci a rendere definita l'immagine del campione, ripeti i passaggi descritti in precedenza.
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    Metti via lo strumento. La polvere causa dei gravi danni al microscopio composto; può graffiare le lenti delicate, bloccare le viti di regolazione e alterare le immagini che osservi attraverso l'oculare.[12]
    • Spegni sempre l'alimentazione al termine di ogni utilizzo.
    • Abbassa il tavolino, rimuovi il vetrino e copri lo strumento con una protezione antipolvere.
    • Non toccare le lenti o il vetrino con le dita.
    • Trasporta sempre il microscopio con due mani.
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Consigli

  • Dato che il campione viene osservato attraverso varie lenti, la sua immagine è rovesciata. Devi muovere il vetrino verso l'alto per portare il campione nella parte inferiore del campo visivo dell'oculare.
  • Deposita un campione più piccolo di quello che ritieni necessario. Quando appoggi il coprivetrino sul vetrino, il contenuto si espande e viene pressato verso i lati.
  • Verifica se il modello in tuo possesso è dotato di vite di blocco del tavolino traslatore; se così non fosse, devi prestare attenzione che l'obiettivo non tocchi il vetrino per evitare di romperlo.

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Avvertenze

  • Non appoggiarlo su una superficie irregolare; non riesci a mettere correttamente l'immagine a fuoco e il microscopio potrebbe ondeggiare e cadere.
  • Trasporta sempre il microscopio composto con due mani; una dovrebbe afferrare lo stativo e l'altra dovrebbe sostenere la base. Questo strumento è delicato e costoso.
  • Non toccare le lenti con le dita, potresti danneggiarle e renderle inutilizzabili.
  • Tieni entrambi gli occhi aperti mentre osservi attraverso il microscopio; anche se solo uno ispeziona il campione, potresti affaticarlo chiudendo l'altro.
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