Come Usare una Penna Stilografica

3 Parti:Scrivere con una Penna StilograficaRiempire il Serbatoio di InchiostroUsare i Pennini della Stilografica

Al giorno d'oggi molte persone tendono a usare penne a sfera usa e getta, ma c'è ancora qualcuno che preferisce la precisione, la personalità e il tratto elegante delle stilografiche. Questi modelli sono dotati di un pennino appuntito e non di punte arrotondate, permettendo così di ottenere un tratto di larghezza differente, in base alla pressione esercitata. Inoltre, è possibile riempire la cartuccia di inchiostro, il che significa che la penna può durare anche tutta una vita. L'utilizzo di queste penne richiede però una tecnica leggermente diversa rispetto alle biro: apprenderla ti aiuterà a scrivere in maniera più semplice.

Parte 1
Scrivere con una Penna Stilografica

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    Tieni la penna nella maniera corretta. Togli il cappuccio e stringila con la mano dominante, afferrandola delicatamente fra pollice e indice. Il corpo cilindrico dovrebbe appoggiarsi sul medio. Tieni le altre dita sul foglio per stabilizzare la mano.[1]
    • È importante tenere correttamente la stilografica, perché evita che la mano si stanchi durante la scrittura e rende il processo più semplice.
    • Mentre scrivi puoi infilare il cappuccio sull'altra estremità della penna oppure rimuoverlo completamente, se hai le mani piccole.[2]
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    Metti il pennino sulla carta. Potrebbe sembrare un passaggio semplice, ma a causa della struttura della stilografica è un po' più complesso rispetto a quando si usa una penna biro. Lo strumento di scrittura è dotato di un pennino appuntito e non di una sfera, quindi devi posizionarlo correttamente per poter scrivere.
    • Inclina la penna a 45° e appoggia il pennino sul foglio.[3]
    • Traccia alcuni segni, ruotando leggermente la penna con la mano in base alla necessità, finché non trovi il punto in cui il pennino scorre con facilità senza graffiare il foglio o senza interrompere la scrittura.[4]
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    Tieni la mano rigida per scrivere. Esistono due modi per controllare una penna: con le dita o con la mano. Quando usi un modello a sfera, puoi muovere la penna con le dita e non con la mano, perché la punta arrotondata ti permette di scrivere in qualunque posizione. Tuttavia, con una stilografica devi controllare il movimento con la mano per non perdere il punto esatto in cui il pennino scrive alla perfezione. Ecco come procedere:[5]
    • Tieni la penna con la mano, mantieni le dita e il polso rigidi mentre muovi il braccio e la spalla per spostare la stilografica. Prima esercitati tracciando delle lettere immaginarie nell'aria, poi prova a scrivere qualcosa su un foglio, finché non acquisisci la corretta sensibilità.
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    Applica una pressione delicata. Quando usi una stilografica non devi premere con forza per stendere l'inchiostro. Mantieni una lieve pressione sulla carta e inizia a esercitarti nella scrittura.[6]
    • Usa un tratto leggero perché, se premi con troppo vigore, potresti danneggiare il pennino e alterare il flusso di inchiostro.[7]
    • Scrivere muovendo la mano e non le dita permette di non esagerare con la pressione.

Parte 2
Riempire il Serbatoio di Inchiostro

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    Determina il modello di stilografica che possiedi. Sul mercato ne esistono attualmente tre tipi: a cartuccia, a stantuffo e converter. I termini fanno riferimento a tre metodi diversi di rilascio dell'inchiostro, che determinano anche la procedura di riempimento del serbatoio, che dovrai rispettare quando esaurirai la scorta.[8]
    • Le stilografiche a cartuccia sono al momento le più comuni e sono anche le più semplici da ricaricare. Per poter scrivere con questo modello, ti basta acquistare le cartucce di ricambio già riempite di inchiostro in modo che, quando ne esaurisci una, devi solo procedere alla sostituzione.
    • Il sistema converter prevede l'uso di cartucce ricaricabili che si inseriscono in una stilografica a cartuccia. Sono l'ideale per le persone che non hanno problemi a caricare questi contenitori e che non vogliono buttarli ogni volta che l'inchiostro finisce.
    • Le stilografiche a stantuffo sono simili a quelle converter, ma sono dotate di un meccanismo interno di riempimento; non devi pertanto provvedere alla sostituzione di alcuna cartuccia riutilizzabile.
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    Cambia la cartuccia. Svita il tappo dalla penna e in seguito smonta il corpo centrale dal pennino. Togli la cartuccia vuota e inserisci quella nuova procedendo in questo modo:[9]
    • Inserisci l'estremità piccola nel pennino.
    • Spingi la cartuccia nel suo alloggiamento finché non senti un "clic", che indica che la parte interna del pennino ha perforato l'estremità della cartuccia per consentire il flusso di inchiostro.
    • Se la stilografica non scrive immediatamente, tienila in posizione verticale per permettere alla forza di gravità di portare l'inchiostro al pennino. Potrebbe essere necessaria anche un'ora.[10]
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    Riempi il serbatoio di una stilografica a stantuffo. Togli il tappo dal pennino e, se necessario, anche il Fondello fondello, che si trova sull'estremità opposta e che spesso blocca la levetta. Ruota la levetta (solitamente in senso antiorario) per allungare lo stantuffo verso la parte anteriore della penna. Successivamente:[11]
    • Intingi l'intero pennino in una boccetta di inchiostro, verificando che il foro sulla porzione posteriore del pennino sia coperto dal liquido.
    • Ruota la levetta in senso orario per aspirare l'inchiostro nel serbatoio.
    • Quando il serbatoio è pieno, estrai la penna dall'inchiostro. Ruota la levetta in senso antiorario e lascia che alcune gocce di liquido ricadano nel flacone. In questo modo elimini le bolle d'aria.
    • Pulisci il pennino con un panno per togliere l'inchiostro in eccesso.
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    Riempi una penna converter. Questo meccanismo può funzionare in due modi, sia con un sistema a stantuffo che con uno a camera d'aria (detto anche a compressione del serbatoio). Per riempire una penna stilografica con camera d'aria, intingi il pennino nel flacone di inchiostro, quindi:[12]
    • Premi lentamente il fondello sulla parte posteriore della penna e aspetta che si formino delle bolle sulla superficie del liquido.
    • Rilascia adagio il fondello e aspetta che l'inchiostro venga risucchiato nel serbatoio.
    • Ripeti il procedimento finché la penna non sarà completamente carica.

Parte 3
Usare i Pennini della Stilografica

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    Scegli il pennino giusto per la scrittura di tutti i giorni. Esistono molti modelli diversi e ciascuno si presta a situazioni differenti per realizzare tratti unici. Per un uso quotidiano scegli:[13]
    • Un pennino arrotondato, che permette di realizzare linee uniformi;
    • Un pennino fine, per creare linee più sottili;
    • Un pennino rigido, che non abbia molta flessione fra le due ali; di conseguenza, questi elementi non possono divaricarsi molto neppure applicando pressione con lo scopo di creare un tratto più ampio.
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    Scegli i pennini per un tratto artistico. Per scrivere in corsivo, in corsivo italico o con una grafia artistica, non devi usare lo stesso pennino di ogni giorno. Cerca invece:[14]
    • Un pennino stub oppure italico. Entrambi sono più ampi e piatti rispetto agli altri modelli. Permettono di creare tratti sia larghi che sottili, perché il movimento verticale traccia delle linee altrettanto spesse della larghezza del pennino, mentre quelle orizzontali sono più fini.
    • Un pennino largo, che consente linee molto spesse. In genere, questi elementi della stilografica sono disponibili in cinque misure: extra-fine, fine, media, larga o a doppia larghezza.
    • Un pennino flessibile o semiflessibile, che consente allo scrittore di controllare lo spessore delle linee variando la pressione esercitata.
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    Informati in merito ai diversi materiali dei pennini. Questi elementi delle penne stilografiche sono costruiti con un'ampia varietà di materiali, ciascuno con proprietà specifiche. I più comuni sono:[15]
    • Oro, che consente molta flessibilità e permette allo scrittore di controllare la larghezza delle linee;
    • Acciaio, che è più elastico, il che significa che puoi premere forte sul foglio senza separare le ali. Le linee non saranno quindi più ampie aumentando la pressione.
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    Risciacqua il pennino e l'alimentatore. Affinché le prestazioni della penna siano sempre ottimali dovresti lavare il pennino e l'alimentatore ogni 6 settimane circa, oppure ogni volta che cambi il tipo o colore dell'inchiostro. Ecco come procedere:[16]
    • Svita il cappuccio e il pennino per staccarlo dalla stilografica. Estrai la cartuccia di inchiostro; se questa contiene ancora un po' di liquido, sigillala con del nastro adesivo per evitare che si secchi.
    • Tieni il pennino sotto l'acqua corrente a temperatura ambiente per eliminare i residui di colore. In seguito, mettilo in una ciotola di acqua pulita con la parte anteriore rivolta verso il basso. Man mano che l'acqua si colora di inchiostro, sostituiscila. Continua la procedura finché l'acqua non rimane trasparente.
    • Avvolgi il pennino in un tessuto morbido e senza lanugine, ad esempio la microfibra. Appoggialo in un contenitore con la parte anteriore rivolta verso il basso e aspetta che si asciughi per 12-24 ore. Una volta asciutto, puoi rimontarlo sulla stilografica.
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    Prenditi cura del pennino. Per evitare che si otturi, riponi sempre la stilografica con la punta verso l'alto, quando non la usi. Se non vuoi che il pennino si danneggi o che la penna si graffi, rimettila ogni volta nella sua custodia.[17]

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Categorie: Istruzione & Comunicazione

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