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Potresti averci impiegato anni o soltanto pochi giorni, non ha importanza. Quello che conta è che hai abbandonato colui che abusava di te. Potresti semplicemente uscire di casa un giorno e non tornare più. In alternativa potresti pianificare nei dettagli un lungo processo che ti consenta di andartene completamente da casa e portare via tutto quello che ti appartiene. Qualunque cosa tu faccia, assicurati soltanto di andartene. Ricorda che non meriti questo.

Metodo 1
Metodo 1 di 2:
Aspetti Emotivi

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    Renditi conto che le prime ore saranno pericolose. Hai abbandonato colui che ti maltrattava, ma questa persona rappresenta molto di più. Spesso coloro che si comportano con noi in modo violento sono persone di cui conserviamo teneri ricordi. Potrebbe trattarsi di un genitore o di un compagno. Chi ha abusato di noi è spesso qualcuno che a volte si è anche preso cura di noi. I primissimi passaggi di distacco dalla persona violenta saranno molto dolorosi. Ti troverai nel mezzo di un periodo contraddittorio e terrificante. Ma non ti fermare. La paura passerà.
  2. 2
    La violenza è ancora un argomento tabù. Le persone continuano a biasimare la vittima e a trovare scuse sulle ragioni che spingono un essere umano a picchiarne un altro. A fine giornata, dopo che ognuno ha emesso le proprie sentenze e tratto le proprie conclusioni, devi trovare un modo per vivere. Potresti avere accanto gli amici e la famiglia che ti confortano, ma per loro sarà difficile capire. È la tua battaglia e dovrai essere più forte di chiunque altro.
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    La maggior parte delle cicatrici guarirà. Le ossa si aggiusteranno e l’occhio gonfio si sgonfierà. Sarai in grado di mescolarti con il resto del mondo come se non fossi mai stata picchiata. Tuttavia le cicatrici ti rimarranno nell’anima. Non appena penserai di esserne uscita completamente, un’ombra calerà lentamente sui tuoi sogni. Non lasciarti tormentare da colui che ti ha maltrattato. Sconfiggi la violenza e distruggi il colpevole.
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    La prima cosa che dovresti fare se hai subito maltrattamenti è accettare l’abuso come qualcosa che è capitato. Non è colpa tua se qualcuno nella tua vita non è stato capace di gestire le proprie emozioni e non ha avuto alcun controllo sui propri impulsi. Non c’è nulla di cui vergognarsi e tu puoi andare e andrai avanti a condurre una vita produttiva. Ma devi riconoscere e accettare la violenza come parte del tuo vissuto.
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Metodo 2
Metodo 2 di 2:
Azioni

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    Lascia perdere chi credi che sia. Di solito non è la perdita di una persona che ti ferisce di più, ma la perdita di quello che immaginavi o speravi che fosse. Spesso ti fai un’idea di come dovrebbe essere il tuo compagno e rifiuti di vedere i segnali che ti mostrerebbero una storia diversa rispetto al modo in cui ti considera veramente e al suo impegno verso un rapporto aperto e altruista. Quando l’altra persona si rivela diversa da ciò che ti aspettavi, può essere un’esperienza terribile. Coloro che stanno insieme a una persona violenta suddividono il trauma in compartimenti in modo da poter andare avanti senza i ricordi orribili dei maltrattamenti subiti impressi in primo piano nella loro mente. Rifletteranno sul motivo della violenza, mentiranno a se stessi e fingeranno che in fondo le cose non vadano poi tanto male. Finché rimarrai aggrappata all’immagine di come dovrebbe essere l’altra persona, non starai vivendo un rapporto autentico con un soggetto altruista ma starai alimentando una pericolosa fantasia creata dalla tua mente.
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    Racconta a qualcuno quello che ti succede. Rompi il silenzio affinché gli altri possano aiutarti con la tua situazione. Quando gli altri sanno quello che stiamo attraversando, siamo stimolati ad abbandonare il ciclo di abusi. Spesso chi è violento isolerà le proprie vittime dalla famiglia e dagli amici. Se non hai né la famiglia né gli amici, esistono centri a disposizione per aiutarti durante il passaggio alla vita che meriti. Contatta la polizia e falla venire a casa tua in modo da poter preparare la valigia e raccogliere i tuoi effetti personali. A volte è anche prudente semplicemente lasciarsi alle spalle le proprie cose. Non dirgli che te ne vai e non dargli l’opportunità di dissuaderti dall’andare via prima dell’arrivo della polizia. Ti prometterà che si farà aiutare o che ti tratterà meglio. Non lasciarti ingannare da finte lacrime e promesse fatte per controllarti. Ottieni un ordine di protezione per te e per i tuoi figli attraverso il sistema giuridico.
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    Cambia le tue abitudini, i numeri di cellulare e in casi gravi potresti voler prendere in considerazione la possibilità di cambiare il posto di lavoro. Non rivelare dove ti trovi ad amici comuni. La mossa migliore consiste nel poter lasciare completamente la città in determinate situazioni. Se sono coinvolti bambini potresti voler richiedere un parere legale poiché non puoi semplicemente scappare con i tuoi figli, a meno che tu sia preparata ad affrontare l’accusa di rapimento. Maggiore è la distanza che ti separa dalla persona violenta, meglio è. Se rimani con il tuo attuale datore di lavoro, assicurati di informarlo dell’ordine di protezione affinché la receptionist o l’addetto alla sicurezza impediscano alla persona violenta di entrare nell’edificio e raccomandali di avvisare la polizia della situazione. Per diverse settimane o finché ti sentirai minacciata, fatti sempre accompagnare alla macchina da un amico prima di andare via.
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    Impara a conoscerti. Dedica del tempo a riflettere e fai sparire qualsiasi pensiero di inadeguatezza, paura o qualunque altro elemento che ti tiene ancorata al ciclo dell’abuso. La persona violenta dentro le mura di casa è a volte il peggior tipo di violento. Sii gentile con te e diventa la migliore amica di te stessa. Cerca consigli e sostegno da altri che hanno attraversato situazioni analoghe.
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    Prenditi un po’ di tempo prima di iniziare a uscire ancora con qualcuno. Innanzitutto desideri davvero scoprire chi sei e amare quella persona prima di cercare un’altra relazione intima con qualcuno. Non possiamo ricevere amore da qualcun altro se non nutriamo ancora amore per noi stesse. Non concedere mai a nessuno il potere di darti amore e di portartelo via. In ogni caso, chi non ti ama per quello che sei veramente non merita le tue attenzioni. Circondati di un’affettuosa cerchia di amici generosi. Concentrati su di te in modo tale che la prossima relazione sia con un individuo altruista che ti rispetti e ti ami per la persona meravigliosa che sei.
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