Come Vedere al Buio

In questo Articolo:Migliorare la propria Visione NotturnaProteggere e Rafforzare la VistaModificare l'AlimentazioneRivolgersi a un Oculista

A prescindere dal fatto che il tuo scopo sia quello di infiltrarti in una base segreta a mezzanotte con altri ninja oppure semplicemente di tornare a casa dal lavoro guidando in maniera sicura su strade buie, sappi che per migliorare la visione notturna devi allenarti, mantenere delle abitudini sane e proteggere gli occhi da fattori dannosi.

Parte 1
Migliorare la propria Visione Notturna

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    Sfrutta le proprietà dei bastoncelli. Queste cellule retiniche hanno bisogno di 30-45 minuti per adattarsi ai cambiamenti di luce ambientale. Sono in grado di trasmettere solo delle immagini in "bianco e nero" e con una bassa risoluzione, ma sono molto sensibili in condizioni di scarsa illuminazione.[1]
    • I fotopigmenti sono prodotti chimici contenuti sia nei bastoncelli sia nei coni, questi sono sensibili alla luce e convertono le immagini che osservi in un "linguaggio" comprensibile per il cervello. La rodopsina è il fotopigmento che si trova nei bastoncelli ed è fondamentale per la visione al buio.
    • La capacità di un individuo di adattarsi all'oscurità dipende da alcuni fattori che sono fuori dal suo controllo, come l'età, precedenti infortuni agli occhi o la presenza di patologie oculari.
    • Per riuscire a vedere al buio, devi capire cosa è necessario fare per migliorare l'utilizzo dei bastoncelli e stimolare gli occhi ad abituarsi più rapidamente agli improvvisi cambi di luce.
    • Se stai cercando di guardare una luce tenue, evita di fissarla direttamente. In questa maniera andrai a usare i bastoncelli invece dei coni, cosa che succederebbe se guardassi la luce direttamente. Questo trucco viene usato spesso dagli astronomi.
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    Indossa degli occhiali con lenti rosse. I bastoncelli non percepiscono il colore rosso; se tieni quindi questo genere di occhiali per 20-30 minuti prima di entrare in un ambiente oscuro, allora puoi essere in grado di percepire più velocemente i movimenti attorno a te.[2]
    • Bloccando ogni lunghezza d'onda visibile tranne quella rossa, gli occhiali permettono ai bastoncelli di adattarsi a una sorta di "buio" prima di affrontare l'oscurità vera e propria.
    • Questo è uno stratagemma molto usato dagli aviatori quando non hanno tempo di rimanere completamente al buio prima di un volo notturno.
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    Evita di guardare direttamente ogni fonte di luce. Le luci costringono le pupille a contrarsi, peggiorando così la visione scotopica.[3]
    • Le pupille lavorano proprio come il diaframma di una macchina fotografica, aumentando o diminuendo il proprio diametro in base alla quantità di luce che entra nell'occhio. Maggiore è la luce e più piccole diventano le pupille. In situazioni di scarsa illuminazione ambientale, queste si dilatano al massimo per concedere l'accesso alla maggior quantità possibile di luce.
    • Se osservi direttamente una fonte di luce, aumenti il tempo necessario all'apparato visivo per adattarsi o riabituarsi alla scarsa illuminazione.
    • Se non puoi evitare questo comportamento, copri o chiudi un occhio, in alternativa distogli lo sguardo in modo sicuro finché la fonte di luce non sparisce.
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    Migliora la visione notturna mentre guidi. Metti in pratica questi consigli prima di entrare in auto, in modo da migliorare le capacità visive mentre guidi di notte.[4]
    • Come già descritto in precedenza, non guardare direttamente una fonte luminosa che sta sopraggiungendo. Se qualcuno sta arrivando da dietro una curva con gli abbaglianti accesi, proteggi un occhio per evitare la "cecità transitoria" di entrambi gli occhi dopo l'abbagliamento. Questo comportamento ti permette di riabituarti più facilmente al buio.
    • Sposta lo sguardo sulla linea bianca a destra della tua carreggiata. Così facendo riuscirai a mantenere il controllo della traiettoria e potrai vedere i movimenti attorno a te grazie alla visione periferica, ma al tempo stesso eviterai di guardare direttamente gli abbaglianti delle altre vetture.
    • Quando guidi di notte, abbassa le luci del cruscotto al livello minimo senza compromettere la sicurezza. Inclina anche lo specchietto retrovisore in posizione "notturna". Questo riduce l'abbagliamento proveniente dai veicoli che si trovano dietro di te.
    • Pulisci i fari anteriori, i tergicristalli e il parabrezza regolarmente. Le macchie sul parabrezza diventano fonte di luce diffusa e riflessa quando si guida al buio.
    • Sottoponi la macchina a una manutenzione regolare che includa anche la correzione della posizione dei fanali e dei fendinebbia. Ricordati che anche uno o due gradi di inclinazione bastano per evitare problemi di visione agli altri guidatori.
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    Lascia che gli occhi si abituino naturalmente all'oscurità. Il modo migliore per riuscire a vedere al buio è quello di permettere al corpo di adattarsi lentamente a questa condizione, rilassandosi per 20-30 minuti in perfetta oscurità.[5]
    • Per acclimatarsi più velocemente alle tenebre, chiudi o copri gli occhi in modo che si possano abituare ancora prima di entrare in un locale buio.
    • Prova la benda da pirata. Proteggendo un occhio dalla luce per 20-30 minuti, quando entrerai in una stanza buia sarà già abituato all'oscurità.[6]
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    Sfrutta la visione periferica. Gli occhi hanno per natura dei punti ciechi e muoversi in un ambiente buio può causarti dei problemi se cerchi di fissare lo sguardo.[7]
    • Cerca di focalizzarti sui lati degli oggetti che stai osservando oppure di decentrare lo sguardo rispetto alla direzione in cui ti stai muovendo al buio. Questo comportamento consente alla visione periferica di percepire il movimento e le forme di un oggetto in maniera molto più efficace rispetto alla visione centrale.
    • La visione periferica stimola una quantità maggiore di bastoncelli che sono indispensabili per orientarti al buio, riconoscere le forme e percepire i movimenti.
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    Abbassati per individuare i contorni degli oggetti e percepire il contrasto. Ricorda che i bastoncelli non sono in grado di "vedere" i colori e i dettagli, ma sono la tua guida nella visione scotopica.[8]
    • Il cielo notturno fornisce delle fonti di luce. Abbassandoti il più possibile, la luce del cielo o quella che proviene da una finestra ti offre un contrasto sufficiente per usare efficacemente i bastoncelli.
    • Durante gli allenamenti di alcune arti marziali si insegna agli studenti ad assumere la postura più bassa possibile, sfruttando la luce del cielo notturno che illumina gli oggetti e l'avversario percependone così la silhouette.
    • Sebbene i bastoncelli siano molto più sensibili alla luce rispetto ai coni, sono però in grado di distinguere solo il bianco dal nero e forniscono immagini a bassa risoluzione sfruttando il contrasto generato da una fonte di luce dietro gli oggetti.
  8. 8
    Massaggia delicatamente gli occhi. Chiudili strettamente e applica una leggera pressione con i palmi delle mani.[9].
    • Dopo circa 5 o 10 secondi di questo massaggio, il buio diverrà bianco per alcuni secondi. Quando il bianco sparisce e ritorna l'oscurità, apri gli occhi: la tua visione scotopica sarà migliore.
    • A quanto si dice, le forze speciali militari statunitensi usano questo metodo strizzando gli occhi per 5-10 secondi quando devono operare al buio. La scienza non ha confermato l'efficacia di tale tecnica, ma alcune persone la trovano utile.
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    Sfrutta gli altri sensi per "vedere". Muoviti senza correre rischi se gli occhi non si sono ancora completamente adattati all'oscurità.[10]
    • Tieni entrambi i piedi ben appoggiati a terra, distendi le braccia e muoviti lentamente. Ascolta ogni suono che può indicare la presenza di una porta, una finestra o un corridoio. Ricorda di muovere le braccia e le mani per evitare di urtare un albero o lo spigolo di una porta aperta.
  10. 10
    Impara a ricostruire l'ambiente che ti circonda basandoti sui suoni. Le ricerche sono tuttora in corso, ma i primi risultati sono promettenti e si concentrano sulle abilità delle persone cieche. Questi individui hanno sviluppato la capacità di emettere uno schiocco o un "clic" con la lingua e di sfruttarne l'eco che rimbalza sugli oggetti in modo simile al sonar usato dai pipistrelli.
    • Grazie alla tecnica del flash sonar, le persone sono capaci di localizzare gli oggetti che si trovano di fronte e attorno con una buona precisione. Ad esempio, una persona ha dimostrato che è in grado di "analizzare" l'ambiente davanti a lei con gli schiocchi della lingua fino a trovare una pentola sorretta da un altro individuo. Con pochi "clic", questa persona ha riconosciuto il tipo e il contorno del coperchio sul tegame.
    • Un'altra persona, che è riconosciuta come esperta di questo metodo, è capace di muoversi con una mountain bike attraverso un percorso difficile e di evitare gli ostacoli sul sentiero senza incidenti.
    • Gli esperti del "flash sonar" affermano che si tratta di un'abilità che chiunque può sviluppare.

Parte 2
Proteggere e Rafforzare la Vista

  1. 1
    Indossa gli occhiali da sole durante il giorno. Poche ore di esposizione alla luce e alle radiazioni ultraviolette solari sono in grado di ridurre la capacità di un individuo di adattarsi al buio.[11]
    • Se ti esponi alla luce intensa del sole durante il giorno senza indossare gli occhiali da sole, il tuo tempo di adattamento al buio aumenta di circa 10 minuti per ogni 2-3 ore al sole.
    • Oltre a una dilatazione dei tempi, ti renderai conto che la qualità della visione notturna peggiora. Ad esempio, se ti esponi per 10 giorni consecutivi alla luce solare intensa senza portare gli occhiali da sole, allora la tua capacità di vedere al buio si ridurrà del 50%.
    • Con il tempo i bastoncelli, i coni e i fotopigmenti tornano agli standard consueti; tuttavia, ogni individuo è diverso e reagisce in maniera differente al tempo di esposizione alla luce.
    • Si consigliano gli occhiali da sole con lenti grigie neutre che lasciano passare il 15% della luce visibile.
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    Abbassa la luminosità del monitor del computer. Se lavori di sera, è meglio ridurre la luminosità dello schermo al minimo accettabile.[12]
    • Fissando direttamente la luce dello schermo in una stanza molto buia riduci notevolmente la qualità della visione scotopica.
    • Esistono alcuni programmi che permettono di regolare la luminosità del monitor in base all'ora del giorno.
  3. 3
    Smetti di fumare. Tanti non sanno che fumare porta a molti rischi per la salute, tra cui il cancro ai polmoni; molti non sanno che può inoltre portare a gravi malattie dell'occhio e persino alla cecità. A causa della nicotina, l'occhio potrebbe smettere di produrre la rodopsina, un pigmento essenziale per la visione notturna.
    • Se smetti di fumare, potresti essere in grado di ripristinare la tua capacità di visione notturna.
  4. 4
    Rilassa gli occhi regolarmente. Fai frequenti pause dal computer, dalla lettura o dall'osservazione prolungata di altri oggetti.[13]
    • Fai riposare spesso gli occhi. Ogni 20 minuti di lavoro intenso, soprattutto davanti al computer, fai una pausa e guarda lontano per 20 secondi. In questo modo consenti agli occhi di rifocalizzarsi.
    • Ogni due ore di lavoro costante al computer o di un altra mansione che richiede un'intensa attenzione visiva, fai riposare gli occhi per 15 minuti.
    • Proteggili dalla stanchezza facendo dei brevi pisolini di 5-10 minuti durante il giorno. Chiudi gli occhi e massaggiali delicatamente. Non è necessario addormentarsi davvero per rilassare i bulbi oculari.
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    Rafforza la visione periferica. Questa abilità è fondamentale per migliorare la capacità di vedere in condizioni di bassa illuminazione.[14]
    • La visione periferica – ciò che riesci a percepire con la "coda dell'occhio" – permette perlopiù di rendersi conto dei movimenti grazie ai bastoncelli retinici.
    • Migliorando tale abilità, puoi vedere meglio con poca luce.
    • Sebbene la maggior parte delle persone debba esercitarsi con grande impegno, sappi che puoi imparare ad allenare la visione periferica per rafforzare quella scotopica.
    • Per vedere meglio al buio è fondamentale allenare gli occhi, in modo da migliorare la vista, inclusa quella laterale.
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    Prova un esercizio che viene eseguito durante l'allenamento di alcuni sport. La visione periferica è molto importante, anche per gli atleti.[15]
    • Questo esercizio prevede l'uso di una normale cannuccia a tinta unita, su cui devi tracciare una linea nera proprio al centro.
    • Con l'aiuto di un'altra persona, allontanati di 30-60 cm dalla cannuccia e tieni uno stuzzicadenti in ogni mano. Il tuo compagno deve mantenere la cannuccia in posizione orizzontale.
    • Fissa la riga nera al centro, ma allo stesso tempo non perdere di vista le estremità della cannuccia con la "coda dell'occhio".
    • Focalizza solo la linea nera. Cerca di mettere ogni stuzzicadenti in corrispondenza di ciascuna estremità della cannuccia senza distogliere lo sguardo dalla linea.
    • Quando riuscirai a portare a termine l'esercizio senza problemi, collega un'altra cannuccia alla prima per aumentare il grado di difficoltà.
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    Presta attenzione alla visione periferica. Un altro modo per migliorare le capacità visive al buio è quello di concentrarti sulla visione periferica anche durante il giorno.[16]
    • Siediti tranquillamente in qualunque posto, ma meglio all'aperto dove ci sono molte cose nuove da osservare. Concentrati su un oggetto che si trova proprio davanti a te.
    • Completa un elenco mentale di tutto ciò che riesci a vedere intorno a te, sia in movimento sia fermo, senza spostare lo sguardo dall'oggetto centrale. Rilassa gli occhi e guardati attorno per verificare cosa hai tralasciato. Prendi mentalmente nota della distanza che separa il punto fissato dagli oggetti che sei riuscito a identificare.
    • Ripeti l'esercizio in un'area diversa per capire se riesci ad aumentare il raggio del campo visivo e riconoscere oggetti che si trovano ancora più distanti dal centro.

Parte 3
Modificare l'Alimentazione

  1. 1
    Aumenta l'apporto di vitamina A. Uno dei primi segnali di carenza di questa vitamina è proprio la cecità notturna.[17]
    • Nell'antico Egitto, si era compreso che la cecità al buio poteva essere curata mangiando il fegato che, in seguito, si è dimostrato essere ricco di vitamina A.
    • Una deficienza di vitamina A porta a una grave secchezza corneale con conseguenti opacizzazione, ulcere corneali, perdita della vista, oltre a un danno retinico e alla congiuntiva.
    • Le carote, i broccoli, la zucca, il melone, il pesce, il fegato, i cereali fortificati, i latticini, il cavolo, i mirtilli e le albicocche sono ottime fonti di vitamina A.
    • Sebbene sia utile introdurre alimenti ricchi di vitamina A nella dieta, la ricerca in questo campo ha dimostrato che gli integratori sono in grado di aumentarne maggiormente i livelli rispetto al cibo. Inoltre, un consumo eccessivo non apporta ulteriori benefici agli occhi.
    • Gli integratori di vitamina A sono disponibili per via orale, come compresse e capsule, e la concentrazione è indicata in microgrammi (mcg) oppure in unità. La dose giornaliera media raccomandata per un adulto è compresa tra 800 e 1000 mcg, pari a 2600-3300 unità.
    • La rodopsina, una proteina che si trova negli occhi, si scompone in retinale e opsina quando viene esposta alla luce, mentre si ricompone al buio. Una grave mancanza di vitamina A nell'alimentazione può causare la cecità notturna, ma un'eccessiva quantità della stessa non porta a un miglioramento delle performance visive naturali.
  2. 2
    Aumenta il consumo di verdure a foglia verde scuro. I benefici maggiori per la visione notturna e la vista in generale che puoi ricavare dalle fonti alimentari provengono dalle verdure.[18]
    • Gli alimenti come il cavolo, gli spinaci e il cavolo nero sono ricchi di nutrienti che proteggono gli occhi filtrando le lunghezze d'onda luminose che danneggiano la retina.
    • Questi cibi proteggono i bulbi oculari da alcuni processi degenerativi come quello maculare senile.
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    Mangia una quantità maggiore di grassi sani. Nello specifico, consuma più cibi ricchi di acidi grassi omega-3.[19]
    • Questi sono presenti nel pesce, soprattutto in quello grasso, come il tonno e il salmone, ma anche nel cavolo, negli oli vegetali, soprattutto nelle noci, nei semi di lino (e il relativo olio) e nelle verdure a foglia verde.
    • Gli acidi grassi omega-3 combattono la degenerazione maculare, la secchezza degli occhi, promuovono la salute oculare e la vista in generale.
    • In uno studio si è dimostrato che i pazienti che mangiano pesci grassi una volta a settimana dimezzano il rischio di degenerazione maculare neovascolare rispetto alle persone che non hanno la stessa abitudine alimentare. Nel lungo termine, oltre i 12 anni circa, il rischio si abbassa ulteriormente con livelli maggiori di omega-3.
  4. 4
    Prendi il mirtillo nero. Si tratta di una pianta che viene usata per realizzare diversi tipi di medicinali.[20]
    • Le ricerche effettuate sul mirtillo nero fanno presupporre che sia efficace contro alcuni problemi retinici.
    • La ricerca più promettente indica che può essere di aiuto nelle situazioni in cui la retina è sottoposta a cambiamenti a causa di malattie sistemiche, come il diabete e l'ipertensione.
    • Questa pianta è stata studiata anche per le sue capacità di migliorare la visione notturna. I risultati però sono contraddittori; alcuni sembrano supportare questa caratteristica, mentre altri non la confermano.
    • L'ultima valutazione suggerisce che il mirtillo nero "probabilmente è inefficace" per migliorare la visione scotopica.
    • Non è facile trovarlo nella sua forma grezza, ma è disponibile sia come estratto sia come marmellata e gelatina. Segui le istruzioni riportate sulla confezione per determinare il corretto dosaggio giornaliero.
  5. 5
    Mantieniti ben idratato. La superficie dell'occhio è composta per il 98% da acqua. Gli occhi secchi non riescono a vedere bene di notte e la loro secchezza è correlata a una cattiva idratazione generale.[21]
    • Per garantire una buona salute è fondamentale consumare molta acqua; tuttavia, il collegamento diretto fra apporto di fluidi e miglioramento della visione è ancora oggetto di dibattito.
    • Alcuni esperti della salute degli occhi affermano che certe condizioni che alterano il livello di idratazione interferiscono anche con la qualità della vista e la salute in generale degli occhi.
    • Ad esempio, l'esposizione ad alte temperature, ai climi secchi o alla luce solare intensa causa la disidratazione della lacrimazione basale, alterando di conseguenza la capacità visiva.
    • Segui i consigli sul consumo giornaliero di acqua, cercando di bere 2 litri di acqua al giorno, in base ai fattori ambientali e al lavoro svolto, per mantenere gli occhi in salute.

Parte 4
Rivolgersi a un Oculista

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    Fissa un appuntamento dall'oculista. Per prenderti cura della tua capacità visiva, sia diurna sia notturna, devi sottoporti a controlli regolari presso un medico oculista e/o un optometrista. La maggior parte dei medici consiglia una visita annuale nel caso non si siano notate alterazioni significative.[22]
    • Se hai la sensazione di non vedere bene alla luce naturale, allora non vedrai bene neppure al buio. Fissa un appuntamento e discutine con l'oftalmologo.
    • Accertati che la correzione ottica in uso sia adeguata alle tue necessità attuali. La vista cambia naturalmente nel corso del tempo e la prescrizione delle lenti potrebbe aver bisogno di un aggiornamento.
  2. 2
    Mantieni gli occhi idratati. Collabora con il medico per gestire ogni problema di secchezza oculare.[23]
    • Gli occhi sani, umidi e rilassati vedono meglio sia alla luce sia al buio, mentre quelli stanchi e secchi hanno difficoltà a percepire il movimento in situazioni di scarsa luminosità.
    • Non sottoporre gli occhi a uno stress inutile, falli riposare e mantienili ben idratati. Ammicca spesso, soprattutto quando devi fissare costantemente un monitor, come quello del computer, del televisore o di un dispositivo elettronico per la lettura.
    • Se soffri di secchezza oculare, puoi usare regolarmente dei colliri umettanti da banco, che contengono soluzione salina, per ridurre l'arrossamento e fornire una buon idratazione. In alternativa chiedi all'oculista di prescriverti dei prodotti più forti per curare la patologia.
  3. 3
    Esponi al medico le tue specifiche difficoltà. Durante molti esami di routine, l'oculista non ti pone domande in merito alla visione scotopica.[24]
    • Ricorda di descrivergli i problemi che incontri quando ti trovi al buio. Sebbene alcune difficoltà possano essere correlate al naturale declino dovuto all'età, in altri casi sono determinate o aggravate da patologie sistemiche.
    • Alcune malattie e disturbi che causano alterazione della vista sono: cataratta, degenerazione maculare, astigmatismo, glaucoma, presbiopia, miopia o ipermetropia.
  4. 4
    Prendi in considerazione una malattia sistemica che causa le alterazioni visive. Fissa un appuntamento con il medico di famiglia per valutare queste possibili cause. Certe patologie e alcuni farmaci possono contribuire a peggiorare il problema visivo.[25]
    • Alcune delle malattie che possono alterare le capacità visive sono il diabete, le emicranie, le infezioni, il glaucoma, l'ictus, gli sbalzi della pressione arteriosa oppure dei traumi improvvisi come un infortunio alla testa.[26]
  5. 5
    Valuta la terapia farmacologica a cui sei sottoposto. Anche i farmaci, oltre ad alcune malattie, possono alterare la vista e i loro effetti collaterali potrebbero essere parte del problema.[27]
    • Fra i farmaci che comunemente interferiscono con la vista si ricordano i miorilassanti come la ciclobenzaprina, i diuretici come l'idroclorotiazide, gli anticonvulsivanti e quelli contro la cefalea e gli sbalzi d'umore (topiramato).
    • Non modificare mai la terapia farmacologica di tua iniziativa. Se soffri di disturbi visivi innescati dalle medicine, parlane con il medico per cambiare il dosaggio o scegliere un prodotto alternativo che possa tenere sotto controllo la tua patologia senza interferire con la capacità visiva.

Riferimenti

  1. http://www.emedicine.com/med/topic2381.html
  2. http://stlplaces.com/night_vision_red_myth/
  3. http://www.aoa.org/optometrists/tools-and-resources/clinical-care-publications
  4. https://www.aaafoundation.org/sites/default/files/HeadlightGlareBrochure.pdf
  5. http://www.chm.bris.ac.uk/webprojects2003/white/light_and_dark_adaptation.htm
  6. https://prezi.com/pqgtgofizhb9/do-pirate-eye-patches-improve-night-vision/
  7. http://www.itstactical.com/intellicom/tradecraft/navigating-the-dark-how-to-preserve-your-night-vision/
  8. http://www.aoa.org/optometrists/tools-and-resources/clinical-care-publications
  9. http://www.aoa.org/optometrists/tools-and-resources/clinical-care-publications
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Categorie: Cura degli Occhi

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