Come Vederti Come ti Vedono gli Altri

Scritto in collaborazione con: Paul Chernyak, LPC

In questo Articolo:Approfondire l'Introspezione Mediante la RiflessioneComprendere il RispecchiamentoRiconoscere le Proiezioni13 Riferimenti

Esistono diverse ragioni per cui la percezione della nostra persona può essere incongruente con quella degli altri. Magari non abbiamo consapevolezza di noi stessi, dal momento che è frequente acquisire abitudini senza neanche accorgersene. Magari inganniamo noi stessi per stare in guardia contro sensazioni e pensieri indesiderati.[1] Oppure non facciamo un'introspezione accurata, dato che un determinato modo di fare può dipendere da diverse motivazioni.[2] È invece possibile vederci come ci vedono gli altri. Tuttavia, questo atteggiamento richiede coraggio e un'analisi introspettiva valida.

1
Approfondire l'Introspezione Mediante la Riflessione

  1. 1
    Chiedi a un amico di applicarsi nell'ascolto riflessivo. L'ascolto riflessivo è una tecnica sviluppata da Carl Rogers. Si tratta di riferire le emozioni e le intenzioni dell'interlocutore sottostanti il suo messaggio. Lo scopo di riformulare o fare una perifrasi di quanto l'ascoltatore crede che il suo interlocutore stia cercando di comunicare è quello di dare l'opportunità di chiarirsi. Il chiarimento è vantaggioso sia per l'ascoltatore sia per il suo interlocutore. Di conseguenza, prestando attenzione al nostro messaggio riformulato, abbiamo la possibilità di ascoltare noi stessi e decidere se siamo soddisfatti del pensiero che stiamo condividendo con gli altri.[3]
    • Il tuo amico non deve essere un terapeuta specializzato nella corrente di pensiero di Rogers. Ti basta invitarlo ad ascoltare e a riformulare il tuo messaggio, pregandolo di individuare le emozioni che vi sono alla base, senza giudicare o esprimere un'opinione sull'argomento.
    • Se sembra che non abbia colto le tue emozioni, hai mille opportunità per chiarirti. Continua a parlare finché non sarai soddisfatto di come ha recepito il tuo messaggio. Ti sorprenderà scoprire che riuscirai a comprenderti più a fondo alla fine dell'incontro.
  2. 2
    Impegnati nella riflessione sistematica per analizzare le conseguenze del tuo comportamento. Racconta dettagliatamente il comportamento che hai assunto in una determinata situazione, dopodiché fai attenzione alle conseguenze o ai risultati. Stilando un elenco dei comportamenti e dei loro effetti, avrai la possibilità di organizzare i tuoi pensieri. Sono stati favorevoli? In caso contrario, individua quali comportamenti avrebbero potuto determinare i risultati desiderati.[4]
    • Questo esercizio ti aiuterà a diventare più consapevole dei tuoi schemi comportamentali e ti offrirà anche una struttura per modificare i comportamenti indesiderati.
  3. 3
    Fai un quiz sulla personalità per analizzarti in maniera divertente. Troverai una grande quantità di questi test su Internet. Anche se raramente sono validi e affidabili, aiutano a focalizzare l'attenzione sulla propria interiorità. Sarà divertente farli con un amico e potrai anche avere un parere su come ti vedono gli altri.
    • Svolgendo un quiz con un amico, avrai modo di testare quanto la percezione che hai di te stesso corrisponda a quella degli altri. Chiedi a un amico di rispondere alle domande mettendosi nei tuoi panni, mentre svolgi il quiz per conto tuo. Dopodiché potrai confrontare le risposte e discutere laddove non coincidono.
    • La riflessione richiede un'analisi introspettiva, ma ad alcuni può sembrare difficile. Osservarsi in silenzio e per conto proprio è un compito che può effettivamente migliorare la consapevolezza di sé e l'intuizione di come gli altri ci percepiscono.[5] Se non sei abituato a riflettere sul tuo comportamento, può sembrarti improduttivo o fastidioso. Se lo fai in modo strutturato, ti risulterà più facile.
  4. 4
    Chiedi un parere sincero e prendi appunti. Spesso le persone moderano le loro critiche o rendono più gradevoli le loro considerazioni per non urtare la suscettibilità altrui, ed è per questo che può essere difficile capire come gli altri ti percepiscono. Quindi, devi dare alle persone il permesso di dire la verità senza tenere conto dei tuoi sentimenti.Potresti provare a spiegare che stai affrontando un viaggio per esplorare la tua interiorità e che, pertanto, desideri che siano brutalmente oneste. Dici loro che questo atteggiamento ti aiuterà a diventare più consapevole di te. Prendendo appunti, avrai la possibilità di confrontare le risposte date da diversi amici nel corso del tempo. Così facendo, riuscirai a intuire meglio il tuo comportamento e a tenere traccia dei tuoi cambiamenti.
    • Se la persona alla quale hai chiesto un parere è restia, guidala nelle sue risposte. Invitala a individuare prima i tuoi punti di forza e poi i tuoi punti deboli. Puoi rendere costruttivo il suo apporto chiedendole qualche consiglio su come superare le tue debolezze.
    • Il modo migliore per fare questo esercizio è coinvolgere una persona che ti conosce bene, di cui ti fidi e che non coglierà questa occasione per mortificarti.
    • Preparati a sentire cose poco piacevoli prima di porre una domanda. Se stai sulla difensiva, questo esercizio non sarà di alcuna utilità. Però, se hai l'impressione di assumere un atteggiamento di difesa, ricorda che questa è un'opportunità per crescere.

2
Comprendere il Rispecchiamento

  1. 1
    Apprezza il valore del rispecchiamento (detto anche mirroring o ricalco extraverbale). Tutti siamo biologicamente programmati per emularci a vicenda. I neuroni specchio si attivano quando veniamo coinvolti dagli altri. Talvolta, tutto ciò ci induce a imitare le espressioni del corpo di chi ci sta di fronte e ci consente di percepire lo stato d'animo altrui.[6] Questo è il fondamento biologico dell'empatia. Afferriamo le emozioni degli altri sentendole come nostre.[7] Da questo dipende la sintonia che avvertiamo quando tra noi condividiamo vicende personali. L'empatia ci aiuta a sviluppare la comprensione e a instaurare i rapporti.
    • L'esperienza interna del rispecchiamento avviene di solito in maniera automatica e al di fuori del nostro controllo cosciente. Vuol dire che accade indipendentemente dalla nostra volontà e può condizionare il nostro comportamento esteriore, senza che ne siamo consapevoli.
  2. 2
    Riconosci come il rispecchiamento influisce sul tuo comportamento. Man mano che acquisisci consapevolezza di te, ti rendi conto che il rispecchiamento condiziona la postura, l'atteggiamento fisico, i discorsi, le emozioni e persino la respirazione. Anche se in genere non è una cosa negativa, in alcuni casi potresti accorgerti di assimilare le emozioni negative degli altri e ciò che provi diventa sempre più intenso nella misura in cui le persone che ti circondano cominciano ad agitarsi.[8] Se ti rendi conto che i tuoi pensieri o le tue sensazioni riguardo a una determinata persona o un certo argomento sono più ostili dopo aver interagito con qualcuno, rifletti e cerca di capire se è avvenuto qualcosa che ha effettivamente modificato le circostanze o se hai alimentato la negatività dell'altra persona.
    • Sebbene spesso i meccanismi interiori del rispecchiamento siano automatici, hai la possibilità di controllare le manifestazioni esterne del rispecchiamento e, pertanto, scegliere di reagire in maniera contraria alle sue dinamiche.
  3. 3
    Chiedi a un amico di osservarti mentre interagisci con un qualcuno e di prendere appunti sulle espressioni esagerate o sulle inibizioni che manifesti a causa del rispecchiamento. Questi appunti saranno importanti perché aiuteranno te e il tuo amico ad acquisire maggiore consapevolezza sul comportamento che stai cercando di modificare. Quindi, stabilisci un gesto, come tirare un orecchio, in modo che l'amico possa avvisarti e farti capire quando stai ricalcando un atteggiamento in modo inappropriato. Come vedi, puoi modificare consapevolmente il tuo comportamento.
    • Nota quando il rispecchiamento rafforza particolari reazioni o le percezioni indistinte. Dal momento che il rispecchiamento va al di là della nostra consapevolezza, le variazioni nelle espressioni fisiche dovute al rispecchiamento condizionano inconsapevolmente l'impressione che gli altri hanno di noi. Chi non riesce a riprodurre esteriormente i comportamenti dell'interlocutore può essere considerato freddo e insensibile, mentre chi li ricalca in maniera accentuata può essere visto come una persona reattiva, aggressiva, instabile o fastidiosa.[9]
    • Se scopri un'impressione distorta sul tuo conto, dovuta a schemi di rispecchiamento atipici, non ti resta che accettare la rappresentazione che gli altri hanno di te oppure impegnarti consapevolmente a modificare i tuoi schemi di rispecchiamento. Forse dovrai fare il possibile per aumentare o diminuire l'emulazione delle espressioni altrui. Puoi esercitarti ad accentuare o attenuare questi atteggiamenti con gli amici più stretti.
  4. 4
    Riduci l'intensità degli schemi di reazione. Il rispecchiamento può essere ricorrente nelle interazioni vis-à-vis. Non appena qualcuno si agita, si agita anche l'altro. Quindi, l'incontro via via si scalda, il volume della voce aumenta, il discorso è sempre più incalzante, il linguaggio più aggressivo, mentre la gestualità e le espressioni del viso sempre più esagerate. Nel caso in cui fossi incline a lasciarti coinvolgere in interazioni incalzanti, prova a considerare se un simile crescendo rappresenta ciò che realmente senti quando ti trovi in un certo contesto. Domandati: gli altri riescono a vedere quanto ti appassiona un determinato argomento oppure il tuo è un attacco incontrollato dovuto ai meccanismi del rispecchiamento? Una volta che avrai capito che il tuo modo di interagire non corrisponde più al modo in cui vedi effettivamente una certa discussione, potrai modificare il tono della conversazione. Il bello di riconoscere quando il rispecchiamento può dipendere da una rappresentazione errata dei propri pensieri e delle proprie sensazioni è che si può sfruttare la natura ricorrente del rispecchiamento per modificare l'interazione. È un modo per gestire la percezione degli altri e assicurarci che ci vedano correttamente.
    • Se la discussione si è inasprita più di quanto avresti pensato, hai la possibilità di introdurre espressioni fisiche positive. Se ogni tanto sorridi dolcemente, solleciterai il tuo interlocutore a comportarsi in maniera analoga.
    • Abbassa gradualmente la voce e modera il linguaggio per diminuire l'aggressività.
    • Ridere produrrà un'iniezione di umorismo negli altri, alleggerendo la tensione.

3
Riconoscere le Proiezioni

  1. 1
    Impegnati nell'ascolto riflessivo quanto chi ti ascolta, per essere sicuro che la tua percezione dell'interlocutore sia corretta. Prova a dire a chi ti sta di fronte che desideri applicarti nell'ascolto riflessivo per essere certo di capire. Questo atteggiamento ti darà molte opportunità di ricevere chiarimenti e di verificare la tua percezione dell'altro.
    • Le tue reazioni nei confronti degli altri possono essere distorte a causa di pregiudizi o proiezioni personali. Sigmund Freud parlò per la prima volta di proiezione come meccanismo di difesa, che poi fu successivamente esteso da Anna Freud. Per non affrontare i pensieri e le sensazioni inaccettabili o indesiderabili, li attribuiamo a un'altra persona.[10] Questo influenza la nostra impressione riguardo ai comportamenti altrui e plasma il modo in cui reagiamo. A sua volta, la nostra reazione condiziona la percezione che gli altri hanno di noi. Per essere sicuri di comprendere correttamente gli altri e di reagire in modo appropriato, dovremmo cercare di verificare le nostre percezioni.
  2. 2
    Sii onesto con te stesso. Spesso inganniamo noi stessi per proteggere il senso del nostro sé. Ognuno possiede le sue caratteristiche e assume comportamenti di cui non è fiero.[11] Carl Jung definì i tratti caratteriali poco gradevoli, così come i pensieri e le emozioni inaccettabili, col termine ombra. Proiettare la nostra ombra sugli altri ci alleggerisce del senso di colpa e della vergogna che proviamo quando la riconosciamo.[12] Gli altri non sono così ostinatamente ciechi da non accorgersi di com'è fatta la nostra personalità, perciò negarla non fa altro che inibire la capacità di vedere noi stessi come ci vedono gli altri. Se qualcuno esprime un commento sulla tua gelosia, sulla tua intolleranza o su qualsiasi altra caratteristica che la maggior parte delle persone avrebbe piacere di negare, accetta la possibilità che tu sia davvero fatto in quel modo.
    • Se un tratto della tua personalità ti angoscia così tanto che preferisci mentire o nasconderlo, dovresti impegnarti a modificarlo. È necessario innanzitutto riconoscerlo per cambiarlo.
  3. 3
    Chiedi agli altri di aiutarti ad acquisire maggiore consapevolezza di te. Come con qualsiasi abitudine, le proiezioni avvengono in modo inconscio. Una volta che ne individui una, chiedi agli altri una mano a conoscerti meglio: dovranno avvertirti quando proietti pensieri e sensazioni su chi ti circonda.
    • Oltre a proiettare i nostri pensieri e le nostre sensazioni sugli altri, a volte facciamo nostre le proiezioni altrui. È possibile che qualche persona della tua vita proietti sentimenti ed emozioni negative su di te e che, quindi, tu reagisca con sensazioni ed emozioni altrettanto negative. Quella persona, a sua volta, utilizza le tue reazioni per convalidare la rappresentazione che ha di te.[13] Chiedi a un estraneo di osservare come interagisci con quella persona e di dirti il suo parere sui meccanismi che regolano tale interazione.

Consigli

  • Coinvolgi amici fidati nella tua analisi. Possono aiutarti a individuare modi di fare e abitudini che potrebbero sfuggirti.
  • Tieni un diario per analizzare il tuo comportamento nel corso del tempo.
  • Accetta le opinioni e le critiche, senza metterti sulla difensiva.
  • Cerca uno psicoterapeuta che ti aiuti ad approfondire la tua analisi con l'impiego di vari metodi di indagine.

Avvertenze

  • Non sempre accettiamo ciò che scopriamo quando ci analizziamo in modo onesto e obiettivo. Cerca di non soffermarti troppo sulle caratteristiche che non desideri avere e invece concentrati sulle opportunità che hai per crescere.
  • Gli eventi traumatici del passato possono rendere difficile o dolorosa l'auto-analisi. Un professionista della salute mentale può aiutarti a superarli.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Paul Chernyak, LPC. Paul Chernyak lavora come Counselor Professionista Matricolato a Chicago. Si è laureato all'American School of Professional Psychology nel 2011.

Categorie: Sviluppo Personale

In altre lingue:

English: See Yourself As Others See You, Español: verte como te ven los demás, Русский: взглянуть на себя глазами других людей, Deutsch: Dich selbst so sehen wie andere dich sehen, Nederlands: Jezelf zien zoals anderen dat doen, Français: vous voir de la façon dont les autres vous voient, العربية: رؤية ذاتك كما يراك الآخرون, Bahasa Indonesia: Melihat Diri Sendiri dari Sudut Pandang Orang Lain, 한국어: 다른 사람의 관점으로 자신을 바라보는 법, Tiếng Việt: Nhìn nhận bản thân như người khác nhìn bạn

Questa pagina è stata letta 10 842 volte.
Hai trovato utile questo articolo?