Come Vivere in un Camper

Se sei preparato al cambiamento, vivere in un camper può essere un sogno diventato realtà; se non lo sei, può facilmente rivelarsi un disastro completo. Prendi la decisione con attenzione e organizzati per il tuo nuovo stile di vita prima di metterlo davvero in pratica.

Parte 1 di 3:
Prendere la Decisione

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    Valuta le motivazioni. La vita in un camper è molto diversa da quella in una casa convenzionale; per fare in modo che sia un successo, devi avere delle buone ragioni per impegnarti in questo progetto. Non esistono dei motivi "buoni" o "sbagliati"; di conseguenza, è spesso sufficiente una motivazione che sia abbastanza solida per te.
    • I pensionati e le persone che devono trasferirsi spesso per motivi di lavoro sono gli individui che con maggiore frequenza decidono di vivere sempre in un camper. Detto questo, se decidi di condurre un'esistenza semplice o viaggiare a lungo, può essere una buona scelta anche per te.
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    Ottieni il consenso generale. Anche se la vita in camper evoca un senso di libertà, la verità è che condividi spazi molti piccoli con i membri della famiglia e che trascorri parecchie ore con loro. Se qualcuno non è d'accordo a iniziare questo nuovo stile di vita, la differenza di opinioni potrebbe creare delle tensioni indesiderate ma inevitabili.
    • Se hai dei figli minorenni, assicurati che accettino l'idea, così come il coniuge; tutta la famiglia dovrebbe inoltre prepararsi per assumersi la responsibilità dell'istruzione a casa.
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    Fai qualche prova prima di impegnarti definitivamente. Se non hai mai trascorso parecchio tempo in un camper, è una buona idea provarlo prima di comprarlo. Noleggialo o prendine in prestito uno per una vacanza di una settimana o di un mese; in questo modo puoi farti un'idea di che cosa significhi viverci per molto tempo.[1]
    • Anche se hai esperienza di guida o di rimorchio di grandi carichi, hai bisogno di sperimentare la quotidianità in un camper. Prendi familiarità con il controllo di questo veicolo, con l'organizzazione e il programma dei trasferimenti, con la stesura del budget e di cosa significhi vivere pensando solo alle necessità essenziali.
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    Informati in merito al tipo di patente. Nella maggior parte dei casi puoi guidare un camper o trainare una roulotte anche con la normale patente "B" per automobili; tuttavia, potrebbero esserci delle eccezioni. Verifica le norme del codice della strada del Paese in cui hai fissato la tua residenza permanente e organizza tutto l'aspetto burocratico prima di ogni altra cosa.
    • Contatta l'ufficio della motorizzazione civile per sapere quali sono i tuoi obblighi legali; le scuole guida e le agenzie di pratiche auto ti possono aiutare a ottenere una patente di categoria superiore, anche se in genere non hai bisogno di una commerciale per poter guidare un camper privato.[2]
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    Prepara un "piano B". La vita è imprevedibile, possono "andare storte" parecchie cose impedendoti di continuare a vivere in questo modo per molto tempo; programma pertanto un'alternativa in caso di emergenza.[3]
    • Se il camper si rompe o devi affrontare delle malattie che ti impediscono di viaggiare, devi sapere in quale luogo puoi fermarti e come pagare i costi relativi.
    • Stipula una buona polizza assicurativa per il veicolo e per l'assistenza sanitaria.
    • Cerca di conservare risparmi a sufficienza che ti permettano di vivere un anno intero senza camper.
    • Se possibile, accordati con parenti o amici che ti consentano di vivere con loro per un paio di mesi in caso di emergenza.
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Parte 2 di 3:
Prepararsi a Vivere in un Camper

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    Scegli il veicolo migliore per le tue esigenze. Esistono tre categorie principali di "case su ruote": roulotte, camper e piccoli rimorchi; la scelta migliore dipende dai tuoi desideri e da quello che puoi permetterti.[4]
    • I piccoli rimorchi vengono collegati al gancio di traino delle vettura, sono la soluzione più economica, ma anche quella dalle dimensioni inferiori.
    • Le roulotte sono veicoli molto più grandi e vengono trainate da un furgoncino o da una vettura molto potente. Sono più grandi dei rimorchi ma meno costose dei camper; tuttavia, hai comunque bisogno di un mezzo per trainarle.
    • I camper sono la soluzione più costosa, ma anche la più comoda; offrono dello spazio di carico e puoi guidarli direttamente senza attaccarli a un altro veicolo.
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    Leggi le note in piccolo del contratto. Alcuni modelli di camper non sono studiati per un utilizzo a lungo termine; nel caso si rompessero, la garanzia potrebbe non coprire i costi per le riparazioni. Leggi attentamente tutte le clausole prima di concludere l'acquisto, per evitare spiacevoli sorprese.
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    Riduci al minimo i tuoi effetti personali. In poche parole, non puoi permetterti di tenere in un camper lo stesso numero di oggetti che puoi conservare in una casa convenzionale; organizzati per sbarazzarti di tutto quello che non è strettamente necessario o riponilo in un magazzino.
    • Limita le tue proprietà e prendi solamente quello di cui hai bisogno invece di restare legato a quello che desideri; se non sei in grado di fare a meno delle cose superflue, probabilmente questo stile di vita non fa per te.
    • Sbarazzarsi del materiale inutile è in genere la soluzione migliore; vendi il maggior numero possibile di oggetti per monetizzare e dona o butta tutto il resto.
    • Valuta di donare agli altri membri della famiglia gli oggetti che hanno un valore personale (cimeli di famiglia, ricordi, fotografie) oppure riponili in un magazzino; in questo secondo caso, devi considerare il costo per l'affitto mensile del deposito.
    • Se prevedi di tenere la tua casa o l'appartamento convenzionale, puoi sempre riporre gli oggetti in più in questo spazio. Si tratta della soluzione più costosa, ma è anche la più saggia, nel caso ci sia la possibilità che tu possa cambiare idea e abbandonare la vita in camper.
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    Fissa un indirizzo permanente. Non devi obbligatoriamente tenere la casa o l'appartamento, ma è opportuno che tu abbia qualche tipo di recapito per questioni fiscali e legali.
    • Per questo argomento tanto delicato devi rivolgerti all'ufficio anagrafe del Comune in cui attualmente risiedi o in quello in cui sei nato. Hai bisogno di un domicilio e una residenza per poter aprire e mantenere aperto un conto corrente e, in genere, farti recapitare la corrispondenza in un ufficio postale non è una soluzione sufficiente; ti serve un vero e proprio domicilio.
    • Se non puoi permetterti di mantenere una casa, chiedi a un amico o un parente se puoi prendere la residenza presso il suo indirizzo. Alcuni servizi di inoltro della posta forniscono un recapito per soddisfare queste necessità.
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    Iscriviti a un servizio per l'inoltro della corrispondenza. Ogni società è leggermente differente, ma in genere tutte raccolgono la posta e la recapitano all'indirizzo che hai indicato.
    • Fai alcune ricerche e trova il servizio più adatto a te. I prezzi sono piuttosto variabili, si parte da 6-8 euro al mese, ma dipendono molto dalla complessità delle spedizioni; scegli l'opzione che meglio si adatta alle tue necessità.
    • In base al servizio, potresti anche poter classificare la corrispondenza in varie categorie: quella da inoltrare, quella da buttare, quella da conservare e quella da esaminare. Puoi anche scegliere la frequenza con cui tutta la posta venga consegnata all'indirizzo che hai scelto.
    • Alcuni servizi mettono a disposizione un indirizzo fisico che puoi utilizzare per la consegna di pacchi o per questioni legali.
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    Passa a una banca online e fai domiciliare le bollette. Per quanto riguarda le comunicazioni importanti, dovresti rinunciare alla "carta" e affidarti a un sistema basato su internet; in questo modo, eviti che i conti da pagare vadano persi, riduci il rischio di diventare moroso e di dover pagare interessi.
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    Resta connesso. Molti parcheggi per camper offrono attualmente dei servizi WiFi, sui quali non devi però fare affidamento esclusivo per rimanere in contatto con il mondo esterno; sottoscrivi un buon contratto di telefonia e WiFi mobili per restare sempre connesso.
    • Dato che i sistemi WiFi dei campeggi e gli altri punti di accesso gratuiti possono essere poco affidabili, un MiFi potrebbe rivelarsi la soluzione migliore, nel caso avessi bisogno di un accesso costante alla rete.
    • Fai qualche ricerca per trovare il miglior contratto di telefonia mobile; sebbene ci siano parecchi fattori da considerare, il più importante è l'affidabilità della copertura. Devi scegliere un operatore con un ampio campo in tutto il Paese.
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Parte 3 di 3:
Vivere in un Camper

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    Gestisci le entrate. La vita in un camper non è gratuita, devi quindi sapere come procurarti il denaro. In genere, devi integrare i risparmi con dei lavori stagionali o flessibili che riesci a trovare lungo il viaggio.
    • Gli impieghi che ti permettono di lavorare online o come freelance sono in genere i più adatti a questo stile di vita, ma puoi considerare delle forme alternative di guadagno, come i mercatini artigianali e il baratto.
    • Mettiti in contatto con altri individui che vivono in un camper per capire quali sono le tue opzioni; esistono dei servizi online dedicati per far incontrare i potenziali datori di lavoro con gli "impiegati viaggiatori".
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    Programma le spese. È una buona idea stimare i costi prima di iniziare questa avventura e rispettare il budget una volta cominciata. Per valutare la media delle spese mensili, calcola quanto stai spendendo attualmente, sottrai le voci associate alla vita in una casa convenzionale e aggiungi quelle relative a una vita in camper.[5]
    • Sebbene il totale possa variare, aspettati di spendere tra i 1200 e i 2800 euro al mese per vivere in un veicolo di questo tipo.
    • I costi di cui non devi preoccuparti sono le tasse di proprietà della casa, il mutuo, l'affitto e certe utenze.
    • Quelli in più che devi considerare sono l'acquisto del camper, la relativa assicurazione e alcune spese per il campeggio.
    • Le voci che compongono le uscite per la vita quotidiana dovrebbero rimanere pressoché costanti, come il cibo, il divertimento e l'assicurazione sanitaria (se l'hai stipulata).
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    Individua le aree in cui puoi parcheggiare. Non puoi lasciare il camper ovunque e in qualsiasi momento; tuttavia, ci sono molte piazzole gratuite in cui puoi fermarti.[6]
    • Puoi parcheggiare e campeggiare gratuitamente nelle aree di sosta (a tempo determinato) e in alcune zone appositamente strutturate. In certi Comuni è necessario registrare la tua presenza sul territorio, dichiarando per quanto tempo vuoi rimanere. Ricorda che il "campeggio libero" non è concesso e tanto meno occupare la proprietà privata.
    • Alcuni parcheggi commerciali e zone di sosta per camion ti permettono di fermarti per una notte, ma devi andartene nell'arco di un giorno o due.
    • Puoi anche fare alcune ricerche per trovare campeggi e parcheggi per camper, ma in questo caso devi pagare per usare i servizi.
    • Se hai degli animali domestici (soprattutto dei cani), devi accertarti che le zone di sosta accettino la loro presenza.
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    Scegli in maniera saggia i luoghi in cui fermarti. Quando decidi di stabilirti per qualche giorno, assicurati di essere abbastanza vicino alla città, in modo da avere accesso ai servizi utili per soddisfare le esigenze quotidiane.
    • Come minimo, hai bisogno che ci sia un negozio di alimentari e alcuni ristoranti. Se non hai una lavatrice sul camper, dovresti anche verificare che ci siano delle lavanderie a gettone.
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    Mantieni un secondo veicolo in buone condizioni. Anche se non ne hai bisogno per trainare il camper, dovresti comunque averne un altro a disposizione, nel caso il camper stesso avesse bisogno di qualche riparazione o non fosse più utilizzabile.
    • Puoi trainare l'auto oppure tenerla in un parcheggio accessibile e centrale rispetto all'area in cui intendi viaggiare.
    • Le automobili consumano meno carburante rispetto ai camper; averne una a disposizione consente di percorrere le strade panoramiche e semplifica le varie commissioni.
    • L'auto diventa anche una forma di trasporto alternativo nel caso il camper si rompesse.
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