Che tu sia rimasto aggrappato a ricordi dolorosi o ti senta in trappola e desideri uscire da un situazione di stallo, non è sempre facile andare avanti nella vita. Se stai cercando di superare un dispiacere, devi darti tempo e modo per soffrire. Puoi anche cambiare la visione del tuo passato per buttartelo alle spalle. Se ti senti in un vicolo cieco, cerca di porti qualche obiettivo e cimentarti in nuove sfide.

Parte 1 di 3:
Affrontare i Dolori del Passato

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    Prendi atto di quello che stai provando senza esprimere giudizi. Se sei dispiaciuto per qualcosa, ignorare il tuo stato d'animo non ti aiuterà a farlo sparire. Piuttosto, prenditi il tempo necessario per capire quello che stai provando e prenderne atto senza giudicarlo, analizzarlo o tentare di cambiarlo.[1]
    • Se sei ansioso o triste per qualcosa che è successo, prova per qualche minuto a riflettere consapevolmente su ciò che pensi e provi. Ad esempio: "Sono davvero furioso per il modo in cui la mia ex mi ha lasciato. Quando penso a lei, mi sento nervoso e frustrato".
    • Potrebbe essere utile annotare i tuoi sentimenti. Il fatto di trasporre in parole sentimenti e pensieri ti aiuterà a gestirli meglio e saprai individuare esattamente che cosa ti infastidisce.[2]
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    Concediti il tempo per riprenderti. Ci vuole tempo per buttarsi alle spalle un evento difficile o traumatico, come una separazione o la morte di una persona cara. Non spingerti a voltare pagina o dimenticare tutto se non sei pronto. Dai a te stesso la possibilità di percepire il dolore, la rabbia o l'ansia man mano che prende il sopravvento e ricordati che questo stato d'animo non durerà per sempre.[3]
    • A seguito di una perdita o un'esperienza spiacevole potresti andare incontro ad alti e bassi. Non scoraggiarti se ti senti meglio un giorno e quello successivo ripiombi nel baratro delle emozioni negative. Fa parte del processo di guarigione.
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    Concentrati sul presente. Anche se non puoi cambiare quello che stai provando sul piano emotivo, puoi decidere di conviverci ed elaborarlo. Quando ti soffermi sul passato e senti un pugno nello stomaco, sforzati di pensare al presente e vivi la vita un giorno alla volta.[4]
    • Concentrati su qualcosa che devi portare a termine.[5] Ad esempio, se fai fatica a cominciare la giornata, pensa: "Ok, è ora di fare colazione". Non preoccuparti di quello che devi fare dopo finché non avrai finito la colazione.

    Consiglio: se ti stai arrovellando su un ricordo doloroso, prova a concentrarti sui sensi. Fai qualche respiro profondo e focalizzati su tutto quello che riesci a percepire, assaggiare, udire, vedere e annusare. Ti riporterà nel presente.

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    Assumiti la responsabilità di quello che stai provando. Se qualcuno ti ha maltrattato, è normale e comprensibile che tu sia ferito a causa del suo comportamento. Tuttavia, attribuendo la colpa del tuo dolore a un'altra persona, ti sentirai solo più impotente. Sicuramente dietro al tuo dispiacere ci saranno ottime ragioni, ma ricordati che quello che provi proviene dall'interno, non dall'esterno.[6]
    • Farti carico di quello che provi non equivale a giustificare la condotta altrui. Puoi riconoscere che qualcuno si è comportato male nei tuoi confronti pur accettando la titolarità dei sentimenti e delle reazioni che esprimi.
    • Se pensi: "L'atteggiamento di Marco mi ha ferito", prova a riformulare dicendo: "Mi sono dispiaciuto quando Marco mi ha trattato in quel modo".
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    Trova un modo per imparare e crescere grazie alle tue esperienze. Quando rifletti sul passato, separa gli aspetti positivi da quanto è successo. Cerca di farne tesoro e trarre una lezione per andare avanti. Potresti chiederti: "Alla luce di quello che so adesso, avrei potuto agire diversamente in quella situazione? Che cosa farei se mi trovassi di nuovo in una circostanza simile?".[7]
    • Ad esempio, se la tua ultima relazione è finita perché tra te e l'ex non c'era una grande affinità, in futuro prova ad approfondire la conoscenza con persone che hanno un carattere più compatibile col tuo.
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    Considera i ricordi più dolorosi come se fossi un osservatore neutrale. Mettendo una distanza psicologica tra te e i tuoi ricordi, li vedrai in modo meno stressante e opprimente. Quando ripensi a un episodio spiacevole, anziché come parte coinvolta prova a immaginarti come una "mosca sul muro" che osserva il corso degli eventi.[8]
    • Se guardi un ricordo come se fossi un "osservatore esterno", comincerai a prendere le distanze dai sentimenti collegati a quanto è successo.
    • Quando rifletti su una brutta situazione accaduta in passato, prova a definirti usando altri pronomi, come "lui/lei" o "tu", anziché "io". Ad esempio, invece di pensare: "Il mio capo mi ha sgridato davanti a tutti", prova con: "Il capo di Melania l'ha sgridata davanti a tutti".
  7. 7
    Cerca di mettere gli eventi negativi nella giusta prospettiva. Se un avvenimento recente ti ha turbato, immagina di poter viaggiare nel tempo e andare nel futuro. Come pensi ti sentirai tra una settimana? E tra 10 anni?[9]
    • I ricercatori hanno scoperto che anche gli eventi più devastanti, come la morte di una persona cara, possono essere meno angoscianti quando cerchiamo di immaginare come ci sentiremo in un futuro lontano.
  8. 8
    Vai in terapia se hai bisogno di aiuto. Può essere molto difficile superare un lutto o una ferita del passato. Se il tuo stato d'animo non migliora nel corso del tempo o se ritieni che stia compromettendo seriamente la tua capacità di coltivare le relazioni e vivere la vita di tutti i giorni, forse è arrivato il momento di consultare un professionista della salute mentale.[10]
    • Chiedi al medico se può consigliarti uno psicoterapeuta. Se sei minorenne, confida ai tuoi genitori o a un adulto di cui ti fidi quello che stai passando e chiedi se possono aiutarti a trovare un aiuto psicologico.
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Parte 2 di 3:
Modificare il proprio Modo di Pensare

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    Esamina i motivi per cui ti senti in trappola. Esistono diverse ragioni per cui puoi provare una sensazione di immobilità o incapacità di andare avanti nella vita. Forse ti senti sopraffatto da mille responsabilità o forse semplicemente non sai quello che vuoi. Prenditi il tempo necessario per individuare il motivo di questo atteggiamento mentale. Dopodiché puoi trovare qualche soluzione e adottare le misure che ti servono per voltare pagina.[11]
    • Inizia individuando gli ambiti della vita in cui ti vedi senza via d'uscita, quindi prova a capire le ragioni di questa sensazione. Ad esempio: "Sono single, ma non riesco a frequentare nessuna donna. Forse sarà perché ho sofferto molto quando la mia ex mi ha lasciato e temo di stare di nuovo male".
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    Trova un rimedio ai problemi che puoi risolvere. Una volta che hai capito che cosa ti frena, prova a individuare in quali ambiti hai capacità di controllo e in quali no. In questo modo, potrai impegnarti a migliorare le cose che sono in tuo potere. Individua il problema da analizzare e rifletti sulle possibili soluzioni.[12]
    • Ad esempio, se desideri candidarti per un lavoro di scrittura per progetti finanziabili, ma hai paura di non ottenerlo perché ti manca l'esperienza, tra le possibili soluzioni potresti considerare di partecipare a un apposito corso di scrittura per richieste di finanziamenti o candidarti come tirocinante.

    Consiglio: prova a suddividere ogni problema in segmenti più gestibili. Ad esempio, se sei oberato di obblighi e impegni, stila un elenco di tutte le tue responsabilità. Esaminalo e decidi quali compiti puoi eliminare o rimandare momentaneamente.

  3. 3
    Metti in discussione i pensieri negativi che rischiano di bloccarti. La paura delle avversità può davvero frenarti. Se ti rendi conto di essere in un vicolo cieco perché non hai fiducia in te stesso o sei convinto che fallirai quando ti misuri in qualcosa di nuovo, fermati e chiediti se questi pensieri sono realistici. Vai in cerca di prove per contrastarli.[13]
    • Ad esempio, se desideri recitare, ma hai paura di seguire un corso perché temi di sembrare stupido di fronte ai tuoi compagni di classe, prova a pensare: "Nessuno è nato esperto. Tutti devono cominciare in qualche modo e accettare di essere vulnerabili".
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Parte 3 di 3:
Uscire dal Vicolo Cieco

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    Stabilisci alcuni obiettivi SMART. Per andare avanti nella vita, dovresti farti una chiara idea della direzione da prendere. Prendi in considerazione gli ambiti della tua esistenza in cui vorresti migliorare, quindi poniti alcuni obiettivi. Dovrebbero essere SMART, ovvero specifici (Specific), misurabili (Measurable), raggiungibili (Attainable), pertinenti (Relevant) e definiti nel tempo (Time-bound). Dopo averli fissati, pensa alle misure concrete da adottare per raggiungerli.[14]
    • Invece di porti un obiettivo dai confini vaghi e piuttosto ampi, come "trovare lavoro come artista", prova a suddividerlo in traguardi più piccoli e gestibili. Ad esempio, potresti iniziare iscrivendoti a un corso di pittura a olio.
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    Prova qualcosa di nuovo e stimolante. Un ottimo modo per uscire da una situazione di stallo consiste nell'imparare nuove abilità e arricchire il proprio bagaglio di esperienze. In questo modo si può anche migliorare la fiducia in se stessi e scoprire punti di forza che non si sapeva di avere. Prova a seguire un corso, coltivare un nuovo hobby, praticare un nuovo sport o uscire e conoscere nuove persone.[15]
    • Quando ti cimenti in qualcosa di nuovo, non arrenderti subito se hai l'impressione che non faccia al caso tuo. Portalo avanti almeno per un mese in modo da prendere dimestichezza e capire realmente di cosa si tratta.
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    Chiedi ad amici e familiari un aiuto per raggiungere i tuoi obiettivi. La tua rete di sostegno sociale è uno strumento importante quando ti senti senza via d'uscita e non sai come andare avanti. Rifletti con la tua famiglia, gli amici e i colleghi sui modi migliori per voltare pagina e raggiungere i tuoi obiettivi, oppure se ti senti in difficoltà, sfogati semplicemente con loro.
    • Se sai che una persona di tua conoscenza vuole raggiungere obiettivi uguali o simili ai tuoi, valuta la possibilità di unire il vostro impegno. Potreste aggiornarvi e incoraggiarvi a vicenda.
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    Cerca di adottare abitudini più sane. È normale che la propria vita sia scandita da abitudini o attività che si ripetono, ma alcune di loro possono impedirti di andare avanti e raggiungere i tuoi obiettivi. Se hai capito di essere bloccato nella solita routine, non esitare ad abbandonare le abitudini sbagliate e adottarne altre più sane. Scegline una in grado di sostituire quella che stai cercando di togliere ed elimina tutti i fattori scatenanti che possono farti ricadere nei comportamenti passati.[16]
    • Ad esempio, se hai l'abitudine di rimanere sveglio fino a tarda notte per giocare sul cellulare, inizia disinstallando i giochi dal telefono o utilizzando un'applicazione per bloccarli di notte. Sostituisci questa abitudine con una più sana che favorisca il sonno, come fare mezz'ora di meditazione prima di andare a letto.

    Consiglio: non scoraggiarti se ogni tanto ricadi nelle vecchie abitudini o se impieghi un po' di tempo prima di acquisirne una nuova. Ci vogliono settimane di pratica costante per abituarsi alle cose nuove.

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    Apporta qualche cambiamento nello spazio in cui vivi. Anche il fatto di muoversi sempre nello stesso scenario può essere un ostacolo quando cerchiamo di scrollarci di dosso vecchie abitudini e uscire dalla solita routine.[17] Se la tua esistenza è scandita da un ritmo monotono e ripetitivo giorno dopo giorno, prova a diversificare un po' le cose. Ad esempio, se devi studiare, potresti provare in un bar o in biblioteca invece di passare tutto il pomeriggio seduto alla scrivania.
    • Se non puoi cambiare ambiente, prova a modificare quello in cui vivi o lavori. Ad esempio, potresti riorganizzare la scrivania o decorare diversamente la tua camera da letto.
    • Se c'è disordine nello spazio in cui vivi o lavori, trova il tempo per sistemarlo. Un ambiente pulito e organizzato può aiutarti a sgombrare la mente e migliorare il tuo rendimento.[18]
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Informazioni su questo wikiHow

Annie Lin, MBA
Co-redatto da:
Life e Career Coach
Questo articolo è stato co-redatto da Annie Lin, MBA. Annie Lin è la fondatrice di New York Life Coaching, un servizio di life e career coaching con sede a New York. Annie ha oltre 10.000 ore di esperienza di coaching e del suo lavoro si è parlato su Elle Magazine, NBC News, New York Magazine e BBC World News. Offre servizi sia in contesti individuali sia di gruppo, concentrandosi su carriere, relazioni, benessere emotivo e crescita personale. Ha conseguito un MBA presso la Oxford Brooks University. Questo articolo è stato visualizzato 318 825 volte
Categorie: Sviluppo Personale
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